In queste isole dove la disoccupazione raggiunge tetti vertiginosi, dove spesso le donne devono pensare ai numerosi figli e nipoti in mancanza di mariti che se ne interessino, è molto diffusa la vendita ambulante.
Un modo per sbarcare il lunario è sempre stato quello di andare per le strade con in testa i recipienti pieni di dolcetti di cocco fatti in casa, ciambelline, pastel di pesce e goloserie locali di vario tipo.
Quando inizia l’anno scolastico, si possono vedere parecchie di queste venditrici ambulanti fuori dalle scuole, perché i bambini ed i ragazzi che escono anche per l’intervallo, sono clienti abituali.
Qualche giorno fa il Governo ha deciso di proibire queste vendite nelle vicinanze delle scuole … perché bisogna insegnare ai giovanissimi delle buone e sane abitudini alimentari!
Dunque, in un posto dove i bovini e i suini vengono macellati senza alcun controllo, venduti a pezzi mal tagliati e portati in giro dentro borse di plastica sotto il sole rovente; dove i pesci si puliscono per terra sulla banchina del porto; dove la frutta e la verdura rimangono per ore al sole sui cassoni dei pik-up che la trasportano; dove i negozi vendono le marmellate fatte in casa in barattoli non sigillati … ecco, in un posto così, il Governo non ha niente di meglio da fare che proibire la vendita delle ciambelle davanti alla scuola!!!!
Sono le ciambelle e le frittelle che fanno le stesse madri e nonne dei ragazzi, fanno parte delle abitudini locali da sempre e danno il modo di vivere a parecchie persone. Sono pure buone e costano pochissimo, perché far sparire questa fonte di sostentamento? Un dolcetto al cocco comperato per strada non ha mai ucciso nessuno e comunque i ragazzi a casa loro continueranno con le abitudini alimentari di sempre e si mangeranno la cachupa e il pesce fresco e il riso che magari vengono cucinati per terra.
Capo Verde, Paese da operetta veramente, dove si lasciano andare i tronchi per raccogliere le pagliuzze. Ci sarebbero così tante piccole cose che il Governo potrebbe fare per migliorare la vita di questa gente … per esempio, invece di cacciare le venditrici, perché non educare a non insudiciare le vie e le spiagge? perché non multare coloro che fanno i propri bisogni per strada? Perché non proibire di buttare acqua sudicia dalle finestre o portare i rifiuti nel letto dei torrenti invece che nei cassonetti?
Chi lo sa? E’ più importante che i bambini non mangino la ciambellina davanti la scuola …. ne va delle buone e sane abitudini alimentari!!!!!

http://noticiasdonorte.publ.cv/37799/vendedeiras-nao-sao-contra-os-bons-habitos-alimentares-mas-pedem-alternativas/

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