Mentre il governo esulta magnificando i risultati del turismo a Capo Verde, esce sul giornale “La Semana” un articoletto direi interessante …

L’Hotel Crioula dell’isola di Sal, uno dei villaggi turistici più conosciuti e frequentati dai turisti, di proprietà italiana, non paga i contributi per il personale!!!!

Avendo scoperto questa cosa, l’INPS cosa decide di fare? Si rivale sull’azienda per avere i soldi dei contributi ed applica anche una sonora multa? Nooo, più semplicemente decide di sospendere l’assistenza sanitaria a tutto il personale!!!
Dunque, risulta che i lavoratori si vedono gli stipendi regolarmente decurtati dalla loro quota contributiva, ma ora non possono più usufruire dei servizi erogati dall’INPS perché il proprietario non è in regola con i pagamenti; voglio ricordare che il personale percepisce delle paghe quasi assurde, assolutamente non in linea con il costo della vita sull’isola in questione.

Bella cosa impiantare un villaggio turistico che anni fa gli sarà costato quattro soldi di investimento, assumere personale sottopagato e non metterlo neanche in regola!!!!
Ora i controlli si estenderanno anche ad altre imprese, intanto il sindacato protesta per la decisione presa dall’INPS e speriamo riesca ad ottenere qualcosa.
Non esiste che siano i dipendenti a pagare per colpa dell’impresa …

Ecco il turismo di Capo Verde, per la stragrande maggioranza in mano agli stranieri e in buona parte in mano ai soliti furbastri che sono arrivati qui col solo scopo di arricchirsi sfruttando una popolazione che viveva in povertà e che dal boom turistico non ha avuto nessun beneficio, anzi si è più impoverita grazie all’avvenuto aumento di tutti i prezzi.
Qualcuno sicuramente dirà che succede così in tutto il mondo … può darsi … ma questo non vuol dire che sia giusto e io racconto di quello che succede qui.

L’articolo di oggi: http://asemana.sapo.cv/spip.php?article85624&ak=1

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