tempestad

Sull’isola di São Vicente, nel Centro Culturale di Mindelo, è andata in scena per tre sere consecutive la celebre commedia Shakespeariana “LA Tempesta”, con attori, regista e sceneggiatore tutti capoverdiani.

La commedia è stata adattata per così dire, all’identità Creola, per cui ad esempio il Duca di Milano è diventato un ricco proprietario dell’isola di Santiago, mentre il Re di Napoli è il Governatore di Ribeira Grande di Santiago,(la prima antica capitale di Capo Verde).

L’opera di Shakespeare così “stravolta”, è rappresentata interamente in Criol.

Lo sceneggiatore Joao Branco, dichiara che: “Shakespeare sarebbe orgoglioso di sapere che secoli dopo la sua creazione, la sua opera viene riplasmata da un gruppo di attori Capoverdiani, utilizzando la stessa argilla di questo gruppo di isole perdute nell’Oceano Atlantico”.

La commedia è già stata rappresentata nel mese di settembre e pare abbia riscosso un discreto successo.

Chissà cosa ne penserebbe in realtà l’autore? Magari sarebbe d’accordo con loro … ma ho qualche dubbio. Mi sarebbe molto piaciuto poter assistere a una di queste rappresentazioni per rendermi conto di come può risultare un pezzo del genere recitato in Criol, ma non avendo potuto assistervi, mi devo accontentare della critica capoverdiana che è naturalmente entusiasta e in ogni modo, apprezzare gli sforzi di questo gruppo teatrale.

E’ sicuramente da elogiare l’impegno di attori e sceneggiatori che si danno da fare per tener vivo il teatro che è un’importantissimo mezzo culturale. Sarebbe auspicabile che si affacciasse alla scena anche qualche autore capoverdiano per poter rappresentare magari un’opera basata su avvenimenti storici o comunque autoctoni di Capo Verde. Forse qualcuno già c’è e chissà che presto non possiamo assistere a qualche nuovo importante pezzo teatrale tutto capoverdiano.

I miei migliori auguri e complimenti ai giovani che si impegnano in questo campo: il Paese ne ha bisogno!

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