Un amico che vive sull’isola di Brava, mi informa di una cosa della quale non avrei voluto parlare,ma è giusto forse diffondere anche queste notizie…
Pare che ultimamente sull’isola siano stati ritrovati diversi corpicini abbandonati di neonati senza vita.
La Polizia ed i medici interpellati, hanno parlato di neonati e aborti al settimo mese di gravidanza. Sempre il delegato di salute, ha informato che c’è in circolazione una medicina che provocherebbe l’aborto anche in caso di gravidanza in stato avanzato.
L’ultimo caso in ordine di tempo riguarda i corpi di due gemellini gettati in un prato, che sono stati trovati grazie all’insistente abbaiare di cani randagi che hanno dato l’allarme.
Ora, non ho fonti ufficiali di stampa perché questi fatti non risultano su nessun giornale, quindi prendiamo queste notizie con le pinze mi raccomando, non so quanto possa essere vera la storia della medicina che provoca l’aborto al settimo mese ad esempio, ma resta il fatto che i corpi sono stati ritrovati e che sono parecchi, di questo siamo sicuri in quanto sono stati visti da chi vivendo sul posto mi ha informata.
E’ un fatto raccapricciante e davvero lo trovo stranissimo perché a Capo Verde tutte le ragazze, anche giovanissime hanno figli e tengono molto ad avere bambini, è quasi un fatto di orgoglio per loro essere giovani e già madri, anche se poi quei bambini vengono dati alle nonne o alle bisnonne per allevarli, ma non avrei mai creduto che fossero propense a interrompere gravidanze avanzate o ad abbandonare neonati, non mi sembra nella loro indole. Chissà, forse si sta verificando un’inversione di tendenza, forse le ragazze che ora vanno quasi tutte a scuola iniziano a non vedere più di buon occhio le gravidanze premature e rimangono in stato interessante magari per paura di andare a chiedere un anticoncezionale … (nei posti di salute li distribuiscono gratuitamente).
Bisognerebbe che facessero una seria campagna di informazione, magari anche attraverso i media e le scuole, in modo da far conoscere a queste giovani i vari modi per prevenire gravidanze indesiderate e far loro capire che non devono vergognarsi di chiedere aiuto ai medici prima di trovarsi nei guai.
Intanto ringrazio Marco Giandinoto per le informazioni e lo invito a continuare a seguire questi casi e magari a cercare di sapere se è uscito un qualche articolo a riguardo. Tra l’altro, la Polizia starà indagando credo, perché nel caso dei neonati si tratta di infanticidio, non credo sia una cosa da prendere tanto alla leggera. Per questo penso che la popolazione andrebbe informata; lasciando impuniti questi terribili atti non si fa che spianare la strada verso un orribile atteggiamento di violenza gratuita!

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