8 Agosto 2014
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato l’emergenza internazionale.
Tutti i Paesi in cui è stato riscontrato anche un solo caso, sono obbligati a dichiarare lo stato di emergenza in modo che il virus si possa circoscrivere evitandone l’uscita verso altri Paesi.
I viaggi internazionali non subiscono restrizioni, mentre i Paesi dove l’epidemia esiste, devono fare i test a tutti i passeggeri in uscita dai porti ed aeroporti.
Secondo la direzione dell’OMS, le misure di prevenzione sono sufficienti a garantire la sicurezza di passeggeri ed equipaggi.
Se le precauzioni consigliate dall’OMS vengono eseguite alla lettera, il rischio è minimo.
Ricordo che i Paesi colpiti dal virus sono: Liberia, Sierra Leone, Guinea e Nigeria. Casi sospetti rilevati altrove si sono rivelati falsi allarmi.
A Capo Verde non esistono casi di Ebola e non esiste nessuna restrizione per i viaggi.
Il buon senso consiglia di evitare di recarsi nei paesi colpiti dal virus naturalmente, ma senza farsi prendere dal panico ne creare inutile allarmismo, ci si può recare in tutti gli altri Paesi del mondo.
Capo Verde è assolutamente sicuro, così come l’Italia.

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