Domenica scorsa una signora tedesca, in vacanza sull’isola di Sal se l’è vista davvero brutta!!
Mentre stava in acqua con un salvagente a ciambella, nei pressi di una delle belle spiagge di Sal, è stata trascinata al largo dalle forti correnti e spinta dal vento, fino a ritrovarsi in alto mare e fuori dalla vista di chi si trovasse sulla spiaggia …
Dopo poco più di un’ora, quando già stava accusando la stanchezza e la paura, è stata casualmente avvistata dal capitano di un catamarano che porta i turisti a fare il giro intorno all’isola e che è venuto a trovarsi in quei paraggi in quel momento. Il capitano inizialmente pensava che si trattasse di una tartaruga marina, finché servendosi del cannocchiale si rese conto che era una persona. A questo punto cambiò la sua rotta e si avvicinò riuscendo a soccorrerla issandola a bordo.
La signora, ormai in condizioni di ipotermia, non avrebbe resistito molto più a lungo e quindi fu un vero miracolo che quel capitano la trovasse.
Prendo spunto da questa notizia, per ricordare a chi viene in queste isole a fare le vacanze, che questo è l’Oceano Atlantico. Non è esattamente come fare il bagno in Adriatico. Le onde sono molto più alte ed impetuose, il vento a tratti può essere molto forte e ci sono correnti che in un attimo ti possono portare molto lontano dalla riva. Inoltre le spiagge sono spesso deserte e non sorvegliate; e anche quando c’è personale di sorveglianza, bisogna ugualmente stare attenti perché non sempre svolgono il loro lavoro con serietà.
Questo non vuol dire che non ci si può bagnare naturalmente, però bisogna farlo con buon senso ed usare qualche attenzione in più di quel che si farebbe se si fosse in un mare interno e più tranquillo.
Continuate quindi a godere delle nostre belle spiagge, ma fatelo con responsabilità!!! 🙂

http://www.oceanpress.info/index.php/Pt/home4/ilha-do-sal/item/22389-sal-catamaran-odissee-iv-salva-turista-a-deriva-em-alto-mar

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