Archive for novembre, 2013


Il destino della Sal Rei

La nave Sal Rei, che soffrì lo scorso 31 ottobre un incidente nel porto di Praia, dopo essersi incagliata presso un isolotto, sembrava recuperabile.Sal-Rei-904043_470x240

Sono state effettuate le operazioni di recupero e si pensava che potesse tornare in attività dopo qualche riparazione, ma è di oggi la notizia che i danni subiti non sono riparabili, per cui si provvederà ad affondarla al largo.

Diamo quindi un addio definitivo ad una nave che è stata preziosa per Sao Nicolau, rappresentando spesso l’unico mezzo per trasportare merci e passeggeri.

Il GAO, Grupo de Aiuda Orçamental, è un gruppo di Sostegno al Bilancio, del quale fanno parte i Paesi che da anni mandano aiuti in denaro a Capoverde.

Qui sono abituati da sempre a campare grazie agli aiuti internazionali ed ora succede che il GAO ha annunciato che arriveranno 20 milioni in meno del previsto. Questa cifra rappresenta circa il 45% del’aiuto sul quale si faceva conto.

Il Ministro delle Finanze dichiara che sono soldi che avrebbero dovuto arrivare dalla Spagna e dalla Banca Mondiale e dice anche che questo crea un problema molto grande per il Paese che registra un deficit superiore al 7% ed un elevatissimo debito pubblico.
Il tutto si rifletterà sicuramente sugli obiettivi tracciati dal governo, che non potranno essere raggiunti!!

Posso solo immaginarmi il mal di testa del ministro delle finanze ed anche quello del primo ministro 🙂

http://noticiasdonorte.publ.cv/18302/buraco-no-orcamento-menos-20-milhoes-ajuda-orcamental/

Almoço - Pranzo

Almoço – Pranzo

Per quei turisti che riescono ad allontanarsi per qualche giorno dagli spaghetti e dal parmigiano, può essere interessante avere un’idea dei piatti che potranno assaggiare a Capo Verde.
L’alimentazione è prevalentemente basata sul pesce, riso e legumi; si tratta di una cucina povera ma saporita ed alcuni piatti risultano sorprendentemente buoni.
Esistono naturalmente molti ristoranti italiani e nei villaggi turistici si ha a disposizione la solita cucina internazionale, ma per coloro che fossero curiosi di assaggiare quello che veramente si mangia nelle case capoverdiane, eccovi una piccola carrellata di piatti tipici. Assaggiateli, non ve ne pentirete!!!

La Cachupa, una saporita zuppa di mais e fagioli con carne o pesce

La Cachupa, una saporita zuppa di mais e fagioli con carne o pesce

Calda de peixe - Una zuppa a base di pesce e verdure

Calda de peixe – Una zuppa a base di pesce e verdure

Cavala grelhado - Pesce alla griglia

Cavala grelhado – Pesce alla griglia

Esmeregal - Pesce in tranci grigliato

Esmeregal – Pesce in tranci grigliato

Pastel de peixe - Fagottini di pasta ripieni di pesce e fritti

Pastel de peixe – Fagottini di pasta ripieni di pesce e fritti

Coxa de galinha - Cosce di pollo alla griglia

Coxa de galinha – Cosce di pollo alla griglia

Polvo com batatas - Polipo con le patate

Polvo com batatas – Polipo con le patate

Lagosta - Aragosta

Lagosta – Aragosta

Batata doce - Patate dolci

Batata doce – Patate dolci

Mandioca cozida - Manioca bollita

Mandioca cozida – Manioca bollita

Pudim - Budino di latte o formaggio

Pudim – Budino di latte o formaggio

Queijo ma doce de papaya - Formaggino di capra con dolce di papaya

Queijo ma doce de papaya – Formaggino di capra con dolce di papaya

Bolo de banana - Torta di banane

Bolo de banana – Torta di banane

Cuscus de mel - Couscous dolce con miele

Cuscus de mel – Couscous dolce con miele

Questi sono solo alcuni dei piatti tipici, troverete molte altre varietà che comprenderanno sempre i prodotti base: pesce, riso, legumi, tuberi e frutti come banane, papaye e manghi in particolare.
Buon appetito 🙂

tempestad

Sull’isola di São Vicente, nel Centro Culturale di Mindelo, è andata in scena per tre sere consecutive la celebre commedia Shakespeariana “LA Tempesta”, con attori, regista e sceneggiatore tutti capoverdiani.

La commedia è stata adattata per così dire, all’identità Creola, per cui ad esempio il Duca di Milano è diventato un ricco proprietario dell’isola di Santiago, mentre il Re di Napoli è il Governatore di Ribeira Grande di Santiago,(la prima antica capitale di Capo Verde).

L’opera di Shakespeare così “stravolta”, è rappresentata interamente in Criol.

Lo sceneggiatore Joao Branco, dichiara che: “Shakespeare sarebbe orgoglioso di sapere che secoli dopo la sua creazione, la sua opera viene riplasmata da un gruppo di attori Capoverdiani, utilizzando la stessa argilla di questo gruppo di isole perdute nell’Oceano Atlantico”.

La commedia è già stata rappresentata nel mese di settembre e pare abbia riscosso un discreto successo.

Chissà cosa ne penserebbe in realtà l’autore? Magari sarebbe d’accordo con loro … ma ho qualche dubbio. Mi sarebbe molto piaciuto poter assistere a una di queste rappresentazioni per rendermi conto di come può risultare un pezzo del genere recitato in Criol, ma non avendo potuto assistervi, mi devo accontentare della critica capoverdiana che è naturalmente entusiasta e in ogni modo, apprezzare gli sforzi di questo gruppo teatrale.

E’ sicuramente da elogiare l’impegno di attori e sceneggiatori che si danno da fare per tener vivo il teatro che è un’importantissimo mezzo culturale. Sarebbe auspicabile che si affacciasse alla scena anche qualche autore capoverdiano per poter rappresentare magari un’opera basata su avvenimenti storici o comunque autoctoni di Capo Verde. Forse qualcuno già c’è e chissà che presto non possiamo assistere a qualche nuovo importante pezzo teatrale tutto capoverdiano.

I miei migliori auguri e complimenti ai giovani che si impegnano in questo campo: il Paese ne ha bisogno!

Il destino delle aragoste

aragosta

La Direzione Generale della Pesca è in subbuglio per le aragoste.
108 Kg di aragoste sono state sequestrate a Sal e Fogo e immagazzinate a Sao Vicente, dove dovranno rimanere finché il tribunale non deciderà cosa farne …

Questo succede in quanto ci sono state forti critiche da parte dell’opinione pubblica,quando l’estate scorsa, la DGP fece bruciare ben 80 Kg di aragoste sull’isola di Sal; i crostacei provenivano da S.Nicolau ed erano destinati al consumo nei ristoranti ed hotels.

Anche a Fogo pare sia successa la stessa cosa, 76 Kg bruciati.

Ora la DGP ha chiesto che sia il tribunale ad intervenire; dalle loro ispezioni risulta che le aragoste in questione non hanno le dimensioni minime permesse dalle autorità. Anche le femmine con le uova sono state confiscate, queste secondo la legge, dovrebbero essere ributtate in mare in modo che le uova si possano schiudere.

Io posso solo dire che mentre a Sal venivano bruciati 80 kg di aragoste, qui bisognava discutere per avere un prezzo decente, e chi le vendeva, preferiva non dartele, piuttosto di togliere cento scudi ….
E non voglio neanche pensare alle condizioni dei crostacei che stanno in giro dal mese di luglio scorso e saranno già state congelate e scongelate chissà quante volte.
Se poi guardiamo cosa costa un’aragosta in Europa, c’è da rabbrividire.

Così va il mondo!!!

http://asemana.sapo.cv/spip.php?article93647&ak=1

Carnavaleando

Lo so che è novembre e che malgrado la crisi state pensando al Natale che si approssima; lo so che i supermercati stanno scintillando di decorazioni e panettoni …. ma qui al Natale non ci pensa proprio nessuno. Per noi è più importante il Carnevale!!!
Carnevale è la festa principe dell’anno in queste isole e quindi ci si deve preparare per tempo 🙂
Si è tenuto a Sao Nicolau qualche giorno fa, un forum culturale imperniato sul carnevale.
Si sono incontrati a Sao Nicolau, i rappresentanti di 13 Municipi capoverdiani, unitamente con il ministro della cultura, per dar vita a quattro giorni di dibattiti, scambi di esperienze e dialogo tra gli assessori delle varie isole e il Ministro.
Lo scopo principale del forum era quello di incentivare le economie creative attraverso la realizzazione di attività culturali e di turismo alternativo.
I partecipanti si sono detti soddisfatti ed il tutto è culminato l’ultima sera, con una festa al polivalente, dove tra le altre attività si è verificata una sfilata di carnevale in piena regola, balli e musica a go-go hanno rallegrato la serata 🙂
Adesso devo cominciare a pensare seriamente al costume per carnevale, mi piacerebbe vestirmi da cavalletta gigante … vi farò sapere 😉

http://jornaldesaninclau.com/pt/index.php/cultura/227-carnavaleando-forum-cultural-nacional-encerra-hoje-no-tarrafal

Ecco un vero viaggiatore. Questo è il genere di turismo che mi piace e questa persona ha saputo cogliere in poco tempo, la vera anima dell’isola dove ancora si respira la Vera Capo Verde.

joebastardi

Parte Terza: seconda isola e prime considerazioni.

Seconda tappa, São Nicolau. Qui è tutto diverso. L’aeroporto è grande più o meno quanto la mia stanza da letto, o qualche metro in più. I bagagli te li portano a mano e devi acchiapparli da una sorta di finestra ricavata su una parete.

L’aria che si respira su questa isola è diversa e tutto sa di paese. La vegetazione è completamente differente da quella di Boa Vista. Troviamo grandi vallate tropicali i cui unici limiti sono costituiti da montagne silenziose che incutono rispetto. I paesaggi sono fantastici e l’oceano, qui, sembra farsi sentire con più forza e rabbia. Ribeira Brava è un piccolo paese di quattromila anime (il centro più grande dell’isola), ma girando un pochino sembra che ci vivano in molti meno. È un posto ideale per rilassarsi e meditare, fare trekking e recuperare le energie (anche quelle spirituali). Qui, giovani…

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Riciclaggio a Capo Verde

garrafas

Nel 2006, nacque un progetto per l’acquisizione di macchinari atti a distruggere il vetro e la conseguente creazione di micro-imprese municipali che avrebbero pensato alla gestione di quei macchinari e si sarebbe dato l’avvio ad una sorta di raccolta e riciclaggio dei rifiuti.
Il Portogallo provvide a comprare e spedire a Capo Verde 20 macchine distruggi-vetro. Capo Verde non doveva far altro che metterle in funzione e non gli era costato nulla grazie ai soliti aiuti esterni ….
Ora, sono passati 7 anni; risulta che le macchine sono state consegnate ai vari municipi, ma sono ancora negli imballaggi, intatte, mai toccate!!
Sappiamo l’impatto che il vetro ha nell’ambiente, sarebbe stata una mossa valida iniziare questo tipo di smaltimento, ma pare che i vari Municipi non siano mai riusciti a trovare il modo di finanziare neanche una micro-impresa che si occupasse di questo.
Naturalmente se dovevano scegliere tra fare il festival musicale, oppure impiantare un’area di riciclaggio … non ho dubbi: avranno fatto 100 festivals!!! 🙂
In questi giorni è capitato che qualcuno al governo si è svegliato con l’idea di riprendere in mano il progetto riciclaggio e anzi … vogliono anche fare un recupero della carta!! Pare che siano misteriosamente comparse delle macchine per riciclare la carta (chissà chi ce le avrà regalate?), e vogliono metterle nelle scuole secondarie, dove verranno anche tenuti dei corsi di formazione per insegnare ad usarle.
Vogliamo crederci? O vogliamo farci una risata? A voi la scelta 🙂

http://www.anacao.cv/online/index.php?option=com_content&view=article&id=276:maquinas-de-triturar-vidro-nunca-sairam-do-plastico&catid=87:destaque&Itemid=475

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