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Sono passati solo dieci giorni da quando scrissi un articolo sulla povertà di parecchie famiglie e pubblicai le foto di alcune abitazioni.
Se vi ricordate della famiglia di Maria ed Antonia, sappiate che hanno ottenuto un buon aiuto!
Una persona che segue il Blog, mi ha contattata dicendomi che era suo desiderio aiutare una famiglia bisognosa e non volendo passare attraverso alcuna istituzione mi ha chiesto se potevo intervenire per realizzare questa cosa.
Alla velocità della luce mi ha inviato il denaro e pregata di far avere a questa gente, una fornitura di alimenti o di qualche altra cosa di cui abbiano necessità.
Ci siamo accordati per non dare direttamente il denaro, ma provvedere mensilmente a fargli avere qualche aiuto.
In quella casa non esiste frigorifero e quindi ho pensato che sarebbe stato difficile fare un rifornimento di alimenti per un mese … così mi sono inventata un’altra cosa.
A poca distanza dalla casa di Maria, esiste una piccola bottega, gestita da un’altra povera donna che si arrabatta pure lei per mantenere uno stuolo di ragazzini …
Sono andata a parlare con questa signora e mi sono messa d’accordo con lei, così Maria andrà nel suo negozio a fare la spesa delle cose che le servono per fare da mangiare ogni giorno. Lei dovrà darle roba fino ad arrivare ad una cifra tot che ho stabilito e, io le pagherò queste spese mensilmente.
In questo modo alla famiglia di Maria non mancherà più il cibo e la proprietaria del negozietto avrà anche lei occasione di guadagnare qualcosa.
Questa cosa inizierà dal mese di marzo, perché ieri ho portato io una fornitura alimentare, insieme a quattro sgabelli che ho comperato, memore del fatto che avevano solo una sedia ed era pure rotta.
E’ stata grande la felicità di queste donne e i bambini sgranavano gli occhi quasi increduli davanti ai biscotti, mentre Antonia diceva che non si ricordava di aver mangiato cosce di pollo …
Ho avuto il piacere di conoscere personalmente la persona che ha voluto fare questo nobile gesto, perché è stato un paio d’anni fa a Tarrafal per una vacanza.
Ti ringrazio infinitamente B.E., a nome di queste donne, le quali mi hanno detto di riferirti che sperano tu torni un giorno qui, perché ci tengono a conoscerti e ringraziarti personalmente.
Noi che qui ci viviamo, aiutiamo sempre qualcuno e sappiamo che non è facile, perché spesso loro se ne approfittano e poi la voce corre e ci si ritrova una marea di gente alla porta a chiedere …. Per loro è difficile capire che non ci è possibile mantenerli tutti e che il miglior aiuto sarebbe potergli dare un lavoro. Sono tante le pecche e le contraddizioni in questo campo, due mondi che si scontrano e due mentalità completamente diverse. A volte ti scappa la voglia di fare qualcosa per questa gente che appena può ti frega … ma quando vedo certe condizioni di vita non posso fare a meno di pensare che noi, anche con tutte le nostre difficoltà, coi nostri problemi, pur avendo lavorato una vita per riuscire ad avere qualcosa … dobbiamo comunque considerarci fortunati.
Sono contenta che il Blog sia servito anche a questo e sono ancora più contenta che ci siano persone di buon cuore che mi seguono 🙂

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