arton113023 I problemi legati al lavoro sono tanti a Capo Verde, Paese che vede un tasso altissimo di disoccupazione, isole dove i giovani passano le giornate in giro, seduti sui muretti o davanti casa, non riuscendo a trovare lavoro per vivere ed aiutare le famiglie. Non c’è industria, il commercio è quasi totalmente in mano ai cinesi, trovare un impiego è cosa ardua.
Ma qualcuno con grande volontà, coraggio e voglia di fare c’è e ne è un esempio un ragazzo dell’isola di S.Antau.
Arnaldo Cesar Pires, pur di guadagnare qualche soldino, faceva il venditore ambulante di pane. Si tratta di quelle persone che comperano il pane nelle panetterie e lo mettono in grandi ceste di plastica, con le quali girano dappertutto cercando di vendere il pane, arrivano anche nei quartieri più isolati e portano il pane a chi vi abita.
Nel 2010, stanco di questa vita, Cesar decise di provare a mettere una sua propria attività. Fu così che iniziò comperando 15 sacchi di farina al mese e producendo il suo primo pane.
Lui aveva ben chiaro il suo obbiettivo e si dedicò anima e corpo all’attività, lavorando duro, cercando di accattivarsi i clienti con la gentilezza, la simpatia e soprattutto con la buona qualità del suo prodotto. Piano piano i risultati si iniziarono a vedere ed oggi, cinque anni dopo, Cesar è orgoglioso del suo panificio, che lavora con 250 sacchi di farina al mese, producendo sette tipi diversi di pane, quattro tipi di biscotti e dà lavoro a 18 operai. Ha assunto anche un laureato in Gestione d’Impresa e la sua ditta, che si chiama “Art e Pão” dispone di ben tre mezzi per la distribuzione.
Lui ha dichiarato in un’intervista che per arrivare ci vuole molto spirito di sacrificio, responsabilità dedicazione e buona pianificazione degli obbiettivi da raggiungere. Ha chiarito inoltre di aver beneficiato dell’aiuto ottenuto grazie alle leggi sulla Micro e Piccola impresa, che hanno fatto si che la pressione fiscale fosse sensibilmente ridotta.
Il suo prossimo obiettivo è quello di riuscire ad avere un terreno in una zona “strategica”, dove poter costruire una sede propria con tutti i requisiti del caso e far frequentare ai dipendenti dei corsi di formazione in modo da preservare sempre la buona qualità del suo prodotto. Lui spera di riuscire un giorno a portare il suo pane anche sulle altre isole.
Io glielo auguro di cuore e sono convinta che ci riuscirà perché mi sembra un ragazzo con grinta e capacità!!!
Complimenti Cesar 🙂

http://asemana.sapo.cv/spip.php?article113023&ak=1

Annunci