Archive for aprile, 2014


Nelle scuole superiori di Capo Verde, è stato recentemente riscontrato in forte aumento il problema delle giovanissime studentesse in gravidanza.
Il Ministro dell’educazione e dello sport, incolpa le famiglie che non darebbero un’adeguata educazione alle figlie, mentre assicura che il Governo ha già fatto quello che era in suo potere per arginare questo problema.
Aggiunge che nella maggior parte dei casi, i padri risultano essere uomini parecchio più grandi e non compagni di scuola, per cui si può parlare, più che di attività sessuale, di vera e propria violenza di minore.
Il tema viene affrontato nelle scuole secondarie, e ci sono a disposizione degli alunni, alcuni professori che cercano di orientare soprattutto le ragazze nel campo della sessualità, ma sempre secondo il ministro, è a monte che nasce il problema, nella famiglia non si da importanza a queste cose.
Tra l’altro se esiste una gravidanza, vuol dire che si è trattato di sesso non protetto e questo porta anche ad un allarme circa le malattie sessualmente trasmissibili.
Da parte mia, posso solo dire che ho riscontrato in diverse occasioni, il fatto che quando una figlia giovane arriva a casa dicendo che è gravida, la reazione delle famiglie è quasi sempre favorevolissima. Conosco parecchie giovani nonne che accolgono a braccia aperte il nuovo nipotino e lo considerano non un problema ma una benedizione. Non solo, tante famiglie sono addirittura orgogliose se la propria giovanissima figlia ha avuto un figlio e non è molto importante neanche sapere esattamente chi è il padre … se poi il padre è uno straniero meglio ancora, perché c’è la speranza di avere un buon aiuto grazie a questa gravidanza …

Questo è un altro aspetto della realtà di Capo Verde …. Noi dall’Europa vediamo le splendide fotografie di questo Paese e lo consideriamo un posto da sogno, ma quando ci viviamo, riusciamo a toccare anche la realtà che non sempre è così rosea come la definiscono i tour operator. Non a caso il blog si chiama Capo Verde tra sogno e realtà 🙂

http://noticiasdonorte.publ.cv/22361/gravidez-nas-escolas-med-preocupado-com-casos-que-constituem-abuso-sexual-de-menor/

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1907298_730768306965391_7774685886478313433_n Nel porto di Tarrafal, a São Nicolau, vivono da anni, due tartarughe che hanno scelto di diventare stanziali in questa baia. I pescatori locali le considerano ormai le loro mascotte e sono abituati a vederle girare intorno alle barche quando partono o quando tornano dalla pesca.
L’altro giorno, una delle due ha avuto un incidente: si è impigliata in una rete da pesca che essendosi infilata tra la pinna ed il carapace, le impediva i movimenti. La bestiola non riusciva a liberarsi e dimenandosi maldestramente risultava sempre più avviluppata dalla rete.
Una barca che stava rientrando si è accorta dell’accaduto e i pescatori a bordo hanno cercato ti prenderla per liberarla, ma non ci sono riusciti perché la tartaruga si immergeva e risultava fuori portata.
A questo punto uno dei ragazzi che stavano seguendo la manovra dal molo, visto che non dava risultati, ha deciso di tuffarsi per cercare di salvarla. La tartaruga stava scendendo ed è stata una grande prova di apnea quella del ragazzo che è riuscito a raggiungerla e recuperarla riportandola a riva. 10291858_730768470298708_1099380437936834324_n
La rete è stata immediatamente tagliata, ma visto che una parte stava inserita nel guscio ed era penetrata nella carne, hanno deciso di mandare a chiamare qualcuno che fosse in grado di rimuoverla senza fare ulteriori danni. Nel giro di poco è arrivato un infermiere che ha provveduto alla piccola operazione liberando definitivamente la tartaruga.
Non ci sono veterinari a Tarrafal, ma è bello vedere che la gente fa fronte comune e ognuno si mette a disposizione con quel che può per portare aiuto ad un animale in difficoltà.
Complimenti al ragazzo dai polmoni d’oro, all’infermiere e a tutti quelli che si sono mobilitati per salvare la tartaruga, che ha ripreso il suo posto nella baia 🙂

Alcuni dati statistici pubblicati recentemente dall’INE (istituto nazionale di statistica), dai quali ci si fa un’idea della situazione capoverdiana odierna.

La popolazione femminile è del 50,2% – di cui il 50% con meno di 25 anni e il 28% con meno di 15 anni.

I nuclei famigliari sono di tipo coniugale per il 46% mentre il 38% è formato da famiglie composte da genitori, figli e nipoti; il 16% sono famiglie composte da 6 persone.

il 34,9% della gente vive nei centri urbani e il 65% vive nelle zone rurali.

l’87% delle famiglie ha l’elettricità in casa
il 60,3% ha l’acqua potabile.
il 72,4% ha a disposizione un gabinetto – il 46,2% ha un bagno o doccia.
il 22,3% ha l’accesso alle fognature – il 50% ha la fossa biologica
il 90% ha il fornello a gas –
l’80% ha la televisione
il 30% il computer
il 23% internet
il 12 ha l’automobile.

Dal viaggio di un anno fa di questi ragazzi, che hanno girato in lungo e in largo le isole per scoprire la vera Capo Verde, è nato uno splendido documentario. Qui potete trovare i trailer e se volete partecipate con un piccolo contributo per sostenere questo bel progetto.

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Ciao a tutti, mi chiamo Joe e sono un Filmmaker. Poco più di un anno e mezzo fa, conobbi tre musicisti – Stefania, Fabrizio ed Emanuele. Suonavano in un gruppo di musica brasiliana e portoghese chiamato Madeira. Dopo un loro concerto e qualche bicchiere di vino, tra una chiacchiera e l’altra, mi parlarono della loro imminente partenza per l’arcipelago di Capo Verde (Africa). Volevano andare là, per suonare con i musicisti del posto e capire un po’ di più circa le origini della musica che amavano suonare. Decisi, su due piedi, di seguirli in questo viaggio e di riprendere con una telecamera la loro avventura. Due mesi di viaggio sono difficili da raccontare a parole. È difficile spiegare quale inaspettata bellezza ci ha accolto in quelle dieci meravigliose isole. È difficile raccontare la storia di Capo Verde, ricca di malinconia e allo stesso tempo colma di gioia per la vita…

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Aggiornamento Ebola

Il codice rosso scattato negli aeroporti europei dove si verifica il maggior traffico dall’Africa, non significa che siano stati riscontrati casi in Europa.
Significa che tutti coloro che sono in arrivo dall’Africa vengono sottoposti a controllo sanitario prima di essere lasciati uscire dall’aeroporto.
Tra gli aeroporti in questione c’è naturalmente anche quello di Lisbona, da dove partono ed arrivano molti voli per l’Africa.
Un amico in Italia che deve partire a breve per Capo Verde si è informato presso la Tap e gli è stato detto che per Capo Verde non c’è nessun problema e nessuna limitazione ai voli.
Anche il Presidente della OMS ha spiegato che si tratta di una malattia acuta ma che può essere controllata.”Sappiamo come interrompere i contagi anche se non esiste vaccino” ha detto. l’OMS non ha finora raccomandato alcuna restrizione ai viaggiatori o al commercio.

Virus Ebola

Molti in Italia hanno saputo dell’epidemia di Ebola che ha colpito principalmente la Guinea,Liberia e Sierra Leone.
Sono Paesi dell’Africa Occidentale e non molto distanti da Capo Verde, per cui parecchie persone mi hanno chiesto notizie in merito.

E’ proprio di oggi l’articolo sui giornali dal quale si evince che Capo Verde ha preso tutte le misure sanitarie preventive atte a scongiurare l’entrata del virus nel Paese. Controlli sanitari in tutti gli aeroporti e in tutti i porti e massima attenzione.

Il Ministro della Salute si raccomanda di non fare inutili allarmismi, visto che la situazione è sotto controllo.
Mi sento quindi di tranquillizzare quanti sono pronti a partire per le loro vacanze a Capo Verde.
Venite serenamente, qui non c’è stato nessun caso di Ebola e i Paesi che sono stati colpiti stanno facendo tutto quanto è necessario per circoscrivere il virus a quell’area, contando anche con l’appoggio e gli aiuti dell’ONU.

http://www.anacao.cv/online/index.php?option=com_content&view=article&id=4558:onu-disponibiliza-materiais-para-combater-ebola-se-doenca-chegar-a-cabo-verde&catid=87:destaque&I

Brava necessita di Farmacia

Il sindaco di Brava fa sentire la sua voce al riguardo del problema sanitario sull’isola. In particolare parla della mancanza di una farmacia, in quanto questa carenza procura non pochi disagi ai cittadini.
Esistono sull’isola due punti vendita di medicinali, uno all’interno della delegazione di salute e l’altro di un privato, ma questi dispensari, non sono riforniti e mancano di molti medicamenti di vitale importanza che non sono autorizzati a vendere. Questo fatto obbliga i cittadini che necessitano di una medicina, ad andare a procurarsela a Fogo oppure a Praia e quindi al costo del medicamento devono aggiungere le spese di viaggio. Va da se che per la gran parte della popolazione questi costi sono insostenibili. Molti cercano di affidare a qualcuno che viaggia le ricette, ma spesso è capitato che spariscano sia le ricette che i soldi ….
Anche il delegato di Salute locale ammette che è deleteria la mancanza di una farmacia funzionante, però fa notare che per aprire una vera farmacia, si richiede la presenza costante di un medico farmacista e di locali adatti allo scopo.
Il problema è stato presentato al Ministro della Salute durante il Forum sulla Sanità che si è tenuto a Nova Sintra (Brava), i giorni 2 e 3 di Aprile.
Altro problema discusso durante il Forum è quello che riguarda l’assenza di visite specialistiche, non essendoci medici presenti sull’isola ed essendo difficili i trasporti per isole limitrofe meglio attrezzate.
Il problema farmacia esiste anche a Tarrafal di S.Nicolau, dove spesso non si riesce neanche a trovare una scatoletta di cerotti … Fortunatamente noi qui possiamo contare su una farmacia che c’è a Vila da Ribeira, anche se spesso a causa del problema trasporti la farmacia non risulta rifornita. Ora dovremmo aggirare questo problema grazie al nuovo collegamento marittimo, che ci permetterà anche di effettuare le visite specialistiche a Sao Vicente senza dover stare sull’altra isola per una decina di giorni come accadeva sempre. Anche a Sao Nicolau di visite specialistiche non se ne parla per ora 🙂
La speranza per quanto riguarda l’isola di Brava è che i problemi discussi nel forum appena effettuato, non siano lasciati nel dimenticatoio ed il ministro della Sanità riesca ad attivarsi per migliorare le condizioni della salute su quell’isola.

http://www.anacao.cv/online/index.php?option=com_content&view=article&id=4529:brava-inexistencia-de-farmacia-preocupa-autoridades-e-municipes&catid=88:ilhas&Itemid=472

Liberdadi pn La nave Libertadi è finalmente diventata una realtà.
Ieri il traghetto, dopo la cerimonia della benedizione da parte del Vescovo di Mindelo, ha preso servizio facendo il suo viaggio inaugurale tra Sao Vicente e S.Antao.
Questa nave dovrà portare un notevole miglioramento nei collegamenti tra le isole del Nord del Paese; è previsto che farà la tratta S.Vicente-S.Antao due volte al giorno impiegando circa mezz’ora per il viaggio al costo di 1.000 ECV per biglietto (9 €).
La tratta S.Vicente-S.Nicolau, verrà coperta due volte a settimana; non si parla ancora del costo e dei tempi.
E’ una splendida notizia per gli abitanti di S.Antao e S.Nicolau che verrebbero finalmente ad uscire dall’isolamento.
Se il traghetto rispetterà gli orari, da S.Nicolau sarà possibile andare a S.Vicente per esempio per visite specialistiche o comunque per qualunque necessità, senza doversi poi fermare una settimana o più a Mindelo, ma avendo l’occasione di tornare nel giro di tre giorni.
Sarà anche una grossa opportunità per i turisti, che in visita ad un’isola per brevi periodi, potranno avere occasione di spostarsi sull’altra. Cosa finora impossibile per chi aveva a disposizione solo una settimana di ferie.
Tutto questo sarà possibile naturalmente, se il servizio si rivelerà efficiente e questo dipenderà dalla gestione, ma anche dal traffico sia di persone che di merci, in quanto nel caso il movimento sia limitato, non credo che si giustificheranno due viaggi a settimana. La nave Libertadi ha capacità di imbarcare 212 persone e 30 vetture.
Un grande passo avanti comunque nei trasporti a Capo Verde, con i migliori auguri che tutto possa funzionare al meglio.

10153120_786717004712716_1459833106_n Pensando di fare cosa gradita a tanti che vogliono organizzarsi una vacanza a Capo Verde, ho inserito nella sezione Blogroll, il link Capoverdevacanze.net, che organizza Tour dell’isola di Santiago.
Si parla in genere poco di quest’isola, pensando che le favorite dal turismo siano Sal e Boavista, ma Santiago è l’isola più importante di Capo Verde.
Si tratta di un’isola con molto da vedere e da conoscere ed è il posto forse più vicino al vero cuore africano di questo Paese, dove risiedono le antiche tradizioni e le testimonianze storiche.
Il Tour che propone Capoverdevacanze, non ha nulla da spartire con la solita vacanza organizzata fatta di intrattenimenti, spiaggia e piccole escursioni. Durante questo viaggio potrete sentirvi viaggiatori e non semplici turisti e potrete recarvi a vedere e vivere la vera essenza dell’isola, sempre accompagnati e sostenuti da guide esperte che metteranno a vostra disposizione le loro conoscenze senza mai farvi mancare le vostre comodità.
Una vacanza senz’altro diversa e certamente piacevole!!! Se avete in mente Capo Verde come meta del vostro prossimo viaggio, date un’occhiata al sito postato qui in basso e visitate anche la pagina FB.
Buona Vacanza!!! 🙂

http://www.capoverdevacanze.net/

https://www.facebook.com/caboverde.capoverde

In seguito alle numerose richieste di ragazzi e giovani coppie che vorrebbero conoscere le opportunità di lavoro in questo Paese, trasmetto il link di questo sito dove potete trovare Offerte di Lavoro e Concorsi in atto.
Ricordatevi che gli stipendi di Capo Verde non sono paragonabili a quelli italiani, e spesso non sono in linea con il costo della vita, ma se siete interessati date un’occhiata qui:

http://concursoseturismocv.com/it/empregos.php

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