Archive for novembre, 2012


Il Ponte di Boa Vista

In merito al crollo del ponte di Boa Vista, avvenuto durante il periodo delle piogge, è stata consegnata nei giorni scorsi la relazione d’inchiesta sulle cause del crollo. Sono stati necessari quarantacinque giorni per effettuare l’inchiesta.
L’ex ispettore generale delle opere pubbliche ha detto la sua in materia e io non posso fare a meno di parlarne, visto che finalmente mi stanno dando ragione circa l’impreparazione e la mancanza di organizzazione di cui sono sempre stata convinta e in parecchi casi testimone.
Sono contenta che a farlo sia un capoverdiano, un personaggio che mi pare preparato nel suo campo e che sa quello che dice, questo mi fa ben sperare, perché vuol dire che ci sono le persone giuste, anche se purtroppo sono davvero poche.

Intanto lui dice che ci sono voluti tanti giorni per preparare questa relazione, perché non esistono i dossier tecnici ed amministrativi relativi, manca un contratto formale e mancano parecchi documenti.
-“io tempo fa ho dovuto consultare per lavoro, alcuni progetti del tempo coloniale, ed ho constatato che esisteva un’amplia documentazione molto ben organizzata, che permetteva di risalire a tutte le informazioni necessarie “ – “Noi, dopo l’indipendenza e fino ad ora, siamo incapaci di completare un dossier corretto, contenente tutte le indicazioni e le eventuali alterazioni avvenute durante i lavori.” Parole queste del l’ispettore stesso.

Niente giustifica l’assenza di un contratto, si sta parlando di lavori pubblici e non della vendita di patate,aggiunge.
Sempre secondo lui, i politici vogliono mostrare l’opera finita in tempi brevi e per tal motivo, ricorrono a una qualche specie di patto, un contratto diretto con un’impresa che garantirà la rapida esecuzione ma quasi mai la buona qualità dei lavori stessi, ecco perché bastano due o tre giorni di pioggia per far crollare una strada. Nel caso del ponte di Boa, non sono stati fatti neppure gli studi idrologici e geotecnici, ed è impossibile realizzare un ponte senza tener conto di dati come la portata d’acqua o quant’altro. Inoltre pare che non ci fosse neppure armatura in ferro nei pilastri … era ovvio che sarebbe accaduto prima o poi un disastro.

Il responsabile è il ministero delle infrastrutture, ma non risponderà per nulla in quanto qui non c’è la cultura della “responsabilizzazione” …. L’Ispettore si augura che i politici inizino a capire e facciano tesoro di questa esperienza per cominciare a lavorare seriamente e organizzarsi per le opere future, perché di questo passo non si va da nessuna parte.

Questo del ponte in questione è un esempio eclatante, ma succede ogni anno ed in ogni isola, che dopo qualche giornata di pioggia, spariscano intere strade e disastri del genere.

Ora certamente molti diranno che in Italia c’è di peggio ecc. ecc. 🙂 E’ così, ma non siamo qui per fare paragoni, siamo qui per parlare di un Paese giovane che se vuole crescere bene, deve mettersi sulla retta via e non copiare dai fallimenti altrui.

http://www.expressodasilhas.sapo.cv

Grazie ai finanziamenti di alcuni privati e del Ministero dell’Agricoltura, sono state realizzate a S.Nicolau tre enormi serre per la produzione di ortaggi e frutta. Si tratta di un esperimento atto a migliorare la qualità degli alimenti, coltivandoli in serra, dove sono protetti dalle grandi quantità di insetti presenti sul territorio e godono dell’umidità necessaria alla loro crescita, mentre all’esterno sono esposti a siccità e vento.

La prima di queste serre, è già arrivata al momento della raccolta e i responsabili parlano di un grande successo. La produzione è tale che S.Nicolau riuscirà a consumarne solo un 10%. Si tratta quindi di pensare ad esportare sulle altre isole, e qui iniziano i problemi. Due collegamenti settimanali, non sempre assicurati per S.Vicente e un collegamento settimanale, non sempre assicurato per Sal, non sono sufficienti trattandosi di merce deteriorabile come verdura e frutta.

Il miglioramento dei trasporti, dovrebbe essere la priorità del governo di un Paese che sta cercando di crescere, ma finora non si sta muovendo granché. Ora questa gente spera che qualcosa avvenga, perché altrimenti perderanno l’appoggio dei privati stranieri che li aiutano e vedranno vanificati tanti sforzi.

Hanno lavorato bene e con impegno e meritano di essere premiati da un buon guadagno e dalla possibilità di proseguire su questa strada, speriamo davvero che riescano a risolvere i problemi e che questa iniziativa possa andare avanti perché sarebbe una importante fonte di guadagno e lavoro per tanta gente ed in più assicurerebbe al mercato interno prodotti di buona qualità, che al momento sono sempre difficilmente reperibili.
Faccio il tifo per questi ragazzi 🙂

Assalto alla sede Radio

La precedente Amministrazione Comunale di Tarrafal (S:Nicolau) aveva appoggiato l’apertura di una radio locale, gestita da un gruppo di volontari e fortemente voluta dai cittadini e dagli emigranti che tramite quell’emittente si potevano sentire più vicini alla loro terra. Il Comune aveva collaborato con la donazione di apparecchiature varie necessarie al buon funzionamento dell’emittente.

Da qualche mese è cambiata l’Amministrazione e pare che non vedano di buon occhio questa radio che secondo loro sarebbe di parte. Sembra siano state avviate delle trattative per chiudere l’emittente, ma non si è raggiunto nessun accordo. I volontari dicono che la Radio non appartiene al Comune, ma al popolo …. 🙂

Come risolvere questo problema? … Semplice, assaltando la sede radio!!!!

Ieri pomeriggio un gruppo di personaggi, capitanati da un assessore comunale, hanno fatto irruzione nei locali dove per altro stava andando in onda una trasmissione, ed hanno intimato di consegnare le apparecchiature e di chiudere!!!!

Panico dei responsabili, parole grosse e forse anche qualche ceffone che volavano, telefonate di ascoltatori sconcertati … alla fine gli assalitori se ne sono andati.

La questione sarà da discutere in tribunale, ma chissà quali saranno gli ulteriori sviluppi?

Roba da film Western!!!!! Cosa dire di questo tipo di comportamenti? Nulla, mi lasciano senza parole 🙂

http://www.snnoticias.com/

Nuove norme urbanistiche

Il Municipio di Praia (la capitale), ha varato una nuovo regolamento che riguarda le costruzioni edili.
Chi acquista un terreno in zona urbanizzata destinato alla costruzione di una casa, ha un lasso di tempo a disposizione per iniziare la costruzione. Questa norma c’è sempre stata, purtroppo non è mai stata rispettata.
Per questo motivo ci sono quantità di terreni acquisiti ma non utilizzati e ci sono moltissime costruzioni appena iniziate e poi abbandonate.
Questa situazione, a detta dell’assessore all’urbanistica della città di Praia, comporta un’immagine pessima per la città e non apporta nessun introito alle casse del Municipio.
D’ora in poi il tempo a disposizione per costruire è di un anno e questa regola verrà fatta rispettare tramite controlli severi. Nel caso in cui i proprietari non inizino a costruire, il terreno passerà automaticamente di proprietà del Municipio che potrà in questo modo cederlo a chi è seriamente intenzionato a costruire.

In effetti, è vero che c’è l’abitudine di fare solo un piccolo scavo e poi lasciare tutto li, oppure iniziare una costruzione e abbandonarla, lasciando un’area in condizioni disastrose. Questo si vede in ogni dove, in qualsiasi quartiere ci sono case ben finite e quantità di costruzioni in atto da anni e anni, che non vanno mai alla fine. Altra cosa brutta da vedere secondo me sono le case finite ed anche abitate, ma senza intonaco esterno, per non parlare di verniciatura …

L’Assessore non ha torto, non è un bel vedere questo insieme di cose. E’ magari anche da capire che chi ha iniziato poi non riesce a finire per mancanza di denaro, oppure chi ha ultimato la costruzione rendendola abitabile, non la finisce fuori perché in tal modo non farà la dichiarazione di fine lavori e di conseguenza non pagherà le tasse … ma in ogni caso mi sembra giusto iniziare a prendere provvedimenti per riuscire a dare al Paese un aspetto più piacevole urbanisticamente parlando.

Questi provvedimenti sicuramente verranno poi adottati anche sulle altre isole.

All’indirizzo qui sotto, l’articolo dell’Espresso das Ilhas di oggi, relativo a questa notizia.

http://www.expressodasilhas.sapo.cv/pt/noticias/go/cmp–quem-nao-cumprir-o-regime-de-aforamento-ou-direito-de-superficie-perde-o-terreno

Pescare!!

A volte mi viene da sorridere per le varie informazioni che mi chiedono. Ma non rido per le richieste, rido perché ci sono argomenti sui quali davvero non sono ferrata 🙂

Uno di questi è la pesca! Santo cielo, cosa mai ne può sapere una tranquilla signora,di barche da pesca, pesci, tecniche particolari … chi mi parla di spinning, chi mi chiede per il vertical jigging …. nulla, io vi posso dire come cucinare una ricciola o un tonno, ma non vado oltre, dovete avere pazienza 🙂

Ma per non deludervi, vi indico chi può illuminarvi:
http://www.facebook.com/pages/Vacanze-e-pesca-a-Capoverde-Sao-Nicolau-Marsal/176032392438988?fref=ts

Lui è Marco ed è un esperto pescatore, porta in barca i turisti tutto l’anno e mi stressa costantemente con fotografie di enormi pesci che per me sono tutti uguali 🙂

Per qualunque cosa riguardi la pesca, chiedete a lui sulla pagina che vi ho indicato.

Grazie

Qualcuno mi ha chiesto di inserire nel Blog le tabelle degli orari dei voli interni tra le varie isole.
Sono tante le tabelle e sono sempre passibili di cambiamenti, per cui non le pubblico, ma vi indico il sito dove potete reperire semplicemente cliccando sul nome dell’isola di vostro interesse tutti gli orari.
Ricordate che è sempre meglio contattare la TACV direttamente per essere certi che quel determinato volo non sia stato eliminato o cose del genere.

http://www.caboverde.com/pages/615813.htm

Iniziamo col dire che finora i lavoratori capoverdiani, non hanno mai goduto della tredicesima mensilità.

C’è stata però la promessa del Governo di istituirla a partire proprio da quest’anno.
Ora, a poco più di un mese dal Natale, il ministro delle finanze ha fatto una dichiarazione, dicendo semplicemente:
Quella della tredicesima, è una questione superata; non ci sono soldi per attribuire questo “sussidio“. – ha aggiunto poi che – “Non è moralmente accettabile attribuire questo “sussidio” quando molti Paesi che aiutano Capo Verde, a causa delle difficoltà economiche stanno privando i propri cittadini di questa “regalia”.”

La crescita economica del Paese dovrebbe essere almeno al disopra del 15%, per poter affrontare la spesa della tredicesima mensilità, mentre negli ultimi anni è stata sempre intorno al 6,5% e le previsioni per il 2013 non sono rosee …

Che dire? Forse il Governo aveva fatto questa promessa contando sui soliti aiuti dall’estero per mantenerla ed ora a causa della crisi si è visto chiudere qualche rubinetto e non ce la può fare da solo?
E questa ministra che parla di regalie e sussidi?
E soprattutto questi capoverdiani che non si sforzano neanche un minimo per lottare per i propri diritti?

Già, qui le proteste si fanno solo quando viene cancellato un festival, ma una notizia come questa lascia assolutamente indifferenti. Anzi, sono sicura che la maggioranza della gente non sapeva neanche di questa promessa che gli avrebbe fatto entrare in tasca una doppia mensilità a dicembre … eppure stanno incollati alle TV a vedere un telegiornale che dura un’ora, ma lo guardano più che altro per sapere com’è andata la tal festa sulla tal isola 🙂

Lo sappiamo che tutto il mondo è paese come si suol dire, sappiamo anche che in Europa le cose non vanno molto meglio e che i Governi sbagliano, rubano, intrallazzano e quant’altro, ma quello che io voglio dire è che qui siamo agli albori, siamo al punto in cui tanti diritti non sono ancora stati conquistati e quindi si dovrebbe vedere nel popolo, qualcosa come un fermento, un’ansia di arrivare, una voglia di lottare … ma non si vede! Si percepisce un’apatia, un disinteresse generale, una mancanza di volontà troppo radicata.

Per come siamo messi, credo che ci vorrà parecchio tempo ancora per raggiungere un buon livello di sviluppo, intanto lasciamoci vivere come fanno loro e non ci pensiamo, questa è la filosofia!!!

all’indirizzo qui sotto, l’intervista di ieri con la Ministra delle Finanze:
http://noticias.sapo.cv/lusa/artigo/15278645.html

La telenovela del Visto!!

http://asemana.sapo.cv/spip.php?article81640&ak=1

Ecco fatto. dopo l’intervento di cui vi ho parlato gli scorsi giorni, della Camera per il Turismo e le lagnanze di Tour Operator e Agenzie Viaggi … il Governo fa marcia indietro!!!

Annuncia oggi, che per il momento non ci saranno aumenti e si ritorna ai 25 euro di prima.

Così, come se niente fosse, un Governo adotta delle misure che non potevano essere adottate senza il dialogo con la CpT, infrangendo una legge ben chiara e poi dice: “ci abbiamo ripensato!!”

Che teatrino ragazzi, roba da vergognarsi, ma già si sa, qui non conoscono la vergogna 🙂

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