Archive for luglio, 2012


Foto di Santo Antao
Questa foto di Santo Antao è offerta da TripAdvisor.

La montagna in mezzo al mare!! E’ l’isola dalle coste imponenti, spesso inaccessibili, quasi priva di arenili è il paradiso degli amanti del trekking. Andando per mulattiere e sentieri a strapiombo sul mare, si può godere di panorami davvero unici.
Nelle valli interne è ricca di vegetazione, dalle foreste di pini in alto, per arrivare ai palmeti ed alle piante rocciose scendendo verso il mare.
I paesaggi sono vari e contrastanti grazie al clima diverso da zona a zona, secco a sud, fresco nella parte centrale verso i 1000 metri d’altitudine ed umido a nord-est. Sugli altipiani si trovano alberi come il cipresso, l’eucalipto, ed il pino, mentre a sud il paesaggio si presenta quasi desertico con vegetazione erbosa.
Nella cordigliera centrale svetta il Tope da Corõa, un picco vulcanico di 1979 mt. Altra vetta degna di nota è il Pico da Cruz (11814 mt). Sono visibili anche alcuni crateri, tra cui quello di Cova che è ottimamente preservato.
La costa, molto alta e frastagliata, possiede tuttavia qualche spiaggia raggiungibile.
E’ forse l’isola con più territori coltivati; canna da zucchero, manioca, banano, cocco, inhame (tubero simile alla manioca), papaia e mandorli crescono nelle verdi vallate.
Il capoluogo,Ribeira Grande non offre particolari attrattive, se non il tragitto che la separa dal porto; una strada di circa 40 Km. che s’inerpica sulla montagna sfiorando a tratti dirupi impressionanti. Interessante fare questo percorso in aluguer che vi costerà circa 5 €.
Ponta do Sol, l’estremo nord di Capo Verde, è un caratteristico paesino di pescatori con una piccola spiaggia ed un mare perennemente agitato. Qui esiste anche un piccolo aeroporto ormai in disuso.
Porto Novo è la cittadina dove arriva il traghetto da São Vicente è la zona più popolosa dell’isola ma non offre alcunché di interessante.
Paul, il villaggio della calma assoluta, dove l’unico rumore pare essere quello dell’infrangersi delle onde.
Nessuno dei villaggi e delle cittadine dell’isola offre attrattive particolari, la vera bellezza di questo angolo di mondo è la natura, così varia e a tratti inaspettata ed imponente,da togliervi il fiato.
Il problema di S.Antão sono i collegamenti. Priva di aeroporto, anche per via marittima è collegata solo con la vicina isola di S.Vicente. Per contro, questo collegamento è diario.
Si trovano diversi alberghi e pensioni dove poter soggiornare e non manca qualche ristorante dove gustare cucina tipica locale.
Un prodotto tipico dell’isola è il Grogue (liquore distillato dalla canna da zucchero) ed i vari Ponches aromatizzati al caffè, alla cannella,al miele e così via.
Non ci sono pericoli per i turisti in quest’isola. Portatevi qualche felpa e scarpe adatte ad arrampicarvi per sentieri e mulattiere tortuose che si snodano tra la rocce basaltiche. Se amate il trekking sarete nel posto giusto per una vacanza indimenticabile!

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Questa è la seconda isola per importanza, dell’arcipelago.
Fino al 1838 era quasi disabitata. In quel periodo, nel Porto Grande dell’isola venne realizzato un deposito di carbone che serviva per il rifornimento delle navi che viaggiavano sulle rotte atlantiche. Fu appunto in quell’epoca, che l’isola iniziò a popolarsi ed a progredire, grazie alla sua posizione strategica, situata sulle rotte delle lunghe traversate verso il Sud America.
Oggi è forse l’isola più interessante ed evoluta di Capo Verde.
La capitale, Mindelo, si sviluppò appunto grazie all’attività portuale ed ora è una città molto animata e cosmopolita.
In centro si possono ammirare belle costruzioni in stile coloniale ed anche alcuni edifici dall’architettura di impronta inglese. Da vedere sicuramente il coloratissimo e sempre affollato mercato municipale ed il mercato del pesce vicino al porto.
A Mindelo si trova di tutto, merci nazionali ed importate di ogni tipo. La città è molto animata di notte, dove la gente si ritrova nella piazza principale e passeggia tra le aiuole, facendo il giro dei numerosi bar, al suono della musica che non manca mai. Troverete sempre un concerto dal vivo o una festa in qualche locale. Ci sono poi numerose discoteche dove a partire dalle 2 di notte, potrete mescolarvi ai giovani che tirano mattina ballando.
La spiaggia di Mindelo si chiama Laghinha ed è sempre molto frequentata specialmente nei fine settimana.
Mindelo è considerata il centro culturale del Paese ed è la città di Cesaria Evora, la cantante simbolo della musica tradizionale di Capo Verde, recentemente scomparsa.
Da visitare oltre a Mindelo, il piccolo centro di pescatori di Salamansa e poco distante, la bellissima spiaggia di Bahia das Gatas. In questa enorme e bellissima spiaggia si tiene ogni anno nel mese di agosto un Festival della musica folk che è molto famoso soprattutto in Africa e Sud America. Sul palco montato in spiaggia, si esibiscono artisti nazionali e cantanti che arrivano da ogni parte del mondo creando uno spettacolo fantasmagorico ed una festa memorabile!
Un altro importante evento in quest’isola è il carnevale, che anima la città per cinque giorni, con un alternarsi di musica, colori, ritmi che ricordano molto da vicino quelli del carnevale brasiliano.
Altro villaggio di pescatori è Sao Pedro, situato nella parte ovest. Qui la spiaggia è sempre battuta da un vento forte che crea onde adatte agli appassionati di Wind-surf.
La zona verdeggiante di São Vicente è il Monte Verde (740 mt) da dove potrete apprezzare un bel panorama dell’isola.
Contrattando con qualche guida locale, potrete essere accompagnati a vedere tutto quanto l’isola offre e conoscere anche la parte montagnosa alle spalle della capitale.
L’Aeroporto dista una decina di Km da Mindelo e la corsa in taxi vi costerà intorno ai 10 €. Sono a disposizione voli interni diretti per le isole di Sal, São Thiago, São Nicolau. Tutte le altre isole sono raggiungibili effettuando uno scalo intermedio.
Esiste anche la possibilità di spostarsi via nave tra le isole, ma purtroppo non c’è una buona organizzazione, per cui è difficile ottenere orari precisi e fare prenotazioni. L’unica isola collegata giornalmente via mare è S.Antão.
Recentemente Capo Verde è stata inserita tra le rotte delle crociere internazionali e a Mindelo iniziano a fare scalo navi da crociera.
Le raccomandazioni per la sicurezza sono le solite: non esibire preziosi, non portare con se parecchio denaro, evitare zone buie o strade isolate.
Mindelo, come tutte le città cosmopolite, presenta qualche rischio per i turisti sprovveduti, ma non c’è da preoccuparsi più di tanto se si prendono le precauzioni di cui sopra.
Gli italiani che vivono in quest’isola sono parecchi e molti negozi, locali, imprese, sono a gestione italiana.
Non avrete difficoltà a trovare alberghi, pensioni e residence che abbondano a Mindelo.
São Vicente è forse l’isola più adatta al turista in cerca di colore e divertimenti, nonché ai giovani.

Capoverde – SAL

Quest’isola deve il suo nome alla grande quantità di sale che produce. Fin dai tempi antichi esportava notevoli quantità di sale verso la costa africana e il Brasile.
E’ un’isola piatta, senza rilievi montuosi dotata di spiagge dalla sabbia dorata e spesso battute da forti venti che ne fanno un vero paradiso per i surfisti.
Nell’interno la natura è piuttosto arida e sterile, mentre la punta meridionale presenta paesaggi deliziosi con mare turchese e lunghe, bellissime spiagge. E’ proprio in questa zona che si trovano alcuni tra i migliori Hotels e Villaggi turistici del Paese. Sempre qui nella cittadina di Santa Maria è possibile trovare buoni ristoranti, discoteca, bar moderni destinati per lo più ai turisti, internet points e negozietti vari. Non mancano intrattenimenti musicali in piazza la sera dove si può apprezzare qualche complessino locale che suona musica tipica come Morna e Coladera.
A Santa Maria ci si può imbattere in gelaterie e pizzerie italiane facilmente … infatti qui è insediata una comunità italiana piuttosto numerosa.
Campionati di Surf a livello internazionale sono ospitati in quest’isola ed esistono scuole per principianti e turisti che vogliono cimentarsi con surf, Wind-surf e sport acquatici in generale.
Sal non è grande e in una giornata potete tranquillamente farne il giro turistico affittando un’auto e contrattando una guida. In alternativa, per spostarvi potete utilizzare gli “aluguer” che sono taxi collettivi e con la modica cifra di 1,50 € vi portano dove volete.
La corsa in taxi invece, dall’aeroporto a Santa Maria costa sui 10 €.
L’altra cittadina, dove hanno sede tutti i vari uffici, il Comune e l’Aeroporto Amilcar Cabral, si chiama Espargos e non ha particolari attrattive.
Palmeira è il piccolo porto. Qui potete vedere l’arrivo delle navi e il via vai dei pescatori e fare il giro del paesino facendovi un’idea di come vive la gente del posto.
Altro posto da visitare è Pedra da Lume, sono le saline. Qui trovate oltre alle antiche strutture che servivano per il trasporto del sale, una moderna piccola SPA, dove vi potrete rilassare facendo il bagno nell’acqua salatissima che vi manterrà a galla dandovi una piacevole sensazione, per poi godere dei servizi di abili massaggiatrici.
Fate un salto nella zona desertica sperando di vedere i miraggi ed andate fino a Burracona, dove il mare entra negli anfratti della roccia lavica con altissime ed irruente onde, formando una piscina naturale.
A Sal non ci sono particolari pericoli, solo sarete magari assediati da ragazzini che vi vogliono vendere qualcosa; ma per questa cosa so che il Comune sta prendendo provvedimenti in modo che i turisti non siano infastiditi più di tanto.
Se uscite a piedi di sera, non portate con voi una grossa quantità di denaro, è meglio avere con se solo l’indispensabile per la serata e naturalmente non sfoggiare cose d’oro o orologi costosi. Questa è una precauzione comunque che va presa sempre quando si viaggia e Sal non fa eccezione 🙂
Come in ogni parte del mondo, ci sono zone malfamate … qui si tratta di piccole zone naturalmente, ma non avete bisogno di andarci, non c’è nulla di interessante ed è inutile correre rischi. Per il resto, potete girare liberamente per Santa Maria ed Espargos anche di sera. Troverete parecchio movimento, giovani che si assiepano davanti a discoteche e ritrovi, gente seduta nei bar, gente che semplicemente passeggia, ed anche se foste soli, non avrete difficoltà a trovare compagnia.
Dall’aeroporto A.Cabral. la compagnia TACV realizza parecchi voli interni giornalieri per le isole di Santiago, S:Vicente e Boavista, quattro voli settimanali per S:Nicolau e due voli settimanali per Fogo.
Questa è solo una descrizione a grandi linee dell’isola, ma se avete curiosità o volete approfondire l’argomento, parliamone! 🙂

Tanti italiani che sono stufi del nostro Bel Paese, mi chiedono ragguagli sul modo di vita capoverdiano.
Molti sognano di lasciare tutto e trasferirsi in un piccolo paradiso.
Non è difficile farlo, tutto dipende da cosa esattamente vogliamo.
Prima di tutto, è indispensabile venire a vedere di persona, perché a volte quello che per uno è un paradiso, ad un altro può non piacere. Poi bisogna capire di cosa abbiamo bisogno per vivere.
Qui il costo della vita è inferiore all’Italia, ma per viverci bisogna comunque avere un introito sicuro.
Nel caso di un pensionato ad esempio, non ci sono problemi in quanto con una piccola pensione si riesce a vivere abbastanza comodamente. Tenete in conto che mediamente, con 1000 euro al mese ce la fate senza problemi.
Se invece si è giovani sarà più difficile trovare un lavoro. Inoltre, un lavoro dipendente è sottopagato per cui sarà dura guadagnare almeno 1000 euro.
Chi pensa ad un’attività in proprio, ha forse più opportunità. In questo caso bisogna rivolgersi verso le isole con un turismo più incentivato, tipo Sal, Boavista, S.Vicente; E’ un Paese in via di espansione, quindi mancano molte cose.
Le isole meno progredite, tipo SNicolau, Maio, S:Antao ecc, hanno carenze in diversi settori. Un esempio?
Se vivi a SNicolau ed hai bisogno di un paio di occhiali … non li trovi. Devi andare su un’altra isola per comprarli o farli fare. Un tecnico informatico in gamba? Non c’è, ma anche su altre isole pare scarseggino. Ossia, magari ci sono ma la professionalità è sempre scadente, in tutti i campi.
Ecco che un giovane che volesse intraprendere un’attività di questo tipo, potrebbe lavorare bene. Il problema è: quanti clienti paganti può trovare un tecnico informatico (per esempio) in un’isola come S.Nicolau? Gli darà da vivere bene questa attività? Sicuramente tra qualche anno sarà un’attività vantaggiosa, al momento, potrebbe funzionare, ma su scala ridotta, ossia, non saranno molti i clienti perché i capoverdiani non guadagnano molto e non possono spendere in cose che non siano di primaria importanza.
C’è già però chi può, tutto sta a vedere se uno si accontenta di iniziare un’attività guadagnando poco, pensando in un futuro migliore che sicuramente arriverà.
Se siete giovani ma potete fare a meno dei centri commerciali, dei cinema, dei pub, di tanti ammennicoli imposti dal consumismo, se vi divertite anche con grigliate in spiaggia, discoteche vecchio stampo, feste di paese …. allora può essere il vostro posto 🙂
Se siete pensionati e volete ringiovanire, stare sempre al calduccio, rapportarvi con gente più giovane e sempre allegra … allora può essere il vostro posto!!

Volete fare una vacanza a Cabo? 

Dovete avere prima di tutto un passaporto con validità non inferiore ai sei mesi ed avrete bisogno di un visto.

Se viaggiate con un tour operator non dovrete preoccuparvi del visto perché l’agenzia si occuperà di tutto.

Se invece non siete semplici turisti ma siete viaggiatori e vi piace occuparvi personalmente del vostro viaggio cercando di organizzarvi al meglio, spendendo meno, allora dovrete richiedere il visto.

Lo potete fare presso l’Ambasciata di CV a Roma – Tel: 06 4745461 – (non è necessario andarci, basta inviare il passaporto e fare il versamento)

Oppure vi potete rivolgere al Consolato più vicino a voi.

Sono presenti Consolati a Firenze – Tel. 055 216689

                                      Torino   – Tel. 011 6698096

                                      Palermo- Tel. 091 6112144

Esiste anche la possibilità di richiedere il visto direttamente all’arrivo a Cabo Verde, ma c’è il rischio che venga rifiutato, è già successo parecchie volte, quindi, per vostra tranquillità, consiglio di farlo prima di viaggiare.

Le compagnie aeree che viaggiano a Cabo, sono:

TAP (Portugal) tutti i voli fanno scalo a Lisbona

NEOS (It) voli charter diretti da Italia a CV

La compagnia di bandiera capoverdiana è TACV che al momento non ha voli provenienti dall’Italia ma sembra che presto sarà attivato questo servizio.

Capo Verde dispone di quattro aeroporti internazionali situati a Praia, Sal, Boavista e São Vicente.

Le altre isole non hanno aeroporti internazionali, ma potrete raggiungerle con voli interni. Ci sono anche collegamenti via nave, ma purtroppo mal organizzati per cui se non disponete di parecchi giorni di vacanza sono da escludere.

Non sono richieste vaccinazioni. L’unica raccomandazione che posso farvi è di non bere acqua non imbottigliata o bibite che contengano ghiaccio e non mangiare verdure crude.  

Non esistono rischi di malattie, la popolazione è sana e normalmente ben nutrita, quindi a parte le solite precauzioni che valgono a livello internazionale, non dovete preoccuparvi di nulla.

Particolare attenzione va rivolta alle piccole ferite che a volte ci si può procurare. E’ importante disinfettare bene e tenere le ferite coperte, perché è forte il rischio di infezioni, vuoi per la sabbia, vuoi per il clima. Portate con voi una confezione di cerotti e un disinfettante.
La moneta del Paese è l’Escudo Capoverdiano (ECV). Si possono cambiare gli Euro direttamente nell’aeroporto d’arrivo o in una banca locale. Sulle isole sono accettate carte di credito ma non ovunque, quindi è meglio avere a disposizione denaro liquido.

Non è necessario portare tanti vestiti, il clima è caldo e al massimo in alcuni periodi dell’anno può servirvi una felpa per la sera. Per il resto magliette e pantaloncini sono l’ideale.

Non mi resta che augurarvi buon viaggio 🙂 e se avete domande o curiosità, chiedete e vedrò di aiutarvi.

Cabo Verde è un arcipelago formato da 10 isole situate nell’Oceano Atlantico a circa 600 Km dalla costa del Senegal.

La capitale è Praia, nell’isola di Santiago e le isole sono suddivise in due gruppi:

Barlavento: S. Antau, Sao Vicente, Santa Lucia, S. Nicolau, Sal e Boavista

Sotavento: São Tiago, Brava, Fogo e Maio.

E’ un giovane Paese, che ha conquistato solo nel 1975 la sua indipendenza dal Portogallo di cui era una colonia.

Il clima è tropicale secco, con scarsissime piogge concentrate perlopiù nello stesso periodo dell’anno che può variare da luglio a settembre.

Il terreno varia di molto da isola a isola e può essere sabbioso, desertico, roccioso e vulcanico a seconda delle zone.

Il punto più alto è rappresentato dal Monte Fogo, il vulcano sull’isola omonima che misura 2829 mt.

La popolazione conta 496.000 individui (dato aggiornato al 2010)

La razza predominante è il mulatto o criolo, ma esistono gruppi africani ed europei.

La lingua ufficiale è il portoghese anche se la popolazione parla prevalentemente il Criol Capoverdiano.

Religione Cattolica con minoranze di protestantesimo e varie chiese minori.

Isole di Capo Verde

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