http://www3.lastampa.it/lazampa/articolo/lstp/458896/

E’ dello scorso mese di giugno questo l’articolo qui sopra, che parla del fenomeno del randagismo a Capo Verde.
A parte qualche esagerazione (cani accoltellati, fucilati, impiccati …) è vero che ci sono parecchi cani randagi ed è altrettanto vero che per la popolazione è forse l’ultima preoccupazione, essendo che con tutte le difficoltà di vita e la povertà, hanno forse molto altro a cui pensare prima.
E’ altrettanto vero però che la civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali (parole di Gandhi).
Sinceramente trovo barbara l’usanza di spargere veleno per le strade, anche perché queste famigerate polpette potrebbero anche finire in bocca a dei bambini, inoltre succede spesso che vengano avvelenati cani di proprietà, che pagano regolare tassa al comune per il proprio animale.
L’Unione Europea aveva stanziato dei fondi per aiutare associazioni di volontariato (italiane) che si prefiggevano lo scopo di una sterilizzazione di massa per arginare il problema in modo civile ed indolore per le povere bestie, ma le amministrazioni locali, sicuramente hanno pensato che quei soldi erano sprecati e sarebbero serviti meglio ad altri scopi … per cui pare che ora i volontari si trovino in grandi difficoltà a proseguire nel loro lavoro.
Questa è davvero una dimostrazione da parte delle pubbliche amministrazioni, di scarsissima civiltà. Io comprendo le difficoltà che tanta gente qui trova per tirare avanti, comprendo che un cane per tanti di loro non rappresenta nulla, ma se è vero che l’esempio vien dall’alto … allora un sindaco, un presidente, non dovrebbero dare simili esempi, ma dovrebbero impegnarsi per insegnare alla gente a fare un passo avanti verso la civiltà. Il Governo copia dall’Europa (sono ben stati capaci di istituire una tassa per l’animale da compagnia), ma non è mai stata fatta una campagna d’educazione in questo senso.
E’ la stessa storia delle case date dal Governo ai meno abbienti, gli hanno fatto i bagni, ma loro continuano ad andare per le strade e lungo i torrenti asciutti per le loro necessità. Perché non insegnare a questa gente?
Menefreghismo? Mancanza di professionalità? Si pensa tanto ad incentivare il turismo ma non si fa nulla per far progredire il popolo.
Sarebbe bello sentire le vostre opinioni al riguardo.
lu

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