lancio sassiIn Europa siamo esageratamente fissati con gli animali da compagnia, basta vedere certe foto di cani incappottati e infiocchettati , basta entrare in un negozio specifico per trovarsi davanti una quantità di ridicoli attrezzi per divertire e far star comodi i cani e gatti di casa.
In queste isole invece, il rapporto con gli animali domestici è decisamente negativo.
Uno dei giochi preferiti dei bambini in strada ad esempio, è quello di tirare sassi ai cani che passano. Non molti giorni fa ho personalmente visto ammazzare un gatto a sassate spiaccicandolo contro un muro per poi sollevarlo per la coda e gettarlo lontano. Io sono intervenuta, ma il risultato è stato sconcertante, semplicemente non mi hanno considerata neanche un attimo, come se non esistessi hanno continuato imperterriti con il loro divertimento malgrado i miei strilli e le mie minacce.
Non è la prima volta che capita purtroppo, basti dire che il mio cane è terrorizzato dai ragazzini e quando ne vede passare uno anche da lontano inizia ad abbaiare furiosamente.
Eppure, parecchia gente possiede un cane, a volte li vedi passare per strada con il loro cane al seguito. Chiaramente poi in casa non lo fanno entrare oppure lo confinano su un terrazzo magari sotto il sole tutto il giorno. Il gatto addirittura, nella maggior parte dei casi gli fa paura.
Perché mai tanto disamore verso gli animali? Ai bambini in genere viene istintivo accarezzare un cagnolino o un gattino, eppure qui non è così.
Conoscendo ormai bene la realtà di quest’isola, mi è inevitabile fare un rapporto con le abitudini e gli insegnamenti delle famiglie verso i bambini.
Una madre esasperata per un capriccio o una disobbedienza del figlio, istintivamente si china, raccoglie un sasso e glielo tira. Ho assistito più di una volta a questa scena, qui le strade sono in parecchie zone sterrate e piene di ciottoli ed è quindi sempre a portata di mano un bel sasso da poter tirare.
Parlai una volta di questa cosa con una donna che abita non lontano da casa mia e lei mi spiegò che è normale, se ci fosse presente un padre magari da uno scapaccione, ma lei che può fare? I bambini corrono svelti ed è più semplice tirargli le pietre che corrergli dietro per dargli un ceffone …
Questo spiega come poi possono crescere questi bambini, sicuramente per loro il tirare il sasso non ha il significato che ha per noi, non lo vedono come un gesto malvagio. Chissà quanti gliene avrà tirati la madre da piccoli, che male ci sarà nel tirare un sasso a un cane?
Abbiamo già parlato in più occasioni di quanto carente sia il livello di insegnamento scolastico, se ci aggiungiamo che in casa questi bambini non hanno modo di apprendere nulla di più, ci possiamo fare un’idea di come crescono e di che tipo di gioventù abbiamo qui.
Sarebbe fantastico che gli italiani trattassero gli animali un po’ più da animali e che i capoverdiani imparassero ad apprezzarli come creature e a non trattarli così duramente. La via di mezzo sarebbe l’ideale 🙂
Ovviamente questo tipo di “insegnamenti” non provoca solo il disamore verso gli animali, ma aimè, apre la strada verso la violenza, soprattutto quella degli uomini sulle donne e purtroppo qui ce ne sono tanti di uomini super machisti che non hanno rispetto alcuno per le donne e per la famiglia.
Chissà se le nuove generazioni sapranno comportarsi in maniera più civile verso i propri figli? Chissà se riusciranno ad insegnargli qualcosa? Mi faccio queste domande perché quando vedo questi ragazzi sui 13 o 14 anni compiere questi gesti, non posso non pensare: “Ma cosa mai potrà insegnare questo qui domani a suo figlio?”

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