Archive for ottobre, 2013


Importanti migliorie nei trasporti

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E’ prevista per il 13 Novembre l’inaugurazione della rampa roll-on/roll-off che stanno ultimando di piazzare al porto di Tarrafal.
La nuova rampa abilitata per sostenere fino a 70 tonnellate di carico, faciliterà le operazioni di carico e scarico e permetterà l’attracco di navi di stazza superiore. Sarà utile anche per le navi da crociera ed i traghetti che prima non potevano attraccare.
Il primo test di buon funzionamento lo farà la nave “Kriola”, che è attesa per il 14 novembre.
Per fine anno invece, è prevista l’entrata in servizio di un’altra nave, il Fast Ferry “Liberdade”, che è praticamente la gemella della “Kriola”, e verrà destinata a fare la spola tra le isole del nord di CV, migliorando finalmente i collegamenti da e per S.Nicolau.

Kriola-Liberdade
Questa per l’isola è una grande notizia, perché come si è detto tante volte, siamo tagliati fuori, non si è mai certi che arrivi qualche cargo per poter raggiungere Sao Vicente e poi non si sa quando si potrà tornare. Le merci tardano continuamente e succede spesso che i negozi si ritrovino con poco o niente da vendere …. insomma, finora è stata una situazione difficile, ci auguriamo che questo importante cambiamento risolva almeno in parte il problema trasporti di quest’isola.

Un’amica giornalista si sta occupando di un articolo sul turismo sessuale femminile. Lei mi ha recentemente chiesto se conosco qualche donna che l’abbia praticato qui a Capo Verde, che fosse disposta conservando l’anonimato, a farsi intervistare.
E’ un’impresa non da poco trovare chi sia disposta a raccontare le sue esperienze in questo campo!!!
Sono ormai parecchie le donne europee che approdano a Sal ed ora anche a Boa Vista, con l’intenzione di trovare un bel ragazzo locale con il quale passare le vacanze, tant’è vero che ci sono una marea di ragazzi che anche da altre isole si sono trasferiti a Sal, proprio nella speranza di rimorchiare una di queste signore.
A me è capitato più di una volta, tornando dall’Italia, di trovare sull’aereo piccoli gruppi di ragazze, dai cui discorsi ho dedotto che lo scopo della vacanza era per l’appunto quello di mettersi con un capoverdiano.
L’età di queste donne, va più o meno dai 30 ai 50 anni, ma c’è anche chi è più giovane.
Non avranno un compito difficile, perché potranno trovare i ragazzi disponibilissimi, già la mattina in spiaggia, oppure la sera nelle discoteche e in tutti i bar e locali vari. Loro le seguono, vedono che sono sole, si avvicinano e con fare molto cortese iniziano a intavolare una qualche specie di discorso … tutti parlano almeno un po’ di italiano; si offrono come accompagnatori per portarle a conoscere l’isola e il gioco è fatto.
Ed ecco che in giro per Santa Maria è possibile vedere queste improbabili coppie, lei magari un po avanti negli anni, leggermente sovrappeso e con la cellulite incipiente, abbracciata a una stanga di ragazzo dalla pelle color cannella, con tanto di tartaruga (d’obbligo), che sfoggia i Ray-ban nuovi che gli sono stati appena regalati 🙂
Ma si vedono anche coppie formate da ragazze bianche giovani e ragazzi capoverdiani. Queste più giovani in genere si innamorano alla follia e si possono vedere all’aeroporto quando devono ripartire, aggrappate al loro amore, piangendo come fontane, mentre lui si guarda in giro per controllare i nuovi arrivi ….
Esistono dei forum su Capo Verde, dove si possono leggere gli sfoghi di parecchie donne che avendo fatto questa esperienza ed essendo rimaste fortemente illuse, ora dall’Italia mandano soldi e cose varie al loro “innamorato”, mentre si chiedono se anche lui si starà struggendo di nostalgia. Chiedono il parere nel forum, e malgrado ricevano risposte a volte anche tremende, atte a fargli aprire gli occhi … continuano nella loro folle cecità 🙂
Ho conosciuto qualche ragazzo che è anche riuscito a farsi portare in Europa. Questo è lo scopo principale del loro “lavoro”; chiedono e normalmente ottengono i regali e i soldi inviati regolarmente, ma quello che loro vogliono alla fine, è riuscire ad andarsene di qui.
Un ragazzo di S.Nicolau, è riuscito recentemente a partire per l’Olanda, per riunirsi con la signora olandese che è venuta in vacanza e si è invaghita di lui. Qualcuno ce la fa, poi una volta che si trovano dove volevano, si guardano intorno ed è successo più di una volta che lascino chi li ha aiutati, per unirsi con gruppi di capoverdiani emigrati, dove trovano ragazzi e ragazze della loro età e del loro Paese.
Il problema delle donne è che si innamorano più facilmente credo rispetto agli uomini che praticano questo genere di turismo. Per la donna è difficile considerare l’avventura dei quindici giorni di vacanza proprio solo come un’avventura; qualcosa in loro resta, si aggrappano disperatamente a questi tipi e vogliono credere di aver trovato finalmente l’amore …. forse per questo, dati i numerosi fracassi, è difficile trovare chi voglia raccontarsi.
La mia opinione? Eccola: Posso anche arrivare a capire la donna di mezza età, che è rimasta sola e che si sente lusingata ricevendo le attenzioni di questi giovani bellocci. Quello che non capisco sono le ragazze. Giovani, sui 20-25 anni, che hanno studiato, che vivono in un ambiente vario e che offre ogni tipo di diversione …. come diavolo si possono accontentare della compagnia di un ragazzo che non avendo mai visto niente al di fuori della sua isola e non avendo studiato un granché, potrà offrire loro ben pochi stimoli. Certo c’è il lato sessuale e sicuramente in questo si sentiranno soddisfatte (anche perché essendo giovani non avranno tutta questa esperienza in fatto di uomini e di sesso ben fatto), ma innamorarsi????? Ma dico io, una volta fuori dalla camera da letto, che potranno mai compartire queste coppie? E anche le più mature …. ma dico, non era che l’uomo doveva essere interessante, colto, capace di coinvolgere la donna, di sorprenderla e di stare ore a chiacchierare con lei? Ma la tenerezza, il savoir faire?
Naturalmente questo è il mio punto di vista, non condanno queste donne, solo vorrei che riuscissero a non farsi coinvolgere sentimentalmente, dopo di che, se vogliono vivere la loro avventura .. perché no?

Capo Verde ha deciso di firmare un accordo con la Cina per attirare i turisti cinesi nelle isole.
Esisteva già un accordo, firmato nel 2007, per facilitare i viaggi degli uomini d’affari cinesi nelle isole capoverdiane; ora si pensa di coinvolgere operatori turistici cinesi, in modo da convogliare su CV le grandi masse di gente che da quel Paese viaggia per diporto.

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Certamente la Cina è e sarà un enorme mercato anche nel campo turistico, quello che mi lascia un po’ perplessa è la capacità capoverdiana di ospitare tale volume di turismo ….
Per intanto mi ha fatto sorridere la dichiarazione del Delegato capoverdiano, il quale dice che si tratta di gente culturalmente molto diversa dagli altri turisti stranieri, che cerca prodotti e servizi turistici specifici, come ad esempio una teiera sempre presente in tutte le camere degli hotels ….. ???
Io mi auguro che gli esperti turistici capoverdiani non pensino davvero di risolvere il problema accoglimento, mettendo delle teiere in giro per gli alberghi e villaggi 🙂

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Speriamo pensino prima ai porti e agli aeroporti, ai trasporti tra le isole, alle strade, alle guide turistiche, alle mille cose che non funzionano, altrimenti i cinesi dovranno accontentarsi di prendere il te nelle sale d’attesa dei vari aeroporti mentre dagli altoparlanti gli stanno raccontando che il volo per la tale isola è stato cancellato, e speriamo che glielo dicano almeno in inglese!!!! 🙂

http://www.expressodasilhas.sapo.cv/economia/item/40295-acordo-com-operadores-turisticos-chineses-vai-ajudar-a-promover-cabo-verde-enquanto-destino-turistico

Mentre su altre isole spuntano in continuazione grandi alberghi e villaggi turistici, Sao Nicolau mantiene intatta la sua capoverdianità. Neanche un albergo, niente villaggi qui; solo piccole pensioni e appartamentini in affitto.
Si tratta di un’isola adatta ad un tipo di turismo per così dire “di nicchia”. S.Nicolau è per il viaggiatore esigente, quello che non si accontenta della solita vacanza al mare, ma vuole scoprire i luoghi, entrare in contatto con la gente, arrampicarsi per mulattiere impervie per godere di panorami mozzafiato e dedicarsi alla pesca sportiva.

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Il mare di quest’isola è particolarmente pescoso e si è quindi rivelato un vero paradiso per chi ama la pesca.
Da anni a Tarrafal esiste la possibilità di uscire a pesca con Marsal. Marco, un italiano che dotato di grande esperienza in questo campo, accompagna i turisti in emozionanti battute di pesca ed è sempre divertente vedere quei pescatori al rientro, sorridenti e felici per la loro impresa, carichi di ricciole e tonni a volte enormi!!
Recentemente si è aperta una nuova opportunità per gli appassionati di pesca sportiva, questa volta per chi ama pescare dalla spiaggia.

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Blue Wild Club è il nome del nuovo impianto sportivo, organizzato da un altro italiano: Mirco, che mette a disposizione del turista tutta l’attrezzatura per la pesca a Surf Casting e Spinning ed effettua anche uscite con i kayak ….
Non faccio in genere pubblicità a nessuno sul blog, ma mi sembra giusto segnalare che anche in un’isola come São Nicolau che è sempre giudicata “minore” si sta muovendo qualcosa nel campo turistico e per di più si tratta di un turismo che non intacca il tranquillo tran-tran degli abitanti e dà opportunità di divertimento ed inserimento con i locali. Non solo, apporta anche qualche guadagno ai capoverdiani, perché questi turisti soggiornano nelle pensioni gestite da loro e mangiano presso i ristorantini locali, disposti anche a cucinare lo stesso pesce che pescano!!!
Eccovi i link di queste due “imprese” per poterne sapere di più:

http://marsalcapoverde.altervista.org/

http://www.bluewildclub.com/index.php?option=com_content&view=featured&Itemid=101

Ricevo parecchie e-mail di persone che mi fanno domande circa la vita a Capo Verde. Sembra che in Italia ci sia sempre più gente che sta pensando di andarsene e giustamente prima di muoversi si informa. Capo Verde è uno dei posti che maggiormente attira l’attenzione di tante persone e le domande che si pongono sono quasi sempre le stesse.
Sono argomenti che abbiamo già trattato anche qui sul Blog, ma non sempre si ha tempo di andarsi a cercare i post più vecchi o mettersi a leggere tutto … quindi ho pensato di riassumere in questo articolo le cose che sono di interesse generale.

1) – Qual’è il periodo migliore per venire a Capo Verde?
Capo Verde gode di un clima eccezionale, è sempre estate. Non c’è umidità e le temperature oscillano tutto l’anno tra i 24 e i 30 gradi. Anche quando le temperature sono alte, il caldo è sopportabile perché secco e piacevolmente ventilato. Durante i mesi di Agosto e Settembre si verificano le uniche piogge dell’anno, quindi, per una vacanza sconsiglierei questi due mesi. Durante i mesi invernali si può trovare più vento. I periodi migliori sono: ottobre-dicembre e poi da marzo a luglio.

2) – Cosa metto in valigia?
Abbigliamento estivo, magliette e pantaloni corti o vestitini leggeri. E’ comunque sempre consigliabile portare un paio di pantaloni lunghi ed una felpina di cotone. Quando capitano giornate di vento può succedere che la sera rinfreschi un po.

3) – Devo portare medicinali? Trovo le medicine li?
Come per tutti i viaggi, il mio consiglio è quello di portare le solite cose, un pacchettino di cerotti, qualcosa per il mal di testa, magari dei fermenti lattici … Dipende molto da ciascuno, ossia, se si prende normalmente un qualche medicinale specifico allora è importante averlo con se, ma in linea di massima ricordiamoci che un antibiotico, un antistaminico o un antidolorifico, li trovate anche qui.
Non esistono patologie particolari a CV, infatti non sono previste vaccinazioni, per cui potete viaggiare in totale sicurezza.
Attenti solo a non bere acqua che non sia imbottigliata, verificare che le bottiglie che vi vengono vendute siano effettivamente sigillate, non bere bevande con il ghiaccio e non mangiare verdure crude a meno che non siate sicuri che sono state lavate molto bene e disinfettate con cloro o bicarbonato.

4) – Quante isole riesco a visitare in una vacanza?
Se la vacanza è di una settimana, scordatevi di vedere più di un’isola. I trasporti tra le varie isole sono inaffidabili, non sempre rispettano gli orari e spesso non partono proprio, quindi se avete pochi giorni è difficile andare su un’altra isola perché correte il rischio di non rientrare in tempo per il vostro volo di ritorno in Italia.
Ci vogliono almeno tre settimane per riuscire a vedere almeno due o tre isole, quelle che si trovano più vicine tra loro.

5) – Posso trovare lavoro a Capo Verde?
Se la vostra idea è di trovare un lavoro dipendente, ve lo sconsiglio in quanto prima di tutto è difficilissimo trovarlo, poi è sicuramente sottopagato.
Se pensate di lavorare in proprio, allora ci possono essere più opportunità. Dipende da cosa sapete fare, da quanto potete investire ecc ecc.

6) – Posso venire con dei bambini? Come sono li le scuole?
Si può tranquillamente portare bambini qui per una vacanza; si può certamente anche pensare di trasferirsi con dei bambini.
Ci sono diverse coppie di italiani che vivono qui con i figli. Fino all’età della scuola primaria, possono essere inseriti negli asili, che anche se non offrono tutto quello cui si è abituati in Italia, comunque servono per far si che imparino presto la lingua e soprattutto inizino a socializzare. La scuola primaria poi, così come le superiori, sono di livello inferiore rispetto all’Europa, ma in ogni modo ci sono e si trovano su qualche isola anche istituti privati portoghesi o francesi, che forse danno un livello leggermente superiore.
Se si decide di vivere qui, non sarà un problema perché i ragazzi avranno comunque l’istruzione di tutti i loro coetanei. Poi se ci sarà l’opportunità di mandarli all’estero per perfezionarsi … tanto meglio.

7) – Quanto costa vivere a Capo Verde?
Dipende sempre da come uno desidera vivere, costa certo meno che in Italia, poi varia da persona a persona.
Gli affitti si aggirano intorno ai 250 € mensili per un appartamento di due camere, ma naturalmente se cercate una casa con vista sull’oceano e giardino … pagherete molto di più.
La benzina è cara, costa quasi come da noi, ma se potete fare a meno di una macchina … è un bel risparmio; ricordatevi che siamo su isolette e che non è che ci siano tanti viaggi da fare, neppure tante strade praticabili … magari uno scooter o un quad possono essere ottime soluzioni.
Acqua e luce sono abbastanza care se si confrontano con l’Italia, ma anche qui, dipende sempre dall’uso che se ne fa.
Per darvi un’idea, se siete di quelli che si accontentano, se volete iniziare dal nulla una vita nuova, potete vivere anche con 700 euro al mese. Ovviamente se non vi potete accontentare dell’essenziale, la cifra sale 🙂

Importante ricordare, che non siamo in Europa e che se cerchiamo una vita all’europea … non stiamo andando nella direzione giusta. Per fare questo tipo di cambio, bisogna essere molto aperti verso le altre culture, bisogna sapersi adattare ed avere un pizzico di coraggio. Poi, tutto si può fare, ma prima di farlo è importantissimo venire a vedere i luoghi e cercare di capire se possono essere adatti per noi.

Nuova Compagnia Aerea

Sembra proprio che qualcosa si stia muovendo nel campo dei trasporti internazionali.
A partire da oggi, 7 Ottobre 2013, la compagnia aerea Transavia, inizia il percorso Amsterdam-Mindelo in volo diretto.
E’ noto che in Olanda vivono e lavorano tantissimi capoverdiani emigrati, per cui era importante riuscire a collegare i due Paesi in modo che questa gente potesse usufruire di passaggi low cost.
Il costo del volo è di 200 € e il viaggio verso Amsterdam è diretto, mentre per il ritorno è previsto uno scalo di 45 minuti sull’isola di Sal.
Ecco quindi aprirsi una nuova opportunità anche per gli italiani che possono raggiungere Amsterdam a prezzi contenuti e da li partire per Cabo spendendo meno che con la solita carissima TAP … Ora, bisognerà vedere se sarà possibile avere buone coincidenze ad Amsterdam, perché il problema che si presenta in questi viaggi è spesso quello di dover soggiornare una o più notti in città europee spesso carissime e questo vanifica il risparmio effettuato con il volo diretto.
E’ comunque una buona notizia sapere che più compagnie aeree iniziano ad approdare a Capo Verde, ricordo anche Jet Air Fly che ha iniziato quest’estate e vola via Bruxelles.
Qualcosa si muove!!! Speriamo che anche per i voli interni venga presto escogitato qualcosa di buono. 🙂

http://asemana.sapo.cv/spip.php?article92447&ak=1

A proposito di Vaccini

Il Ministero della Salute, in una riunione con rappresentanti diplomatici e varie organizzazioni internazionali, ha chiesto e pare ottenuto, di far partire grazie agli aiuti internazionali, una campagna di vaccinazione contro morbillo e rosolia.

Lo scopo della campagna sarà quello di ottenere che tutti i capoverdiani e anche gli stranieri residenti, dai nove mesi ai 24 anni vengano vaccinati.

A partire dal 14 ottobre una quantità enorme di persone verrà mobilitata allo scopo di raggiungere su ogni isola tutta la popolazione.
Il preventivo dei costi di questa campagna si è calcolato in circa 600.000 €.

Leggendo questo articolo, stavo pensando che da anni in occidente si discute circa i rischi dei vaccini e soprattutto della famosa trivalente che poi è per l’appunto: Morbillo-rosolia e orecchioni ….

Mi chiedo: vaccinare contro il morbillo una popolazione che ha mille e più problemi molto seri anche nel campo della salute, investendo una cifra che per questo Paese non è certo indifferente, sarà una saggia decisione?

Qualcuno ha un parere in proposito?

http://www.expressodasilhas.sapo.cv/sociedade/item/40065-governo-pede-engajamento-de-diplomatas-e-parceiros-internacionais-para-a-eliminacao-do-sarampo-e-rubeola

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