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Il 4 di Ottobre scorso, non faceva ritorno un pescatore di Tarrafal di Santiago.
L’uomo stava pescando al largo delle coste dell’isola di Boa Vista, quando fu sorpreso da una tempesta. La barchetta si trovò in balia delle onde alte e del vento forte, intanto che il carburante finiva.
La lotta dell’uomo per riuscire a governare la barca risultò vana e quando il mare si placò, lui si trovò in alto mare, solo, su un’imbarcazione affidata solo al capriccio del mare.
Per ben 53 giorni rimase in tali condizioni, quando ormai allo stremo delle forze, senza rendersi conto di quanto tempo era passato, in stato di semi-incoscienza, fu avvistato da una nave cargo in prossimità delle coste del Brasile.81eb024fa649617a889c0dce72920a60_L
Riscattato dalla nave in questione, venne soccorso e portato in Brasile, dove dopo aver raccontato la sua storia alla Capitaneria di Sao Paulo, fu rimpatriato proprio ieri.
Il pescatore che già non sperava più di rivedere la sua isola e la sua famiglia, parla di un miracolo e si dichiara immensamente grato al capitano della nave che gli ha prestato soccorso.
In effetti 53 giorni alla deriva sull’oceano non sono uno scherzo …
Questa storia, fortunatamente a lieto fine, dovrebbe servire da monito ai tanti pescatori di Capo Verde, che escono spesso in mare in condizioni precarie. Le barche sono in genere male in arnese, la benzina costa e quindi se ne mette poca, le vele spesso non ci sono proprio o se ci sono sono teli di fortuna rabberciati alla meglio … Gente che corre grossi rischi e sembra non rendersene conto! Ogni anno succede che qualche pescatore non faccia ritorno e bisognerebbe iniziare a regolamentare questo settore in modo da evitare tragedie, perché non sempre la fortuna ci è amica …

http://www.oceanpress.info/cms/Pt/especial/sociedade/34245-pescador-do-tarrafal-resgatado-no-brasil-de-regresso-a-cabo-verde-esta-sexta-feira

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