Archive for settembre, 2015


L’Impresa dei Trasporti Marittimi di Capo Verde, fa sapere che a partire da domani 1 Ottobre, inizierà il servizio di trasporto passeggeri e merci, in modo da collegare tra di loro tutte le isole.
Questa Impresa opera già con diverse navi in territorio capoverdiano, ora però pare abbiano deciso di creare un servizio a copertura di tutte le rotte e non solo tra le isole principali, hanno a disposizione 12 navi.
Io rimango molto scettica 🙂 però, se questa cosa fosse vera, risolveremmo tutti i problemi di trasporto marittimo, tenendo presente che esiste anche l’altra Compagnia, la Fast Ferry … avremo quindi una quantità di navi che andrebbero e verrebbero da tutte le nostre isolette 🙂
Resta da vedere tra le 12 navi quante sono efficienti e quante sono bagnarole che passano più tempo ferme per riparazioni che viaggiando e resta da vedere che riescano a superare i test di viabilità, superare lo scoglio della burocrazia, mettere dei prezzi competitivi ecc ecc … Però loro dichiarano al giornale “La Semana” di oggi che già da domani sono operativi!!!
Fantastico, chissà se sarà una cosa che andrà veramente in porto o se si tratterà dell’ennesimo progetto mai realizzato??? solo il tempo ce lo dirà ma vi terrò informati 🙂

http://asemana.sapo.cv/spip.php?article113330&ak=1

Isole Dimenticate

Isola di S.Antao: la squadra di Polizia di Paul versa in pessime condizioni.
Il tetto tutto sforacchiato, le porte che non si chiudono più per via della ruggine, incrostazioni di salsedine sui muri e in parecchie occasioni le onde entrano ed entrano anche indisturbati i granchi. I poliziotti non dispongono neanche di un computer e lavorano scrivendo a mano e poi recandosi altrove per fare fotocopie …. l’umidità al’interno della costruzione che si trova proprio in riva al mare, procura continuo malessere al personale.
Siamo nel 2015, siamo in un Paese i cui politici continuano a strombazzare che Capo Verde è in crescita, che il turismo aumenta e che tutto va a meraviglia, però su tante isole si vive ancora come cinquant’anni fa.
Dopo la protesta dei poliziotti di Paul, la Direzione della Polizia Nazionale, ha fatto sapere tramite il suo rappresentante che sono al corrente delle condizioni della squadra di S.Antao, che sarà loro premura correre ai ripari ed esiste già un progetto, peccato che non ci sia nessun finanziamento per realizzarlo, inoltre pare sia molto difficile trovare un terreno dove poter costruire la nuova stazione di Polizia. per quanto riguarda un computer e una stampante, si sono già attivati 🙂 lo hanno richiesto presso altre stazioni di polizia e magari prima o poi qualcosa arriverà!!!
Non ho parole!!

http://www.oceanpress.info/cms/Pt/ilhas/santo-antao-2/31413-paul-esquadra-da-pn-sem-condicoes-e-invadida-por-caranguejos

La mancanza di una macchina per produrre il ghiaccio sull’isola, rende la vita dei pescatori ed anche delle rivenditrici di pesce, molto ma molto difficile!
Esiste una macchina che è di proprietà del Municipio, ma risulta che viene fatta funzionare solo ad un terzo delle sue potenzialità, per cui il ghiaccio prodotto non risulta neppure lontanamente sufficiente.
I pescatori intervistati alla radio, raccontano che per comperare il ghiaccio devono recarsi sull’isola di Santiago , poi uscire a pesca e quindi ritornare per vendere il pescato … in questo modo tutto il guadagno se ne va nel viaggio.
Quando il pescato è molto, devono vendere a prezzi bassissimi perché senza il ghiaccio non è possibile conservarlo fino all’indomani.
Qualcosa riescono a mettere nei congelatori di qualche conoscente che si presta, ma non è una soluzione.
L’Associazione Pescatori di Maio, è alla ricerca di un garante per riuscire ad ottenere un prestito dalla Banca che gli permetta l’acquisto di una di queste macchine, ma trovare un garante pare molto difficile sull’isola. 😦
Speriamo riescano a risolvere questo problema perché la vita del pescatore è già dura di per se, ci manca solo che manchi il ghiaccio ….
E comunque mi stavo chiedendo: perché mai il Municipio non può mettere a funzionare a pieno regime la propria macchina per aiutare il lavoro di questa gente??? Mistero!!!

http://www.expressodasilhas.sapo.cv/sociedade/item/46072-maio-falta-de-maquina-de-gelo-coloca-em-causa-o-sector-das-pescas-associacao

Consigli per gli acquisti

DSC01071DSC01072
Se verrete in vacanza a Capo Verde, vi capiterà di vedere grandi conchiglie in vendita. Sono belle conchiglie che sulle isole più turistiche tipo Sal, vendono nei negozietti e queste dovrebbero essere già trattate.
Sulle altre isole però, ve le offriranno dei ragazzi, in genere quelli che si immergono per la pesca dei “busio” o dei “perçevs”; ve le daranno ad un prezzo molto inferiore a quello dei negozi, però dovete sapere che generalmente anche se le hanno pulite, non hanno tolto il mollusco all’interno, quindi una volta messe in casa inizierete a sentire un tremendo odore che subito non avete percepito.
Basta immergerle in acqua, fare entrare l’acqua dentro e scuoterla svuotando, vedrete uscire i pezzetti scuri della bestiolina e continuate a sciacquare agitando finché non vedrete uscire solo più l’acqua pulita. Usate magari acqua e candeggina così accelerate il processo. Una volta ben pulite all’interno, fatele asciugare bene e poi dategli una spruzzatina di deodorante o profumo. L’esterno quando è ben ripulito, potete lucidarlo con olio per i mobili ed un panno morbido, resteranno bellissime.
Sono molto belle ed è un bel ricordo da portarsi in Italia o per fare un regalino a qualcuno, quindi può valer la pena fare il lavoretto di pulizia interna e intanto avrete lasciato qualche soldino a questi ragazzi che sicuramente ne hanno bisogno e che rischiano ogni giorno con le immersioni senza bombole ….

fce43f5aaacda3aa8bc9fe2e6f84cf1a_MDa un’indagine fatta recentemente risulta che sono 7260 i padri che non hanno riconosciuto i figli fino ad ora, ma il dato è sensibile di aumentare perché le cose continuano allo stesso modo.
Cosa succede? Semplice, qui si fanno parecchi figli e tanti sono figli di rapporti occasionali, figli del carnevale o di una delle numerose feste che si svolgono durante tutto l’anno.
Le ragazze sono molto libere e non si preoccupano minimamente delle gravidanze che per loro non sono mai indesiderate, loro ci tengono ad avere figli e non si soffermano a pensare che poi bisogna anche mantenerli. Gli uomini bevono tanto e durante le feste non guardano tanto per il sottile e chiunque gli capita a tiro va bene.
Di qui la nascita di moltissimi bambini, che poi non vengono riconosciuti dal padre.
I supposti padri molte volte non si vedono più perché erano solo di passaggio e magari vivono su un’altra isola, e quelli che invece si vedono ancora, il più delle volte non sono sicuri che il figlio sia il loro, un po’ perché magari non si ricordano neanche di quel rapporto e un po’ perché pensano che la partner può aver avuto nello stesso periodo più rapporti con altri uomini.
Quindi si rifiutano di riconoscere il figlio. Il test del DNA a Capo Verde non si può fare perché mancano le competenze e le attrezzature, quindi bisognerebbe mandarlo a fare all’estero ma risulta molto costoso.
Che fine fanno questi figli? Restano con la madre che il più delle volte li affida alla nonna, la quale spesso si ritrova a vivere con quattro o cinque nipoti, avendo magari anche lei ancora figli giovanissimi.
La vita è dura per queste donne che si arrabattano con lavoretti di poco conto per sfamare tutti quei bambini, e i padri che dovrebbero contribuire al mantenimento, se ne fregano alla grande non essendo sicuri che il figlio sia loro o anche se ne sono sicuri approfittano del fatto che la prova di paternità non si può fare …
E’ un modo di vivere che viene da lontano e che stenta a cambiare. Le donne dovrebbero iniziare a capire che tutto sarebbe più semplice se facessero attenzione e prevenissero le gravidanze … Faccio notare che nei posti di salute e negli ospedali danno gratuitamente pillole anticoncezionali e provvedono ad installare spirali, ma ben poche ragazze richiedono questi servizi. E’ questione di mentalità e speriamo che andando avanti cambi questo modo di pensare perché è davvero tragico che ci siano migliaia di bambini non riconosciuti, che non possono avere il nome del padre e neppure il suo aiuto. 😦

http://www.expressodasilhas.sapo.cv/sociedade/item/46029-relatorio-justica-milhares-de-pais-nao-reconhecem-os-filhos

A Fogo un anno dopo

Hotel-Chã-das-CaldeirasL’eruzione del vulcano di Fogo avvenne a fine novembre 2014; ora a neanche un anno di distanza, nella zona di Cha das Caldeiras sono state ricostruite parecchie case e al primo di ottobre aprirà i battenti il primo “hotel” con 14 stanze.
L’albergo si chiamerà “Casa Mariza 2” in ricordo della pensione che fu completamente distrutta l’anno passato e comprende un ristorante, il bar e una cucina all’aperto.
Includendo il nuovo albergo, sono già disponibili nella zona dell’eruzione 34 camere a disposizione dei turisti, perché anche parecchi privati hanno approfittato per fare stanze in più da affittare.
Rimane per ora il problema del veto alla scalata. Infatti la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco hanno proibito la scalata al picco principale dichiarando che esiste ancora il pericolo di frane.
Non tutte le guide però rispettano il divieto ed alcuni continuano ad accompagnare gente fino alla cima …
La popolazione di Fogo si aspetta molto movimento turistico dopo la “pubblicità” ottenuta con l’eruzione, speriamo solo che si attengano alle regole e agiscano con prudenza, perché non è che ci sia tanto da scherzare …
Auguri agli abitanti di Fogo e ai turisti: Fate Attenzione!!

http://anacao.cv/2015/09/24/erupcao-vulcanica-primeira-unidade-turistica-construida-sobre-lavas-abre-as-portas-a-01-de-outubro/#!prettyphoto/0/

Binter, la compagnia aerea delle Canarie che doveva iniziare i voli a Capo Verde in ottobre, non è in condizioni di farlo, non per colpa sua ma per la burocrazia capoverdiana. A Capoverde non ce la fanno ad essere pronti per ottobre … e quando mai ce l’hanno fatta?
Il rappresentante di Binter dice che comunque si tratterà solo di spostare la data d’inizio al mese di gennaio 2016 e che la compagnia che inizierà con un aereo, metterà in seguito a disposizione più velivoli al fine di arrivare a collegare tutte le isole tra loro.
I progetto resta in piedi dunque, speriamo in bene!!!! 🙂

http://www.expressodasilhas.sapo.cv/economia/item/46018-burocracia-adia-para-janeiro-inicio-da-operacao-da-binter-cv

Giovani Imprenditori

arton113023 I problemi legati al lavoro sono tanti a Capo Verde, Paese che vede un tasso altissimo di disoccupazione, isole dove i giovani passano le giornate in giro, seduti sui muretti o davanti casa, non riuscendo a trovare lavoro per vivere ed aiutare le famiglie. Non c’è industria, il commercio è quasi totalmente in mano ai cinesi, trovare un impiego è cosa ardua.
Ma qualcuno con grande volontà, coraggio e voglia di fare c’è e ne è un esempio un ragazzo dell’isola di S.Antau.
Arnaldo Cesar Pires, pur di guadagnare qualche soldino, faceva il venditore ambulante di pane. Si tratta di quelle persone che comperano il pane nelle panetterie e lo mettono in grandi ceste di plastica, con le quali girano dappertutto cercando di vendere il pane, arrivano anche nei quartieri più isolati e portano il pane a chi vi abita.
Nel 2010, stanco di questa vita, Cesar decise di provare a mettere una sua propria attività. Fu così che iniziò comperando 15 sacchi di farina al mese e producendo il suo primo pane.
Lui aveva ben chiaro il suo obbiettivo e si dedicò anima e corpo all’attività, lavorando duro, cercando di accattivarsi i clienti con la gentilezza, la simpatia e soprattutto con la buona qualità del suo prodotto. Piano piano i risultati si iniziarono a vedere ed oggi, cinque anni dopo, Cesar è orgoglioso del suo panificio, che lavora con 250 sacchi di farina al mese, producendo sette tipi diversi di pane, quattro tipi di biscotti e dà lavoro a 18 operai. Ha assunto anche un laureato in Gestione d’Impresa e la sua ditta, che si chiama “Art e Pão” dispone di ben tre mezzi per la distribuzione.
Lui ha dichiarato in un’intervista che per arrivare ci vuole molto spirito di sacrificio, responsabilità dedicazione e buona pianificazione degli obbiettivi da raggiungere. Ha chiarito inoltre di aver beneficiato dell’aiuto ottenuto grazie alle leggi sulla Micro e Piccola impresa, che hanno fatto si che la pressione fiscale fosse sensibilmente ridotta.
Il suo prossimo obiettivo è quello di riuscire ad avere un terreno in una zona “strategica”, dove poter costruire una sede propria con tutti i requisiti del caso e far frequentare ai dipendenti dei corsi di formazione in modo da preservare sempre la buona qualità del suo prodotto. Lui spera di riuscire un giorno a portare il suo pane anche sulle altre isole.
Io glielo auguro di cuore e sono convinta che ci riuscirà perché mi sembra un ragazzo con grinta e capacità!!!
Complimenti Cesar 🙂

http://asemana.sapo.cv/spip.php?article113023&ak=1

TACV riduce i voli

Dopo tutto il bla-bla dei nuovi voli, nuove compagne aeree e chi più ne ha più ne metta … TACV riduce i voli interni per S.Nicolau!!!
Incredibile ma vero, mentre prima c’era un volo ogni giorno tranne il martedì, ora si passerà a soli due voli la settimana: il mercoledì e il sabato.
Se prima avevamo un mare di problemi con i voli sovente cancellati, gli aerei fermi per guasti e per le condizioni atmosferiche, ora non oso immaginare a cosa si andrà incontro.
Già era scomodo andare in Italia perché ad esempio volando con Neos il mercoledì, bisognava fare due giorni di tappa a Sal non essendoci voli il martedì … ora bisognerà farne tre di giorni a Sal e partire di qui la domenica.
Ma Benissimo!!!
TACV e Governo fanno veramente pena non c’è che dire. Ci sono isole che vengono lasciate sempre più a se stesse per garantire un minimo di servizio appena accettabile alle due o tre isole così dette “turistiche”, mentre su altre isole non c’è neppure più la possibilità di evacuare in fretta un ammalato grave o un ferito ….
Tante chiacchiere e solo passi indietro, questo l’attuale Governo che spero ardentemente cambierà il prossimo anno con le elezioni. So che il fatto di cambiare il Governo non vorrà dire avere la bacchetta magica per sistemare tutto, ma almeno un minimo di attenzione anche per le isole considerate minori me lo auguro e anche la privatizzazione o la definitiva sostituzione di una compagnia aerea vergognosa oltre che cara da morire!!!!

http://jsn.com.cv/opiniao/4028-alirio-cabral-gomes-o-novo-isolamento-da-ilha-de-sao-nicolau.html

Uragani e Tartarughe

Nascimento-Pente-Praia-Arrombado-2Pur non avendo fatto catastrofi, l’uragano qualche danno lo ha fatto …
A Boa Vista la pioggia torrenziale ha spazzato ben l’80% dei nidi di tartaruga. Ora gli addetti alla sorveglianza di questi animali protetti dell’isola, stanno facendo opera di recupero, cercando di salvare il salvabile. Finora sono riusciti a trovare qualche nido e ad accompagnare in mare circa 200 tartarughine.
Le isole di Capo Verde sono l’unico punto di nidificazione delle tartarughe in tutto l’Atlantico Orientale, dal Portogallo all’Africa del Sud, ed è quindi importante salvaguardare i nidi di questi animali.
Si fa il possibile per tenere sotto controllo la caccia che purtroppo ancora viene praticata da qualcuno e un altro rischio è dato dallo sfruttamento delle spiagge a scopo turistico; ci mancava solo l’uragano … Speriamo che le tartarughe decidano lo stesso di tornare su quelle spiagge anche dopo questa decimazione, ma pare che così sarà, gli esperti dicono che torneranno anche il prossimo anno 🙂

http://www.oceanpress.info/cms/Pt/ilhas/boavista/item/30856-boa-vista-furacao-fred-destroi-80-dos-ninhos-das-tartarugas-marinhas

Case dipinte?

Una delle cose esteticamente poco gradevoli di queste isole è il fatto che molta gente non dipinge l’esterno delle case, lasciandole grezze con la sola intonacatura. Questo crea un aspetto grigio e poco allegro a parecchie zone.
C’è un motivo … ed è che finché le case non sono ultimate con la tinteggiatura, i proprietari non hanno obbligo di pagare alcuna tassa di proprietà.
Ora la Banca Commerciale dell’Atlantico apre una linea di credito destinata a quei cittadini che decideranno di dipingere le loro abitazioni. I Comuni che aderiranno a questa proposta, dovranno esonerare dal pagamento della tassa comunale, questi cittadini, che tra le altre cose dovrebbero anche usufruire di sconti sull’acquisto delle tinte.
Si tratta di un’iniziativa volta a coinvolgere anche i privati, nel cercare di dare un aspetto migliore alle isole anche nei vari quartieri fuori dal centro e dai lungomare …
Sarebbe bello vedere tutte le casette ben finite e colorate, chissà se questa storia andrà a buon fine oppure se siamo di fronte all’ennesima capoverdianata? 🙂 Mi auguro davvero che ci riescano!!

http://asemana.sapo.cv/spip.php?article112882&ak=1

Pubblico questo breve video amatoriale, perché guardandolo si percepisce nettamente la serenità, la mancanza di stress ed il modo di gestirsi la vita di questa gente. Hanno ragione loro, niente fretta, niente rabbia e approfittare di ogni momento vivendo molto meglio di noi pur non avendo quasi nulla.
In barca da Maio a Praia senza preoccuparsi che il mezzo di trasporto sia sicuro, senza pensare a quanto tempo ci si metterà, si godono il viaggio e ci insegnano che dovremmo imparare da loro!!!

Ringrazio Desiree Chacon Rios che ha fatto il videdo e Matia Ricci che lo ha messo a mia disposizione.

Niente di Nuovo!!

Sono stati pubblicati sui giornali, i risultati di una interessante inchiesta effettuata a Novembre del 2014.
Risulta che la corruzione nel Paese è in costante crescita ed ora è percepita dalla maggior parte dei cittadini.
L’istituzione che si guadagna il primo posto sul podio della corruzione pare essere la Polizia, ma praticamente tutte le altre istituzioni pubbliche sono coinvolte, includendo le amministrazioni locali e i vari sindaci e assessori, mentre le valutazioni più negative se le guadagna il Primo Ministro.
Anche i media sono coinvolti ed accusati di non divulgare correttamente le notizie di corruzione e gli errori del governo.
L’inchiesta è stata realizzata nel novembre scorso ed ha interessato le isole di Santiago, Fogo, S.Vicente e S.Antao. Il margine di errore è di circa il 3% e l’attendibilità del 95%.

Che dire? Mi sembra sia l’inizio di una storia che è la storia della maggior parte dei Paesi. C’era la speranza che essendo un Paese giovane, Capo Verde avrebbe scelto un percorso diverso …. non pare proprio sia così!

http://anacao.cv/2015/09/08/aumenta-percepcao-da-corrupcao-em-cabo-verde-estudo/

A Sta Luzia con Fred

L’isola di Sta Luzia è un’isola disabitata ed è riserva naturale, si trova tra Sao Vicente e Sao Nicolau.
Su quest’isola si trovavano sette persone dell’Associazione Ambientalista “Biosfera 1” monitorando i nidi di tartaruga, mentre nel vicino isolotto di Raso c’erano altre due persone monitorando gli uccelli, in quanto qui si trova una specie molto rara di volatili.
Queste persone sono volontari che vanno periodicamente in quelle isole e vi si fermano per un periodo di un mese circa, turnandosi con altri colleghi. Quando è stato dato l’allarme per l’avvicinamento dell’uragano, loro ne hanno avuto notizia tramite cellulare ed hanno provveduto a smontare le tende, cercando riparo tra le dune a Sta Luzia e nelle grotte a Raso.
Tutti illesi, hanno fatto ritorno oggi a S.Vicente e sono riusciti anche a preservare i nidi, cosa che per esempio non è avvenuta a Boa Vista, dove parecchi nidi di tartarughe sono andati distrutti.
Non dev’essere stata un’avventura molto piacevole trovarsi senza riparo in un’isola deserta con quel finimondo che è stato il buon Fred …. ma grazie al cielo, si è conclusa felicemente 🙂

http://anacao.cv/2015/09/02/os-10-voluntarios-da-biosfera-i-em-santa-luzia-e-ilheu-raso-estao-bem-e-vao-continuar-os-trabalhos/

11949458_10206471234733089_7911284344281639687_n
Non è stato un buon periodo per Capo Verde il mese di Agosto. E’iniziato con la morte in mare di sei ragazzi che facendo il bagno sono stati traditi dalle forti correnti ed è terminato con l’Uragano Fred.
Normalmente questa non è zona di uragani. Questo tipo di perturbazioni si forma al largo delle isole di Capoverde, per poi dirigersi verso la zona caraibica e la costa est dell’America, ma questa volta un uragano denominato Fred, ha pensato bene di passare proprio sopra le isole.
E’ stata molta la paura, lo stato di massima allerta era stato dichiarato già un giorno prima, quindi la quasi totalità delle imbarcazioni era stata messa in sicurezza oppure tirata in secco, mentre la gente sapeva di dover restare in casa e rinforzare al massimo le chiusure di porte e finestre. Grazie a questi avvertimenti ed anche al fatto che fortunatamente l’uragano era di livello 1 (il più basso della scala che va da 1 a 5), non si sono registrati danni enormi e neppure vittime.
Le isole più colpite sono state Sal e Boa Vista e qui qualche casa è stata scoperchiata e 50 persone sono state evacuate, parecchie zone si sono allagate e qualche danno c’è, ma sono cose riparabili.
Sulle altre isole, alberi sradicati, colture rovinate, qualche allagamento e qualche danno alla rete elettrica.
E’ stata una giornata lunghissima e si è vissuta con grande tensione, il rumore del vento che ha toccato i 130 Km/ora unito al ruggito di un mare che ha presentato onde fino a sei metri di altezza, era impressionante e ci auguriamo vivamente che gli uragani riprendano la loro abitudine di non fermarsi a Capo Verde!
Ma se è vero che anche dal peggio si può ricavare qualcosa di buono … l’uragano ci ha lasciato l’acqua 🙂 bene prezioso per le isole che erano ridotte all’estrema siccità; qualche diga ha raccolto una buona quantità di acqua e questo sarà di grande aiuto per i coltivatori e gli allevatori di bestiame.
Voltiamo pagina ed iniziamo Settembre, nella speranza che sia un mese migliore

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: