Prima di tutto voglio dire che Capo Verde è pieno di Italiani che sono venuti ad iniziare un’attività nella quale però non erano esperti. Non si contano gli “imprenditori edili” che non avevano mai visto prima le fondamenta di una casa, oppure i barman che non erano mai stati dietro un bancone, per non parlare dei ristoratori che cucinavano solo in casa e per due persone … Molte di queste imprese si sono rivelate nel tempo fallimentari.
Questo per farvi capire che anche se siamo in un Paese in via di sviluppo e sicuramente siamo più preparati dei nativi in molteplici aspetti, non dobbiamo credere che ci sarà facile sfondare in un’attività della quale non abbiamo esperienza oppure abbiamo solo un’infarinatura. La professionalità è sempre basilare.
Una persona che ha esperienza nel campo della ristorazione o dei bar ad esempio, può certamente avviare un’attività, e dando un servizio buono, inserendo nel menù non solo piatti e bevande italiane, ma anche capoverdiane, facendo sentire la gente bene accolta, con un occhio attento all’igiene, accogliendo i clienti con savoir faire e facendoli sentire a proprio agio, potrà sicuramente contare su un buon giro d’affari. Un errore da non fare mai, è avviare un’attività e lasciare dei dipendenti capoverdiani a gestirla … Se si vuole che le cose riescano, bisogna esserci ed occuparsene in prima persona. Intanto per limitare i costi al minimo e poi perché addestrare un capoverdiano per esempio a servire i tavoli, richiede molto tempo e molta pazienza.
La ristorazione non è l’unico settore naturalmente, qui manca un po di tutto, un bravo idraulico, un buon elettricista, il meccanico, il carrozziere e così via.
La gente ha pochi soldi è vero, ma non rinuncia mai a tutto quello che è divertimento, bere e mangiare. Altra cosa per la quale trovano sempre i soldi sono i vestiti per i bambini. Ci tengono moltissimo che i figli vadano sempre in ordine e amano alla follia tutto quello che è italiano. Una donna per esempio che sapesse tagliare e cucire bene, lavorerebbe alla grande facendo vestitini e anche vestiti per le madri che a loro volta amano mettersi in ghingheri per partecipare alle feste (e qui le feste sono tante) 😉
Se non si hanno grandi possibilità di investimento, è bene attenersi a lavori che non necessitino di molto denaro per iniziare ma che possano partire presto in maniera semplice magari, per poi passare ad allargarsi con il tempo se le cose vanno bene.
Ora c’è da parlare dei possibili guadagni. Tutte le attività di cui ho parlato sopra, possono certamente funzionare, ma se usciamo dal campo ristoranti-bar … per le altre, non so quanta continuità di domanda esista al momento. Ad esempio il carrozziere ci vuole, ma qui prima di portare la macchina a sistemare, aspettano che non ci sia più proprio rimedio … ossia che sarà difficile avere l’officina piena di auto tutte le settimane. Ma se si lavora bene comunque, quando incominciano a conoscerti, la clientela non mancherà.
Non dovete neanche pensare che i prezzi che potrete mettere siano a livello europeo. Se la signora che cuce il vestito in Italia lo vende a 100 €, qui dovrà venderlo a 30 € più o meno.
Ecco che bisognerà fare bene i calcoli per vedere se vale la pena fare quel determinato lavoro e se quello che riusciamo a portare a casa ci permetterà di vivere.
Tenete presente che con 1000 € al mese potete vivere abbastanza bene.
Poi c’è da tenere in conto la diversità tra le varie isole: in quelle più “avanzate” potete contare su più clientela, girano più soldi, ma attenzione, perché avrete già parecchia concorrenza fin dall’inizio, quindi maggiormente importante la vostra professionalità. In quelle che sono ancora “indietro”, avrete più campo, ma vi sarà più difficile ingranare e racimolare clienti. Se siete in grado di accontentarvi e vivere con poco oppure se avete un’entrata extra che vi può aiutare a sostenere i primi tempi, allora forse conviene, perché prima o poi le cose miglioreranno, il Paese dovrà progredire dappertutto e si sa che chi prima arriva ….

Il lavoro dipendente è una cosa molto più difficile, in quanto decisamente sottopagato. Uno stipendio non vi da la possibilità di vivere decentemente. Indicativamente, per darvi un’idea, l’impiegato di banca guadagna intorno ai 600 € al mese, ed è uno degli stipendi più alti. Oltre a questo fatto, tenete presente che il lavoro scarseggia, che ci sono quantità di capoverdiani che non trovano lavoro, quindi sareste in concorrenza diretta con tutti loro. Ci sono poi molti lavori che sono come i nostri statali, e i posti si ottengono per concorso (infermieri, poliziotti ecc).
Non è facile.

Diciamo che come per tutte le cose della vita, ci vuole coraggio, esperienza e volontà 🙂
Questa chiacchierata per darvi un’idea del mondo lavorativo capoverdiano, ci sarebbe molto altro da dire, ma è un’infarinatura tanto per sapere qualcosa in più.

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