Succede in tutte le isole, ma principalmente a Santiago e nella capitale Praia, che esistano e continuino a spuntare costruzioni abusive. Case adibite ad abitazione che sorgono in luoghi fuori mano e creano veri e propri quartieri clandestini.
Il Comune di Praia, per combattere questa piaga, ha deciso di acquistare dei droni con i quali sarà possibile dall’alto fotografare e riprendere tutte le varie zone.
Fantastico!
Ma non era che c’è tantissima disoccupazione? Non era che lo spettro della fame si sta avvicinando? Non era che esiste una marea di persone che conduce una vita durissima e fatica a sfamare i figli perché non ha lavoro?
E quindi mi chiedo: Perché non adibire del personale al controllo di questa situazione? Le case abusive saranno situate certamente in zone defilate, ma sicuramente non irraggiungibili …
Non ho idea di cosa possano costare i droni, ma so con certezza che lo stipendio di qualcuno che possa fare questo tipo di lavoro non è certamente una grandissima spesa visto che sono tutti sottopagati!
Eh no, avevamo assoluta necessità di avere i droni!!! Perché siamo un Paese moderno, non africano ed all’avanguardia! 🙂

http://www.oceanpress.info/index.php/Pt/home4/santiago/item/10119-camara-da-praia-introduz-drones-para-combater-habitacoes-clandestinas

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