Archive for marzo, 2014


prostituição-infantil-248x195 Una relazione del Dipartimento di Stato USA sul traffico di persone, rivela quello che tutti qui sanno ma che il Governo minimizza: La prostituzione infantile-giovanile è in aumento. Risulta che il turismo sessuale a CapoVerde è in forte crescita soprattutto a Praia, Mindelo e Sal.
Dalla relazione risulta che bambine ed adolescenti che vivono praticamente per strada, sono quelle che si prostituiscono al servizio di capoverdiani, immigrati africani, turisti e marinai di passaggio. Sono tante anche quelle ragazzine che pur avendo una casa e magari andando a scuola, si prostituiscono con quelli che loro chiamano “titios” in cambio di vestiti, qualche regalino o pochi soldi per ricaricarsi magari il cellulare . La figura del “Titio”, non è altro che un uomo già di una certa età, a volte addirittura vecchio, in genere straniero, che viene in queste isole proprio per questo motivo.
L’articolo sul giornale di oggi, spiega chiaramente che chi vuol rendersi conto della realtà delle cose, non ha che da osservare la notte a Mindelo per esempio, dove le “meninas que dao cafè” sciamano per le strade. Le “ragazzine che danno il caffè”, sono quelle che con meno di 17 anni, sono disposte a fare sesso per il prezzo di un caffè. Oppure può scoprire strade in cui si trovano bambine disposte a fare sesso orale per 300 scudi e adolescenti che adescano i marinai coreani e cinesi. Gli attempati turisti poi, possono trovare adolescenti disponibili anche solo facendo un giro nella piazza principale della cittadina.
Non mancano neppure le ragazze che hanno lasciato la scuola per prostituirsi, a volte sono anche incinte e cercano i loro clienti tra quelli che hanno la macchina, offrendosi per prezzi bassissimi.
Questo è il quadro che emerge dalla Relazione suddetta, che prende in considerazione le isole più movimentate dal turismo, dal passaggio di navi e che contano le città più grandi, ma su ogni isola si può assistere a questo fenomeno che è decisamente in espansione.
La Relazione statunitense, accusa apertamente il Governo Capoverdiano di non fare nulla per arginare quello che chiama un “flagello”. Nessuno sforzo anche dalla Commissione Nazionale per i Diritti Umani, che dovrebbe intervenire, mentre invece minimizza e fa finta di niente.
Il viaggio aereo per Capo Verde è caro, i turisti si lamentano di questa cosa, ma alla fine per tanti “Titios” diventa un investimento, visto che una volta qui possono trovare quasi gratis quello che nel loro Paese non si sognerebbero neanche di trovare … ci stiamo avviando sulla stessa strada della Tailandia ed è un dato di fatto che sono veramente tanti gli italiani coinvolti in questo tipo di turismo.
Solo l’altro giorno si sono festeggiate alla grande le donne capoverdiane … ma non si tiene conto che moltissime donne qui avrebbero bisogno non di essere festeggiate, bensì di essere salvate, educate e rese libere!!

http://noticiasdonorte.publ.cv/21595/prostituicao-infantil-juvenil-o-relatorio-departamento-de-estado-dos-eua-denuncia-e-governo-minimiza/

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Tutti a Pescare

Se siete appassionati di pesca non potete non venire a Capo Verde!!! Inizia proprio ora la stagione durante la quale i pesci arrivano in abbondanza. Eccovi alcune foto con le prime belle catture della stagione.
Ricordo che un pescatore non può portarsi a casa più di tre pesci e che le grandi prede vengono fotografate e poi rilasciate. D’altra parte il divertimento del pescatore sportivo è la lotta con il pesce e la sua soddisfazione è la foto dopo la cattura; questa non è una pesca intensiva e non intende svuotare il mare né privare i locali del loro sostentamento, anzi, molte volte anche i pesci che si possono portare a riva vengono poi regalati alla gente del posto.
Al vero pescatore sportivo basta il necessario per poter organizzare una bella cena con gli amici la sera stesa della pesca, ed il divertimento è assicurato!!!!
In fondo alla pagina potete trovare gli indirizzi di alcune persone il cui lavoro è portare i turisti a pesca, sia in barca che da terra.
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http://www.bluewildclub.com/index.php?lang=it

https://www.facebook.com/pages/Vacanze-e-pesca-a-Capoverde-Sao-Nicolau-Marsal/176032392438988?fref=ts

https://www.facebook.com/BigGameMaio

27 Marzo

Il 27 Marzo è la festa della donna capoverdiana! Si perché non si sa per quale motivo, visto che l’8 marzo sono andate a ballare, hanno festeggiato ecc ecc, loro hanno anche una festa speciale, il 27 Marzo.
In occasione di questa festa ci sarà uno spettacolo a Praia, di produzione capoverdiana, e parteciperanno diversi artisti
Quest’anno lo spettacolo verrà abbinato alla nuova campagna lanciata dalla Radio Televisione Capoverdiana: “Homen que é homen nao bate em mulher” (l’uomo che è un uomo non picchia le donne).
Si, la donna capoverdiana è molto festeggiata è vero, però in sostanza è ancora vittima del machismo imperante in questo Paese …
Pare che finalmente qualcuno se ne sia accorto e stanno facendo questa campagna pubblicitaria, per vedere se i signori uomini inizieranno a cambiare registro.
Credo ci vorrà molto più di una campagna pubblicitaria, ma intanto apprezziamo lo sforzo.
Dopo il Galà del 27 Marzo sarà attivo anche un blog dove le donne potranno portare testimonianze di maltrattamenti subiti e dove verranno pubblicate fotografie sull’argomento. Il blog resterà in funzione per tutto l’anno, nella speranza di essere di qualche utilità nell’ambito della campagna denunciando fatti e consigliando le donne che ne avranno bisogno.
La campagna è stata lanciata solo il 10 di marzo e già da qualche giorno sono apparsi in FaceBook diversi messaggi irrisori (di uomini naturalmente), nonché un link che dice testualmente:
“Donna che è Donna, non curiosa nel cellulare degli uomini” …
Bene, lasciamo i capoverdiani alle loro campagne, chissà che tra un grog e l’altro non riescano a migliorare la situazione 🙂

lancio sassiIn Europa siamo esageratamente fissati con gli animali da compagnia, basta vedere certe foto di cani incappottati e infiocchettati , basta entrare in un negozio specifico per trovarsi davanti una quantità di ridicoli attrezzi per divertire e far star comodi i cani e gatti di casa.
In queste isole invece, il rapporto con gli animali domestici è decisamente negativo.
Uno dei giochi preferiti dei bambini in strada ad esempio, è quello di tirare sassi ai cani che passano. Non molti giorni fa ho personalmente visto ammazzare un gatto a sassate spiaccicandolo contro un muro per poi sollevarlo per la coda e gettarlo lontano. Io sono intervenuta, ma il risultato è stato sconcertante, semplicemente non mi hanno considerata neanche un attimo, come se non esistessi hanno continuato imperterriti con il loro divertimento malgrado i miei strilli e le mie minacce.
Non è la prima volta che capita purtroppo, basti dire che il mio cane è terrorizzato dai ragazzini e quando ne vede passare uno anche da lontano inizia ad abbaiare furiosamente.
Eppure, parecchia gente possiede un cane, a volte li vedi passare per strada con il loro cane al seguito. Chiaramente poi in casa non lo fanno entrare oppure lo confinano su un terrazzo magari sotto il sole tutto il giorno. Il gatto addirittura, nella maggior parte dei casi gli fa paura.
Perché mai tanto disamore verso gli animali? Ai bambini in genere viene istintivo accarezzare un cagnolino o un gattino, eppure qui non è così.
Conoscendo ormai bene la realtà di quest’isola, mi è inevitabile fare un rapporto con le abitudini e gli insegnamenti delle famiglie verso i bambini.
Una madre esasperata per un capriccio o una disobbedienza del figlio, istintivamente si china, raccoglie un sasso e glielo tira. Ho assistito più di una volta a questa scena, qui le strade sono in parecchie zone sterrate e piene di ciottoli ed è quindi sempre a portata di mano un bel sasso da poter tirare.
Parlai una volta di questa cosa con una donna che abita non lontano da casa mia e lei mi spiegò che è normale, se ci fosse presente un padre magari da uno scapaccione, ma lei che può fare? I bambini corrono svelti ed è più semplice tirargli le pietre che corrergli dietro per dargli un ceffone …
Questo spiega come poi possono crescere questi bambini, sicuramente per loro il tirare il sasso non ha il significato che ha per noi, non lo vedono come un gesto malvagio. Chissà quanti gliene avrà tirati la madre da piccoli, che male ci sarà nel tirare un sasso a un cane?
Abbiamo già parlato in più occasioni di quanto carente sia il livello di insegnamento scolastico, se ci aggiungiamo che in casa questi bambini non hanno modo di apprendere nulla di più, ci possiamo fare un’idea di come crescono e di che tipo di gioventù abbiamo qui.
Sarebbe fantastico che gli italiani trattassero gli animali un po’ più da animali e che i capoverdiani imparassero ad apprezzarli come creature e a non trattarli così duramente. La via di mezzo sarebbe l’ideale 🙂
Ovviamente questo tipo di “insegnamenti” non provoca solo il disamore verso gli animali, ma aimè, apre la strada verso la violenza, soprattutto quella degli uomini sulle donne e purtroppo qui ce ne sono tanti di uomini super machisti che non hanno rispetto alcuno per le donne e per la famiglia.
Chissà se le nuove generazioni sapranno comportarsi in maniera più civile verso i propri figli? Chissà se riusciranno ad insegnargli qualcosa? Mi faccio queste domande perché quando vedo questi ragazzi sui 13 o 14 anni compiere questi gesti, non posso non pensare: “Ma cosa mai potrà insegnare questo qui domani a suo figlio?”

Africa e matrimoni

Il parlamento keniota, ha approvato una legge secondo la quale gli uomini possono sposarsi quante volte desiderano.
Il Kenia non è un Paese di religione musulmana, è a maggioranza cattolico e protestante. E queste sono due religioni che condannano la poligamia, anche se i protestanti a volte chiudono un’occhio …
Pare esistesse già una legge in materia, ma dava la possibilità alle mogli di opporsi ad ulteriori matrimoni dei mariti, mentre la nuova legge toglie definitivamente alle donne il diritto di parola in materia.
Ma quello che mi è piaciuto è stato il discorso di un deputato, il quale ha detto: “Quando un uomo si sposa con una donna africana, lei deve sapere che ci sarà poi una seconda ed anche una terza moglie, perché questa è l’Africa!!”
Questo articolo mi ha fatto pensare alla situazione capoverdiana.
Capo Verde è un Paese africano, però la religione è a stragrande maggioranza cattolica. Ci tengono molto a questo loro cattolicesimo, partecipano in massa alle processioni, adorano i frati missionari, si strappano i capelli e urlano ai funerali ecc ecc.
Cosa fanno riguardo al matrimonio? Intanto si sposano raramente, perlopiù convivono ed è molto frequente che lui abbia più di una donna, non dopo aver lasciato la prima, ma contemporaneamente.
Spesso hanno anche figli da varie donne, che poi non allevano loro ma vengono affidati alle madri ed alle nonne.
Uno strano modo di interpretare il cattolicesimo e forse, peggiore della poligamia direi io.
Per dirla alla maniera del deputato Keniota: “Se vi piace è così, perché questa è l’Africa!!”
Signori Uomini: L’Africa è decisamente il vostro paradiso!!!! 🙂

http://mulher.sapo.cv/afectos-relacoes/quenia-legaliza-a-poligamia-me-365487-0.html

Dall’inizio del mese di Marzo, già 5 persone sono venute a Capo Verde ed hanno trovato sistemazione e contatti tramite il blog sulle isole di Maio, Sao Nicolau e Sao Vicente.
Sono molto contenta che le informazioni contenute nel blog e quelle che ho dato privatamente siano servite. Naturalmente mi piacerebbe poi anche sapere che tutti costoro si siano trovati bene, ma questo è un tantino più complicato. Pare infatti che la gente trovi il tempo per scrivere quando necessita di aiuto, mentre quando torna a casa il tempo non c’è più … ma questa è storia vecchia, è sempre stato così e non è importante.
Invece ci terrei a precisare che il Blog è nato per parlare di questo Paese, per dare risposte a chi ha bisogno di ragguagli, per chiacchierare e raccontare le realtà di un posto dove io abito e che molti sono curiosi di conoscere. Non è mai stato e non è un sito per pubblicizzare le varie attività turistiche di molti.
Io faccio girare a volte dei link di gente che conosco, perché so come lavorano e sono consigliabili, ho messo qualche indirizzo di contatto per gli affitti di appartamenti e qualche pensione, l’ho fatto perché non riesco sempre a rispondere a tutte le e-mail che mi arrivano con richieste di questo genere, inoltre, non essendo io che affitto, non sono sempre al corrente dei prezzi e delle condizioni, per cui ho pensato di dare qualche contatto in modo che chi vuole può parlare direttamente con gli interessati e poi fare la propria scelta.
Non ho inserito nessuna sezione pubblicitaria e non ho certamente pubblicato tutte le persone che affittano appartamenti o tutti quelli che hanno alberghi o quant’altro. Questo lo dico perché pare che qualcuno si sia risentito per non essere stato incluso; ripeto: Io ho pubblicato contatti di gente che conosco e che so come lavora, poi magari ce ne sono di anche migliori, ma io se non so di cosa sto parlando, non pubblico niente.
D’altra parte credo che in internet ci sia la possibilità di trovare centinaia di siti che si dedicano proprio a queste attività, lo fanno non gratuitamente ma guadagnando con la pubblicità e sono senz’altro in grado di ben informare ed indirizzare i turisti, quindi, chi anela ad una buona pubblicità per la propria attività, ha la possibilità di scegliere tra molti siti, mentre su questo, ci limiteremo come sempre a fare quattro chiacchiere cercando semplicemente di dare qualche informazione utile e raccontando come si vive in queste isole. Per me è solo una passione, un passatempo che mi piace e mi interessa portare avanti e non ci guadagno assolutamente nulla, quindi se vi interessa e vi piace, continuate a seguire.:-)
Purtroppo gli italiani che risiedono all’estero, molto spesso, invece di fare “gruppo”, amano farsi la guerra; invidie, gelosie e piccole cattiverie sono all’ordine del giorno. Proprio per questo sono felice di essere qui solo in qualità di pensionata e di non avere nessun interesse e nessuna attività, così posso starmene al di fuori da tutte le zizzanie e vivere tranquilla 🙂

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Il carnevale impazza e ne avremo ancora per tutta la settimana; intanto vi propongo qualche foto tratte da Sapo CV, che ritraggono i bambini del carnevale di São Vicente.
A São Vicente, le scuole organizzano un carnevale loro in piena regola, con tanto di carri e gruppi danzanti che si verifica il giorno prima dell’apertura del Carnevale degli adulti.
Eccovi alcune foto di bellissimi bambini e se vi interessa vederne altre, le potete trovare all’indirizzo in calce.

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http://carnaval.sapo.cv/fotos/desfiles_ebi_praia_2014#GPycf6etEMJy5rtInSPT

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