Archive for gennaio, 2015


Kriola-664482L’altro ieri, durante la traversata Praia/Fogo a bordo della nave “Kriola” si è verificato un incidente. Due veicoli si sono inclinati sul fianco rovesciando tutto il carico… I mezzi hanno riportato lievi danni ma la merce è stata danneggiata ed è in parte irrecuperabile.
Non si sa dai giornali se il trasporto fosse assicurato, ma in genere non lo è, quindi il danno per i commercianti che avevano venduto quelle merci è senz’altro notevole.arton106977
Difficile capire i meccanismi dell’incidente, le macchine dovrebbero essere saldamente agganciate … può darsi che le condizioni del mare e il vento forte abbiano contribuito al rovesciamento e probabilmente i veicoli in questione erano in sovraccarico.
La Kriola è una delle navi-traghetto che sono entrate in servizio più recentemente, insieme con la Libertadi.
Sfortunatamente anche quest’ultima è ferma per avaria e chi deve venire da Sao Vicente oggi, rimane bloccato senza sapere quando e come potrà viaggiare..
Non credo sia il caso di aggiungere commenti alla notizia, che alla fine non ci racconta niente di nuovo 😉
Alla prossima puntata!!

http://www.asemana.publ.cv/spip.php?article106977

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Cabo Verde Island Tours

downloadIn Gennaio del 2014, nacque l’impresa “Cabo Verde Island Tours” che, ideata e gestita da portoghesi residenti a Capo Verde, si prefiggeva di creare un servizio di percorsi turistici per le isole, avvalendosi di 4 autocarri attrezzati da 64 posti l’uno.
L’impresa, con la collaborazione di alberghi locali ed agenzie turistiche, offre un pacchetto che permette al turista in arrivo sull’isola, di effettuare ad un costo di 100 euro, un tour completo di visite ai luoghi di interesse, mostre artigianali, musei, pranzo e altre cose.
Le isole per ora interessate sono Santiago e São Vicente e secondo l’ideatore del progetto, questa impresa crea posti di lavoro ed inoltre fa si che gli stranieri in visita lascino dei soldi ai locali e non solo ai grandi alberghi, in quanto vengono portati a contatto con la gente del posto, nei mercati, nei ristorantini locali ecc ecc.
Ad un anno di distanza esce l’articolo secondo cui “Cabo Verde Island Tours” ha vinto il premio internazionale “Century International Quality ERA” attribuito dalla “BID Group One” (organizzazione internazionale della qualità). Il premio verrà consegnato a Ginevra nel prossimo mese di Marzo.
Stando a quanto si legge sui giornali quindi, pare che questa iniziativa stia funzionando e proponga un servizio di qualità.
Mi pare un’ottima cosa visto che serve a dare lavoro a qualche capoverdiano ed anche a portare i turisti a spendere qualche soldo a favore dei locali e non sempre nei soliti villaggi gestiti da stranieri. Un’ottima cosa ad esempio è che questi autobus vanno anche a ricevere al porto i turisti che scendono dalle navi da crociera, che se prima si potevano trovare spiazzati all’arrivo, mancando l’organizzazione per il trasporto e l’accompagnamento, ora potranno godere di un servizio decente 🙂
Complimenti quindi all’imprenditore portoghese ideatore dell’iniziativa e auguri per un prospero futuro dell’impresa.

http://noticias.sapo.cv/info/artigo/1361838.html
http://viajar.sapo.cv/noticias/cabo-verde-island-tours-vence-premio-internacional-de-qualidade

In defense of the blogger :-)

Sono stata accusata di “screditare” i capoverdiani e mi sono state attribuite parole mai dette tipo che i capoverdiani sarebbero deviati sessuali ed incapaci! Mai assolutamente detto questo.
Mi viene il dubbio di non essere capita o chissà forse io non mi esprimo correttamente, in ogni caso vorrei chiarire il mio pensiero circa i capoverdiani.
Secondo me si tratta di un popolo che ha tutte le carte in regola per arrivare ad uno sviluppo ottimale, ma ancora non ci siamo. E’ innegabile che il Paese si trova in una situazione intermedia tra la condizione di “terzo mondo” e lo sviluppo pieno. Non è più terzo mondo, ma molto manca ancora per essere un Paese che si possa paragonare a stati occidentali avanzati.
Ci vorrà ancora tempo e se i governi sapranno ben operare assisteremo alla formazione di un grande Paese, però io parlo di quello che conosco e vedo ora, io parlo di persone che non sono preparate per fare certe cose.
Non è un mistero che manchino le basi e ne parlo spesso con amici capoverdiani, che mi danno pure ragione, però sono molto orgogliosi ed è dura per loro accettare consigli 🙂
Cosa penso dei capoverdiani? Penso siano ottime persone, gente intelligente, che se avesse avuto la possibilità di imparare e formarsi in maniera ottimale, porterebbe Capo Verde ad essere il miglior Paese dell’Africa. Ci arriveranno sicuramente, bisogna dar tempo al tempo. Penso inoltre che una cosa che li frena moltissimo, è la mancanza di umiltà. Se capissero che non c’è niente di male ad imparare dagli altri per poi mettere in pratica gli insegnamenti ottenuti, sarebbe un enorme passo avanti. Invece si trincerano dietro frasi come: “Si lo so sono capace, l’ho sempre fatto” oppure: “Noi qui facciamo così e va bene così per noi” 🙂
Sono italiana e mi porto appresso tutti i difetti tipici di noi italiani, mi porto anche tutta l’amarezza di un Paese meraviglioso come l’Italia che è riuscito a rovinarsi grazie alla cattiva gestione politica, quindi so cosa vuol dire sbagliare, abbiamo sbagliato tanto in Italia e mi dispiace vedere che questo popolo giovane, stia imboccando una strada che non è quella giusta, lasciandosi trascinare da una classe politica avida e non sia in grado di prendere esempio dagli sbagli altrui …
Perché mi dispiace? perché qui io sono stata accettata, vivo ospite di un Paese che non è il mio e che rispetto,
cerco nel mio piccolo di aiutare la gente che ne ha bisogno, ho amici capoverdiani dai quali ho imparato tanto e che tanto mi hanno dato; non scredito mai i capoverdiani, ma dico quello che penso, quello che vedo e quello che sento, i capoverdiani che mi conoscono lo sanno molto bene e stiamo molto bene insieme.
Se qualcuno si sente offeso per quanto scrivo mi spiace, ma invito queste persone a cercare di capire bene l’intenzione delle parole, a non travisarle e a non mettermi in bocca parole mai dette. Per il resto io andrò avanti così perché le mie intenzioni non sono mai state offensive, ho scritto tra l’altro più volte quanto si stia bene qui, quanto sia bello ecc. ecc. Naturalmente come sempre dico, anche in Paradiso qualche volta piove 🙂 ossia che anche qui ci sono delle pecche.

La Compagnia Aerea di Bandiera capoverdiana TACV continua annaspando in un mare di guai. La flotta è molto ridotta e non si riesce a far fronte al traffico passeggeri in crescita.
Uno degli aerei è fermo da mesi a S.Vicente in avaria (chissà perché queste avarie non si riescono mai a riparare in tempi almeno relativamente brevi).
La TACV che dispone solo di due aerei Boeing 737, cerca ora di metterci una pezza, acquisendo una terza aeronave, per la precisione un 737 di ben 22 anni di vita!
Il volo per così dire “inaugurale”, avverrà il 25 gennaio e partirà da Bergamo per arrivare a Sal.
Non voglio fare commenti!!!

http://www.oceanpress.info/index.php/Pt/economia/item/16943-aviao-com-mais-de-22-anos-reforca-frota-da-tacv

Una signora capoverdiana emigrata in Francia, ha deciso di donare ai Servizi di Assistenza di São Vicente, un’ambulanza.
L’anno passato lei si trovava in vacanza a Mindelo e suo padre ebbe un attacco cardiaco ma, non fu possibile prestargli le cure necessarie ed immediate per salvarlo, di qui la sua decisione di fare la donazione allo scopo di aiutare a prestare un servizio adeguato.
Sta coinvolgendo in questo progetto il comune di Parigi che pare disponibile ad aiutarla. Si tratta di un nobilissimo gesto ma, chissà perché sono scettica 😉
Io mi auguro che a São Vicente sia diverso, ma qui a São Nicolau ho visto personalmente arrivare ben due ambulanze corredate di tutto il necessario ed attrezzate per prestare assistenza, peccato che dopo solo pochi mesi le ambulanze si trovino completamente svuotate di tutte le attrezzature e stazionate perennemente davanti all’ospedale, in stato di semi abbandono. Neanche un defibrillatore esiste più a S.Nicolau ….
L’incuria, lo scarso interesse, l’incapacità di riparare all’occorrenza le apparecchiature fanno si che queste costosissime cose che arrivano grazie agli sforzi di stranieri o capoverdiani emigrati allo scopo di migliorare la situazione sanitaria, si rivelino inutili!
Fa parte del modo di vedere e gestire le cose dei capoverdiani … che si lamentano della situazione ma non sono mai disposti a far qualcosa o ad imparare qualcosa per migliorarla.
Come ho già detto, spero che a Mindelo sia diverso, che essendo un’isola un po’ più avanzata, la gente capisca l’importanza di queste cose e si comporti di conseguenza. Però mi chiedo: se è un’isola più “avanti”, se lì la situazione sanitaria è migliore … come mai lasciar morire un uomo per non potergli prestare soccorso immediato?
Atroce dubbio 🙂 auguri comunque alla signora per la realizzazione del suo progetto e speriamo che questa volta tutto quel denaro non vada sprecato.

http://noticiasdonorte.publ.cv/30322/emigrante-quer-doar-ambulancia-com-assitencia-para-problemas-cardiacos/

Mi sono appena fatta un giro in internet sui vari siti, pagine, gruppi e forum che riguardano Capo Verde 😉
Dunque, ho visto che le domande che fa la gente riguardano in maggior parte le condizioni del tempo durante l’anno e i vari villaggi turistici.
Tutti i siti che ho visto, parlano quasi solo di Sal, con qualche puntatina su Boavista.
Ma la cosa più interessante è leggere le risposte dei vari amministratori dei siti o degli altri turisti che ci sono già stati per qualche giorno … Non si trova una risposta seria e conforme alla realtà neanche a pagare.
Ho letto cose tipo: “non andare a febbraio che piove”; “vai nel tal Villaggio che è l’unico dove si mangia italiano”; il mare è mosso e non va bene per i bambini”; “i bambini non portateli perché ci sono le zanzare della malaria”; insomma, un sacco di idiozie. Poi immancabilmente salta fuori il tipo che pubblicizza il suo hotel o la sua pensione e così via.
Vorrei dire a questo punto che prima di tutto Capo Verde non è solo Sal e che tutte le isole sono adatte per farci le vacanze durante tutto l’anno in quanto il clima lo permette. Non esiste qui un vero inverno, nei mesi da Dicembre a Marzo è più facile trovare il vento, mai la pioggia, che si può verificare ad agosto-settembre.
Anche nelle annate insolitamente fredde, in inverno non si scende mai sotto i 19-20 gradi nelle ore più fredde, mentre d’estate la temperatura arriva anche a 34-35 gradi, ma essendo piacevolmente ventilato, è un caldo che si sopporta molto bene e l’acqua del mare è ad una temperatura ottimale. La Malaria poi non esiste proprio a Capo Verde cosi come nessun’altra malattia tropicale.
I villaggi sono sicuramente confortevoli e vi si mangia all’italiana o comunque fanno una cucina internazionale, ma io mi chiedo: “che ci sarà di così eccitante nel farsi tutto il viaggio per venire fin qui a mangiare le lasagne?” non sarà più emozionante provare la cucina locale? Girare per le isole cercando di vedere com’è la gente, come vive? Perché andare nel villaggio perché c’è l’animazione per i bambini? Se io pensassi che vado in vacanza dove ci può essere la malaria, non ce li porterei i bambini, nè fuori nè dentro al Villaggio … 🙂
Non so che tipo di viaggiatori siano quelli che seguono il mio Blog ma, mi auguro che chi mi legge abbia capito ormai da tempo che qui si parla di Capo Verde sul serio, qui trovate le notizie del posto, le caratteristiche delle varie isole, racconti di vita vera, cose che accadono e informazioni circa i viaggi, la sanità, tutte le cose che può essere utile sapere per venirci. A volte ci sono le mie lamentele circa il modo di gestire i vari settori compreso quello turistico, quelle sulle deficienze dei trasporti …. insomma, qui trovate chi ci vive da anni e sa di cosa sta parlando. Non spingo nessuno a venire pubblicizzando qualunque cosa, ma mi limito a dire le cose come stanno lasciando ad ognuno le conclusioni e devo dire che sono ben contenta di avere un Blog su Capo Verde che è fuori dalle righe, visto quel che si trova in internet sull’argomento!
Sempre a disposizione per rispondervi alle numerose e-mail ed ai messaggi e per favore: schiodatevi da Sal!!!!!! 🙂

Chi viene e chi va

L’anno nuovo arranca ormai verso il mese di febbraio. Che c’è di nuovo a Capo Verde? Come un po’ dappertutto credo, non cambia nulla 🙂
Il mese di dicembre ha visto parecchia affluenza di turisti, anche a S.Nicolau che non è un’isola per il grande turismo, si è vista parecchia gente arrivare e gironzolare per l’isola. I più hanno dovuto fare i conti con i soliti problemi dei trasporti aerei, che invece di migliorare vanno peggiorando di anno in anno ma, tutti continuano a ritornare, affascinati dall’ambiente, dalla natura, dalla gente e dalla tranquillità che qui si respira. Forse anche per questo Capo Verde non si scomoda più di tanto a sistemare le cose … tanto la gente arriva lo stesso 🙂
Il viaggiatore che staziona a S.Nicolau, qualche soldino all’economia capoverdiana lo apporta, visto che non essendoci villaggi né grandi alberghi, abita in camere d’affitto o in piccole pensioni, fa la spesa nei negozi e per spostarsi si avvale dei taxi collettivi. Per questo i turisti in arrivo sono attesi con trepidazione e sempre molto ben accolti.
Per me che qui ci vivo, è sempre comunque piacevole l’arrivo di queste persone, mi da modo di conoscere gente nuova e dato che il numero di arrivi non è elevato, non risulta fastidioso o invadente ma anzi, movimenta un po’ l’ambiente. Parecchi sono arrivati qui incuriositi dal Blog e dopo avermi contattata hanno deciso per venire a conoscere quest’isola, altri hanno scelto altre isole ma sono comunque contenta che il blog serva anche a dare un buon servizio e ad indirizzare le persone in questo o quel luogo di Capo Verde, secondo i loro gusti.
E’ bello conoscere poi di persona persone con cui ci si è scambiati tante e-mail, si scopre che il contatto diretto è sempre diverso da quello scritto 🙂 c’è chi magari molto attivo nello scrivere, si rivela poi una persona piuttosto schiva o timida; c’è chi mandava e-mail molto sintetiche e poi in realtà è un chiacchierone. Devo comunque dire che ho conosciuto tutte persone molto educate e corrette e che tutti si sono trovati bene qui e questo mi ha fatto molto piacere.
Tolto qualcuno che si ferma fino a marzo o giù di li, i più se ne sono andati e le vacanze sono finite. E adesso?
Adesso ci si da da fare per il Carnevale e siamo in attesa della nuova ondata di stranieri!
Gli aerei scarseggiano, gli orari non esistono, le coincidenze sono fantascienza, l’immondizia la raccolgono quando ne hanno voglia, le poste funzionano a singhiozzo, i prezzi salgono e il vento imperversa …. ma che ci importa alla fine? 🙂 Andiamo avanti in questo Anno Nuovo e aspettiamo l’arrivo di chi sogna il Paradiso in terra 🙂
Grazie a tutti quelli che mi hanno seguita e che vorranno continuare ancora in quest’anno!!!

Naufragio a Fogo

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Triste inizio d’anno per l’isola di Fogo che sembra continuare nell’occhio del ciclone; dopo la tragedia dell’eruzione vulcanica, ieri sera è affondata nei pressi del porto “Vale dos Cavaleiros”, una nave carico/passeggeri.
La nave “Vicente”, aveva a bordo 26 persone e 6 containers contenenti materiali e medicamenti destinati all’ospedale regionale che si sta costruendo sull’isola.
Finora risultano quattro sopravvissuti e 1 morto, le restanti 22 persone si danno al momento per scomparse.
Sembra che ci siano gravi responsabilità delle autorità portuarie, in quanto pare che la nave viaggiasse con una eccedenza di carico di circa 100 tonnellate .. inoltre anche nelle operazioni di soccorso si sono verificate mancanze. L’incidente è occorso alle 22 di ieri e la Guardia Costiera è apparsa sul luogo solo questa mattina.
Negli ultimi anni ne sono successi parecchi di incidenti di questo tipo, anche se finora non si erano verificate morti, mi pare che sia ora di dare una regolata al settore e cercare di farlo funzionare più seriamente!

http://noticiasdonorte.publ.cv/30037/naufragio-navio-vicente-um-morto-e-21-desaparecidos/

http://www.expressodasilhas.sapo.cv/sociedade/item/43702-navio-vicente-ulisses-correia-e-silva-quer-apuramento-de-responsabilidades

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