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Come previsto, prosegue l’opera devastatrice del vulcano a Fogo.
Durante la notte la lava ha inghiottito il Parco Nazionale e distrutto il nuovissimo edificio sede del Parco medesimo. L’edificio in questione era stato inaugurato nello scorso mese di marzo ed era costato parecchi soldi.
La gente, quando si è resa conto che nel giro di poco tempo la lava sarebbe arrivata, ha provveduto a smantellare la struttura, svuotandola di mobili, apparecchiature, porte e finestre e installazioni sanitarie.jpg_DSC_0897-4

E’ stato calcolato che la lava avanza ad una velocità di circa 40 mt.all’ora e si prevede che in breve raggiungerà anche le Cantine del vino “Cha” di Fogo. Anche qui si sta tentando di salvare il salvabile … sembra inoltre che in questo momento ci sia una quantità superiore ai 100 mila litri di vino, per non parlare delle varie apparecchiature e macchinari.
Le autorità si stanno adoperando per convincere alcuni gruppi di persone che si sono rifiutati di evacuare, ma prevedono che in breve lasceranno anche questi la zona, essendosi resi conto finalmente del pericolo che corrono restando li.
I danni indubbiamente cominciano ad essere ingenti, per fortuna non si contano vittime avendo provveduto in tempo all’evacuazione. Gli sfollati sono stati sistemati in case vuote del Governo e nelle scuole, nonché nella tendopoli allestita dall’esercito.
Gli esperti dicono che non è possibile prevedere fino a quando continuerà l’eruzione e tutti stiamo sperando che finisca presto e siamo vicini alla povera gente che si ritrova improvvisamente senza niente.

http://asemana.sapo.cv/spip.php?article105092&ak=1

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