Archive for giugno, 2014


Ho trovato un articoletto, che mi ha fatto letteralmente rotolare dal ridere 🙂
Dunque, risulta che a Sal, la Ministra delle Infrastrutture ed Economia Marittima, è intervenuta in una bella cerimonia, durante la quale ha consegnato ai rappresentanti dell’ASA (Aeroporti e Sicurezza Aerea di CV), un Certificato che attesta la Qualità e Sicurezza del loro lavoro.
Qualcuno si chiederà perché mi ha fatto ridere … ecco, è che io qui ci vivo già da un po di tempo e posso assicurare che la Qualità in questo campo non esiste proprio. Innumerevoli volte mi sono personalmente scontrata con voli cancellati senza giustificazioni, mancanza assoluta di informazioni da parte del personale aeroportuale, frequenti ritardi negli orari mai comunicati, uffici della compagnia aerea nazionale chiusi,
personale irreperibile, negozi in aeroporto sempre chiusi e chi più ne ha più ne metta. Tutti questi disguidi si presentano spesso e non sono la sola ad averne subito le conseguenze ma conosco un sacco di persone che ci sono passate, incluso amici e famigliari.
Comunque, la Ministra ha spiegato che questo certificato è solo un primo passo, si fa e si farà il possibile per raggiungere presto livelli qualitativi mondialmente competitivi!!!
Per intanto si sono comperati questo bel certificato dalla APCER che è un’impresa portoghese che si propone come aiuto per la formazione di personale tecnico e commerciale, e segue tutti gli iter che portano a raggiungere gli obiettivi delle certificazioni per le imprese tipo ISO per intenderci.
Naturalmente la Apcer non è un ente benefico, per cui avrà i suoi bei costi.
Io faccio davvero fatica a volte a capirla questa gente; con tutti i problemi che hanno, con la mancanza cronica di denaro che il Governo lamenta incessantemente …. continuano a fare questi teatrini che comportano spese e non apporteranno niente.
Se invece di blaterare di raggiungere livelli competitivi mondiali, cominciassimo con il far funzionare un pochino meglio nel nostro piccolo questi aeroporti. Non credo ci sia bisogno di competere con il La Guardia di New York … basterebbe organizzarsi solo un minimo per accontentare i viaggiatori e già sarebbe un buon risultato di cui andare fieri. No, non è così, i capoverdiani adorano mettersi sempre a livello dell’Europa e dell’America e sono convinti pare, che le cerimonie, dalle innumerevoli pose di prime pietre, alla consegna di pomposi certificati, gli garantiscano di essere i migliori!!!
Intanto che aspetto la conferma del mio volo per la prossima settimana, sperando che il personale TACV dell’isola di S.Nicolau riesca a raggiungere l’aeroporto il giorno in cui devo partire (è già capitato che il volo venisse cancellato, il personale non andasse neanche all’aeroporto perché sapeva della cancellazione, mentre i viaggiatori che non erano stati informati si sono sparati qualche oretta ad aspettare per niente) … vado a vedermi la partita, così mi dimentico almeno per un po’ di quanto altamente competitivo sia il Paese in cui vivo!! 🙂

http://www.oceanpress.info/index.php/Pt/economia/item/2528-cabo-verde-quer-se-afirmar-ao-nivel-global-na-qualidade-do-seu-setor-empresarial

Annunci

Dog Welcome

cane-aereo-300x225

Mi è stato chiesto se è possibile venire a Capo Verde portandosi il proprio cane.
E’ senz’altro possibile, basta seguire alcune regole che valgono comunque non solo per CV ma per qualunque destinazione.
Per prima cosa il cane deve avere il passaporto. Lo potete richiedere ai Servizi Veterinari del’ASL (il cane deve essere iscritto all’Anagrafe Canina e di conseguenza avere il microchip)
Vaccinazione antirabbica almeno 21 giorni prima della partenza.
Oltre al passaporto servono: Libretto delle Vaccinazioni aggiornato – Certificato di buona salute.
Se il vostro cane è di taglia piccola potrà viaggiare con voi dentro un trasportino che collocherete ai vostri piedi; se invece è un cane di taglia media o grande, dovrà viaggiare nell’apposita sezione della stiva, dentro la gabbia.
Quasi sempre ai cani che devono viaggiare in aereo, viene somministrato prima della partenza, un blando calmante, che procurandogli sonnolenza, li farà viaggiare più tranquilli 🙂
Ricordatevi quando farete la prenotazione in alberghi, pensioni o appartamenti, di chiedere se gli animali sono bene accetti, perché non ovunque sono graditi, ma ci sono qui a CV parecchie strutture che non hanno problemi ad accettarli.
Queste sono le regole principali, se qualcuno che ha già avuto quest’esperienza vuole aggiungere eventuali informazioni utili delle quali io non sono a conoscenza, ringrazio fin d’ora 🙂
Buon viaggio e buone vacanze a voi ed ai vostri amici a quattro zampe!

E’ proprio vero che tutto il mondo è paese, così come avviene in Italia, anche qui a Capo Verde, i politici passano il tempo a litigare tra di loro e fanno poco o nulla per il Paese.
Siamo in un Paese agli albori della sua crescita ed io speravo che questa crescita avvenisse in modo ragionevole, proprio perché questi hanno l’opportunità di vedere lo scempio attuato in tanti paesi dell’occidente e quindi pensavo che optassero per seguire una via diversa. Niente affatto, si sta seguendo pari pari la falsariga di Paesi come l’Italia e da subito, possiamo assistere ad avvenimenti che ci ricordano troppo certe situazioni italiane di alcuni anni fa e questo ci fa capire quale sarà il futuro di queste isole.
Corruzione e nepotismo vanno di pari passo con l’avidità, mentre la prostituzione e la droga prendono il volo e giocano al rialzo. A tutto ciò, dobbiamo aggiungere la scarsa preparazione e lo spreco smodato di denaro che arriva a profusione dagli aiuti internazionali.
Vivo qui da 5 anni e fin dall’inizio ho sentito parlare di grandi e piccoli progetti da attuarsi sempre con aiuto straniero, posso dire che pochissimi di quei progetti sono andati in porto e tra quelli andati a buon fine al principio, parecchi sono stati poi abbandonati a causa dell’incapacità di gestire, di qualunque campo si parli.
Ultimamente si è fatto un passo avanti con i trasporti marittimi. Questa cosa sembra per ora funzionare decentemente e mi auguro che continui così. A livello di amministrazione locale non posso dire altrettanto …
Ultimamente a Tarrafal di S.Nicolau, è stato deciso dall’Amministrazione un aumento della tassa sulla casa. L’aumento si aggira in molti casi intorno al 300%.
Non si riesce a capire in base a quali parametri vengano effettuati i calcoli di questa tassa, in quanto risulta ad esempio che case immense, con diversi appartamenti dovrebbero pagare meno di altre più piccole e mono-familiari, mentre case praticamente uguali, poste nella stessa zona, si ritrovano con conteggi completamente differenti.
La maggior parte della gente non ha pagato ed ha compilato un modulo di reclamo.
La risposta del Comune? “Forse c’è qualche errore”, forse dovremo fare una nuova valutazione delle case, forse vi faremo sapere …
L’altro giorno io ero in casa e avevo la radio sintonizzata sul canale locale. Improvvisamente sento il seguente annuncio: “La signora Luisa Pini è pregata di presentarsi in comune con i documenti della casa!”
Passato quell’attimo di sconcerto nel sentire il mio nome per radio, mi rivolgo con fare interrogativo, alla donna che mi stava aiutando nei lavori di casa e lei mi conferma che si, ho capito bene, devo presentarmi.
Il giorno seguente, vado in Comune con tutta la mia documentazione e, dopo la solita trafila, dopo aver spiegato a più impiegati che mi guardavano stralunati, cosa stavo facendo li e perché … alla fine vengo fatta entrare in un ufficio e il tipo mi dice che gli spiace moltissimo, che si sono sbagliati, che loro stanno cercando i proprietari di un terreno che confina con il mio ed hanno pensato che io magari lo conosco.
Io sono rimasta senza parole, poi riprendendomi, gli ho confermato che non so di chi sia quel terreno, ma certamente se il Comune lo ha venduto, sarà in possesso di una qualche documentazione. L’impiegato continuando a scusarsi mi ha spiegato che stanno cercando di mettere a posto tante cose, che non sanno, che è difficile … insomma, un marasma!!
Ho approfittato per chiedere notizie del mio reclamo riguardo la tassa e anche qui, non si sa, stanno cercando ecc ecc. Insomma, un Comune che annaspa, un’Amministrazione che cercando di elevare gli introiti, spara cifre incredibili senza alcuna base reale e non è poi in grado di giustificare gli aumenti.
Gente che invece di fare una telefonata o mandare un avviso, chiama i cittadini per radio … cose da teatrino assolutamente fuori dal mondo.
La sensazione è quella di totale incapacità e nessuna organizzazione.
Un Paese giovane, un posto incantevole che stanno facendo il possibile per rovinare, grandi alberghi che spuntano come funghi e non lasceranno nulla nelle tasche dei capoverdiani ma serviranno ad ingrassare solo politici locali e investitori stranieri.
Si, diventerà una delle tante mete per i turisti che verranno a passarci una settimana di vacanza, ma tra qualche anno non sarà più un buon posto per viverci ed i capoverdiani che già lottano con disoccupazione e povertà, se la vedranno ancora più brutta!

Hilton a Sal

Sono iniziati i lavori di costruzione dell’Hotel Hilton sull’isola di Sal.
Primo hotel di gran lusso a Capoverde, comprenderà 240 stanze, di cui 21 suites, tre ristoranti, una spa e il casinò.
Un investimento straniero di circa 46 milioni di euro, che dovrebbe portare molto turismo a Sal.
I capoverdiani sono felicissimi di questa nuova opera e sperano che soprattutto il casinò serva come polo d’attrazione per i turisti.
Il complesso sarà terminato nel 2015 e almeno una cosa buona la vedo in questa storia … durante il periodo di costruzione, saranno disponibili 360 posti di lavoro per i capoverdiani.
Chi vive a Sal sa quanta disoccupazione e quanti problemi ci siano per tirare avanti … almeno qualcuno potrà contare su un annetto di lavoro. Per il resto, vedremo in futuro quanto benessere porterà questa nuova opera ai cittadini capoverdiani.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: