Archive for gennaio, 2016


E giusto in tempo per il periodo del carnevale, quando tantissima gente dalle altre isole viene a Sao Nicolau …
la nave traghetto Libertadi si ferma per chissà quanto tempo. Si trova ancorata a Praia in attesa di pezzi di ricambio per essere riparata ..
Intanto in questi giorni per colpa della bruma seca sono stati cancellati più di 10 voli interni e ora siamo pure senza nave … è la storia di sempre che si ripete! In gennaio doveva prendere servizio la Compagnia Aerea spagnola Binter per assicurare i trasporti tra le isole … non se ne parla proprio più … che fine avrà fatto??
Sono stufa di scrivere sempre la stessa notizia riguardo i trasporti, non si intravvedono vie d’uscita e sinceramente è una vergogna!!!

http://rlcv.net/noticias/actualidade/436/liberdadi-suspende-viagens-para-s-nicolau-e-outras-ilhas?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

Annunci

imageE’ approdata ieri a Mindelo la barca a vela “Salina”. Si tratta di una barca d’epoca in legno, con la quale due italiani hanno intrapreso un viaggio sulle orme di Antonio da Noli.
Era questi un navigatore italiano che nel 1460 superò le “Colonne d’Ercole” e precedendo di trent’anni Cristoforo Colombo, scoprì l’esistenza di Capo Verde.
Salina è partita da Taranto in settembre e seguendo la rotta dell’antico navigatore, ha toccato diversi porti dove si è fermata per permettere al suo ridotto equipaggio di tenere conferenze e partecipare ad incontri atti ad illustrare le grandi risorse del mare che fa da unione tra diversi territori e differenti identità. Non solo, questo viaggio si è rivelato anche un’interessante forma di promozione turistica.
A Capo Verde si svolgeranno ora diverse attività di formazione, che serviranno a insegnare la pianificazione e la gestione di attività di tipo turistico legate al mare. Verranno trattati temi legati alla pesca, all’escursionismo ed al turismo in genere. I giovani capoverdiani quindi avranno l’opportunità di imparare tramite lezioni teoriche e pratiche, come valorizzare al meglio il patrimonio naturale di Capo Verde.
La spedizione durerà in tutto circa otto mesi, quattro dei quali vedranno la Salina di stanza a Capo Verde dove il progetto conta con la piena collaborazione del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo di Capo Verde, nonché con quello del Ministro italiano Franceschini che ha definito questa iniziativa come un “progetto di eccellenza italiana”.
Benvenuti e buona permanenza a Capo Verde quindi, a Giovanni Semeraro e Andrea Zaccaria!

Oggi vi racconto la complicata storia di una bella persona: la Signora Elisa Ciolfi, insegnante in pensione che nel 2008 decise di investire i suoi risparmi acquistando un appartamento a Capo Verde.
Dopo aver girato per le varie isole, la sua scelta cadde su Boa Vista. Qui contattò un’agenzia molto conosciuta in loco e molto pubblicizzata in Internet.
La responsabile della Società B-Abroad, Cristina Gentile, le fece conoscere gli immobili esistenti che sono due: L’edificio denominato “Casa Velha” (completamente ultimato) e quello denominato “Quintal 132”, (in via di costruzione). Le spiegò che stavano per iniziare i lavori di un terzo blocco che si sarebbe chiamato “Nada Mais” , le mostrò il progetto e le disse che in quell’edificio avrebbe potuto acquistare il suo appartamento.
La Signora Elisa fece le sue indagini sull’isola e tutti le parlarono molto bene della Società in questione e della Signora Cristina Gentile. Ebbe occasione di conoscere la famiglia di Cristina e divenne addirittura buona amica della madre di lei.
Nel 2010 a Milano ci fu un incontro durante il quale si firmò il compromesso di compra vendita di un appartamento. Il costo totale era di 117.000 euro e nel compromesso si stabiliva un acconto alla firma di 5.000 euro, e poi vari acconti man mano che la costruzione fosse avanzata. Mentre si aspettava che l’edificio venisse costruito la Sig. Elisa aveva a disposizione in uso gratuito un appartamento nell’edificio di Casa Velha. In cambio lei proporzionava il suo aiuto prendendosi cura della piccola figlia di Cristina Gentile.
Intanto mentre il tempo passava e il nuovo edificio non veniva costruito, Cristina continuava a chiedere soldi alla Signora Elisa, dicendo che le servivano per ultimare i lavori del “Quintal 132” che non era ancora pronto per la consegna. Elisa diede diversi acconti, stimolata anche dalla madre di Cristina che continuava a rassicurarla giurando che era in buone mani e che presto avrebbe visto realizzare il suo sogno.
Elisa pagò in totale 59.000 euro e quando le chiesero un altro acconto, non lo diede anche perché aveva delle momentanee difficoltà ed inoltre stava iniziando a pensare che qualcosa non andava per il giusto verso visto che erano ormai passati 10 mesi dal compromesso e niente si era visto.
In questa occasione la Signora Cristina e la madre si arrabbiarono moltissimo e
la buttarono fuori di casa dicendole di non voler avere più nulla a che fare con lei. La minacciarono e la denunciarono alla Polizia, asserendo che lei stava parlando male della Società e quindi calunniandola.
Da allora Elisa ha dovuto subire pesanti minacce e varie maldicenze. Cristina iniziò a mettere in giro la voce che era una pazza pericolosa e cercò anche di allontanare da lei i bambini a cui insegnava, avvertendo i genitori che era pericoloso lasciarli soli con Elisa (fortunatamente quelle persone non diedero credito alle parole di Cristina, probabilmente perché ormai conoscevano Elisa e sapevano che potevano tranquillamente lasciarle i bambini che sarebbero stati in ottime mani). E’ stata comunque denunciata più volte ed ha dovuto presentarsi in Polizia per rispondere di vari “crimini” … naturalmente poi tutte queste accuse infondate caddero in quanto i fatti non sussistevano, però Elisa dovette sborsare altri soldi di avvocati oltre a sentirsi trattata come una criminale.
Molti furono gli episodi a dir poco “spiacevoli” che Elisa racconta; alla fine si decise a rivolgersi al Tribunale di Boa Vista e a chiedere il sequestro cautelativo degli appartamenti dell’immobile “Quintal 132”.
Nel 2014 Cristina Gentile scomparve da Boa Vista per non farvi mai più ritorno, lasciò però una sua collaboratrice, Veronica Santos, ad occuparsi degli affitti e della Società.
Ad oggi quindi risulta che: gli appartamenti del primo edificio “Casa Velha” sono tutti venduti e quindi non più di proprietà della Società B-Abroad; i sei appartamenti dell’edificio “Quintal 132” sono sotto sequestro e quindi non affittabili né vendibili (a parte il fatto che non risultano neppure completamente ultimati); il terzo immobile che si sarebbe chiamato “Nada Mais” non è mai stato costruito.
Malgrado tutto ciò, secondo Elisa, la signora Veronica Santos continua ad affittare gli appartamenti sequestrati e a riscuotere gli affitti, mentre il sito della Società B-Abroad Boa Vista” continua a pubblicizzare l’Agenzia Immobiliare e gli appartamenti in parte già esistenti ed in parte su progetto.
La Signora Elisa è in attesa della sentenza del Tribunale e in questi anni ha sborsato ingenti cifre per pagare vari avvocati. Ha fatto una denuncia anche in Italia, essendo che il contratto di compravendita era stato fatto a Milano. Intanto abita in affitto a Boa Vista la maggior parte dell’anno, proprio per poter seguire da vicino le vicende del tribunale.
Non mi stancherò mai di dire di stare attenti con le Agenzie Immobiliari e di non comprare mai su progetto! Anche a Sal si sono verificati parecchi problemi di questo genere; si sa che gli italiani che vanno all’estero in cerca di facili guadagni, sono a volte poco onesti e può capitare di dare fiducia a chi in realtà non la merita.
Elisa chiede “GIUSTIZIA” e non mollerà finché la vicenda non sarà chiarita, forte del fatto di avere piena ragione e di essere stata brutalmente imbrogliata oltre che maltrattata ed insultata.
Questa storia ci insegna che bisogna stare attenti si, ma ci insegna anche che esiste un grande menefreghismo tra gli italiani che risiedono all’estero e una sorta di omertà che fa si che parecchi personaggi si “coprano” tra di loro e continuino imperterriti a cercare di fregare il prossimo. Elisa non è la sola ad essere stata imbrogliata, ma nessuno ha voluto uscire allo scoperto e tutti l’hanno lasciata sola a combattere una battaglia che poteva essere anche la loro …
Vi segnalo questo sito della Società in questione, dove potete vedere che tutto procede come se nulla fosse successo, come se avessero ancora gli appartamenti ecc ecc …
http://www.b-abroad.com/

La storia che ho raccontato, mi è stata riportata direttamente dalla Sig. Elisa Ciolfi ed è a grandi linee confermata da alcuni conoscenti di Boa Vista. Tengo però a precisare di non aver sentito la versione della Signora Cristina Gentile in proposito.
La Sig. Cristina sarà quindi la benvenuta se vorrà farci avere la sua versione dei fatti. Il Blog serve per fare informazione con correttezza e senza essere di parte.

IMG_20160117_091651
Si dice che il livello di civiltà di un popolo si misura in base a come vengono trattati gli animali. In questo senso purtroppo Capo Verde non sfiora neppure la “civiltà” in quanto è possibile vedere orde di cani e gatti randagi che invadono le strade e le spiagge, frugando nei cassonetti e strappando i sacchi dei rifiuti spargendo immondizia per ogni dove. Sono animali affamati e pieni di zecche che possono contagiare anche gli umani e sicuramente li infastidiscono sulle spiagge e durante le passeggiate. Cosa fanno i Comuni capoverdiani per arginare questo problema? La soluzione che va per la maggiore è avvelenare i cani con la stricnina (che tra l’altro provoca una morte lenta e dolorosa). Molto spesso vengono addirittura gettati bocconi intrisi di veleno per le strade, rischiando che vengano toccati o raccolti dai numerosi bambini che per le strade praticamente ci vivono …
immagine-017 IMG_20160117_091602
Sull’isola di Sao Vicente però sono arrivati gli angeli degli animali!!!
SI MA BO è una ONG per la cura e la protezione degli animali e dell’ambiente.
Il loro obbiettivo è quello di soccorrere e curare cani e gatti randagi, spesso vittime di incidente stradali, offrendo loro ricovero sicuro e cure specifiche e antiparassitarie e provvedendo alla sterilizzazione in modo da arrivare a ridurre drasticamente il randagismo o comunque arginarlo in modo significativo.
IMG_20160117_091631 IMG_20160117_091551
SI MA BO dispone della valida opera di un esperto veterinario capoverdiano, il Dott. Guillherme OLiveira che ha già effettuato migliaia di sterilizzazioni con successo e che grazie alla sua passione per il suo lavoro e per gli animali, spesso si ritrova a lavorare per mesi senza essere pagato, in quanto la ONG si sostiene grazie alle donazioni e agli aiuti che le vengono offerti dall’Europa sotto forma di cibo per animali e medicinali. Si avvalgono inoltre di veterinari europei che vengono periodicamente a prestare la loro opera come volontari, per collaborare ad un progetto valido ed importante.

1557588_1161433847207861_6227177791744438053_n sarna_veterinario_cura_cane_simabo
Non solo i cani randagi vengono curati, ma chiunque può portare il proprio animale per visite, cure o interventi. Tutto è offerto praticamente in modo gratuito, infatti basta fare la tessera di socio che costa 12 Euro l’anno e si ha diritto alla sterilizzazione, trattamento antiparassitario e assistenza per due cani. Questo lo si fa pensando che molta gente a Capo Verde magari ama tenere un animale da compagnia, ma non ha le possibilità economiche per portarlo da un veterinario privato.
patinhas_mindelo_sao_vicente_simabo_cucciolo
Silvia, la fondatrice della ONG, insieme al marito Paolo, affrontano una impressionante mole di lavoro e si adoperano anche per cercare di insegnare ai capoverdiani la giusta maniera di rapportarsi con i loro animali da compagnia. Non sono rari i casi in cui questa gente adotta un cane o un gatto, per tenerlo poi chiuso su un terrazzo sotto il sole, oppure per mandarlo fuori dalla porta, facendo in modo che anche questi animali che hanno un padrone, alla fine vanno ad ingrossare le file dei randagi …
Dispongono di una piccola “clinica” per le visite e le operazioni dove lavorano i veterinari, l’infermiera e due persone addette alla segreteria e alle cartelle cliniche e di un rifugio per ospitare i cani ritirati dalla strada, dove possono rimanere per riprendersi dopo le cure e dove rimangono in attesa di adozione. Nei giorni scorsi erano presenti 90 cani nel rifugio e sinceramente curarli, sfamarli tenerli puliti, richiede un grosso lavoro e una spesa non indifferente. SIMABO dispone inoltre di un gattile con 25 gatti (oltre ai 10 che vivono in ufficio), allestito all’interno dell’ostello con 4 stanze in cui SIMABO offre ospitalità ai viaggiatori “fai da te” che durante le loro vacanze vogliono contribuire direttamente a un progetto di sviluppo locale.
Devo dire di aver notato a Mindelo molte persone a spasso con i loro cani al guinzaglio, questo vuol dire che la campagna di educazione ha effetti positivi, perché io che vivo a Sao Nicolau, vedo che i proprietari di cani se ne vanno in giro con il cane dietro che ogni tanto si perde mischiandosi con i vari randagi … Magari fosse possibile avere anche sulle altre isole un servizio così efficiente ed importante.
Silvia non demorde e si da fare coinvolgendo la popolazione locale in incontri informativi presso la sua sede ma anche nelle scuole attraverso iniziative pubbliche e programmi di informazione sui media locali.
dsc05312
IMG_20160117_091432
L’importanza del servizio che l’associazione presta alla popolazione di Sao Vicente è stato riconosciuto anche dall‘Ambasciata di Capo Verde a Roma, che concede i visti gratuiti per i volontari che partecipano al progetto.
Si ma bô è stata accreditata tra i progetti presso cui i laureandi in veterinaria dell’università di Torino possono svolgere le 100 ore di attività pratica. Inoltre è inserita in un progetto dell’Istituto di Parassitologia della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Torino che investiga sulla trasmissibilità della rogna all’uomo.
L’Associazione è alla continua ricerca di volontari veterinari e non che possano prestare il loro aiuto. Chi fosse interessato può contattare Silvia scrivendo a info@simabo.org.

https://www.facebook.com/silvia.simabo.3?fref=ts
https://www.facebook.com/simabo.org/
https://www.facebook.com/simabo.org/

11261914_794144184035923_1879851917120626567_n Mindelo, la capitale dell’isola di São Vicente è una cittadina graziosa e molto vitale; sono tantissimi i locali che si affacciano sulle vie del centro, sulla passeggiata a mare e sulla splendida baia del porto. E’ possibile trovare di tutto, dalla cucina tipica a quella internazionale con particolare abbondanza di specialità italiane. Questi locali sono presi d’assalto dai molti turisti che arrivano in barca a vela oppure sulle grandi navi da crociera e così, da tutti quelli di passaggio capoverdiani e non.
12539942_10207638221289065_500659023_nEsiste però un locale che non è in pieno centro ma un pochino defilato, a cinque minuti dalla piazza del centro e sapete perché non si trova in centro? Perché come tutte le cose migliori, bisogna sapersele guadagnare ed è dedicato ad una clientela che sa apprezzare. 12575940_10207638218809003_611394264_n
Si chiama CALABAR, è un grazioso angolo d’Africa che ci fa ricordare che anche se CapoVerde aspira ad essere europeo, resta pur sempre in Africa. I divanetti e i tavolini non dozzinali ma fatti a mano, le gazzelle stilizzate che balzano sulle pareti dai caldi colori africani come sfuggendo agli attacchi della pantera, le simbologie di antichi popoli africani, il tutto sotto una pergola di verdi piante rampicanti che lascia passare il fresco della sera di Mindelo. Musica soft di sottofondo, che ti lascia chiacchierare piacevolmente senza dover gridare, i piatti prelibati presentati e serviti con molto stile … insomma non sembra neanche di essere a Capo Verde. IMG_20160115_203912
12341375_10207376896556110_2670339492698465554_n 20160116_211607
L’artefice di questa piccola meraviglia è un italiano, il suo nome è Pino Scarcello, un artista milanese forgiato all’Accademia di Brera, che ha una grande passione per i cocktail; anche quella del barman se svolta con competenza e passione è un’arte e, in effetti gli splendidi beveraggi che lui crea sono vere e proprie opere d’arte così come i suoi dipinti.
Pino conta sul valido aiuto della sua compagna capoverdiana da anni con lui. Solange Santos è anche lei molto attiva nel locale, cordiale, sorridente e brava con la griglia 
E’ tangibile nel locale, l’atmosfera che queste persone hanno saputo creare: cortesia e solarità che ti scaldano il cuore e che non ti aspetti a Capo Verde, dove in genere il personale nei locali è molto “impreparato” e “distaccato” per così dire. IMG_20160116_201241
Ma perché questo nome Calabar?
Calabar è una città nigeriana, che è stata anticamente un vero e proprio Regno: il REGNO DI CALABAR.
Esiste oltre alla ricca storia antica di questo popolo, anche una leggenda, secondo la quale le radici del Regno di Calabar sarebbero così antiche, al punto che si racconta fosse la sede del Giardino dell’Eden.
Pino che ha viaggiato in lungo e in largo per il mondo, è stato affascinato da questo posto e dalla leggenda, così quando ha deciso di creare un suo locale, lo ha voluto chiamare Calabar, in omaggio all’antico Regno e a questo fiero popolo africano.20160116_233706
Il mio consiglio spassionato è quello di andarci al Calabar, se passate per Mindelo o se ci venite in vacanza, non fatevi scappare questa esperienza e, quando il proprietario verrà a salutarvi .. chiedetegli di raccontarvi qualcuna delle sue fantastiche avventure di viaggi.20160116_215421
Come tutti gli artisti, ora che questo sogno è realizzato ormai da tempo, lui sta pensando di creare un altro locale in un’altra isola di Capo Verde, quindi … chissà che tra qualche tempo non possiate trovare una nuova opera prima del grande Pino Scarcello, magari a Sal o a Boa Vista. 🙂
IMG_20160116_201125

In Crociera a Sao Vicente

arton115681
In arrivo a Mindelo la nave da crociera “Costa Luminosa” che partendo da Barcellona fa il giro del mondo toccando Capo Verde, Cile, Brasile, Argentina, Australia, Nuova Zelanda India e Polinesia oltre altri Paesi. Il viaggio dura 106 giorni e la nave trasporta 2000 passeggeri.
Non è da molto che Capo Verde è stata inclusa nelle tappe di queste grandi navi da crociera ed è senz’altro un passo avanti per il Paese avere l’opportunità di ospitare per un giorno tanti turisti, che proporzioneranno lavoro a capoverdiani impegnati nel settore dei tour e della ristorazione nonché del commercio locale.
Benvengano le navi da crociera quindi 🙂 e buon lavoro ai mindelensi.

http://asemana.sapo.cv/spip.php?article115681&ak=1

Alcune persone mi hanno detto che hanno avuto difficoltà a reperire alcuni articoli.
Inserendo nella casella in alto a destra della ricerca l’argomento che vi interessa, vi verranno mostrati gli articoli relativi a quell’argomento.
Esempio: scrivere nella casella la parola Trasporti e cliccare GO. Escono tutti gli articoli del blog in cui si è parlato di trasporti.
Questo è un modo per facilitare la ricerca di articoli anche vecchi, senza sfogliare tutti gli archivi.

Questa è una delle danze tipiche capoverdiane, si chiama FUNANA’.
Se avete intenzione di venire in vacanza … cominciate ad esercitarvi!!!! 🙂

images images (1)

Oggi voglio segnalarvi un’Associazione che è nata con lo scopo di rafforzare i rapporti e le relazioni fra Italia e Capo Verde, si chiama “Kriol-ità”.
Grazie all’impegno di capoverdiani che vivono in Italia e di italiani che amano Capo Verde, si cerca di costruire una piattaforma che riuscirà a far meglio dialogare le istituzioni dei due Paesi.
Esiste in Italia da molti anni, una vasta comunità di capoverdiani perfettamente integrati che svolgono attività in diversi campi ed è Capo Verde, un Paese molto amato dagli italiani che lo conoscono e che incuriosisce parecchio quelli che non lo conoscono ancora. E’ quindi importante incentivare lo scambio di relazioni tra i due Paesi, aiutando in questo modo le relazioni socio-economiche, culturali, sportive e coinvolgendo in varie forme di collaborazione, tutti coloro che amano questi due Paesi.
Il gruppo che ha creato l’Associazione Kriol-ità, lo ha fatto perché pensa che la reciproca conoscenza apporti un arricchimento morale e culturale e perché un’Associazione di questo genere può proporzionare un valido aiuto a chi è interessato a trasferirsi o a chi già trasferitosi, si vuole maggiormente integrare sia in Italia che a Capo Verde.

C’è la possibilità di diventare soci iscrivendosi direttamente dal sito http://italia-capoverde.com/it/ e in questo caso si avrà l’opportunità di:

– Ricevere informazioni privilegiate (legislazioni, scheda Paese aggiornata)
– Possibilità di partecipare a manifestazioni, incontri, convegni, organizzati dall’Associazione sia in Italia che
a Capo Verde.
Inoltre:

– Beneficiare delle convenzioni stipulate a favore dei soci:
Avvocati, Commercialisti, traduttori, agenzie di viaggio, alberghi, etc.
– Supporto nel disbrigo di pratiche burocratiche, presso gli uffici, ministeri, ambasciate, in Italia e a Capo
Verde.

Il sito che è nuovo e quindi ancora parzialmente in allestimento, è sicuramente interessante e sarà una fonte di notizie ed informazioni attendibili e di prima mano che aiuteranno certamente chi, in cerca di saperne di più, su Capo Verde o sull’Italia (da parte di cittadini capoverdiani), si imbatte in internet in una marea di pseudo informazioni che risultano spesso inesatte quando non addirittura inventate …
Consiglio quindi vivamente di dare un’occhiata al sito di Kriol-ità 🙂

http://italia-capoverde.com/it/news/foto-gallery

Capo Verde Mon Amour!!

Paradise-Love-640
Avevo già parlato tempo fa del turismo sessuale femminile che si stava affacciando a Capo Verde. Ora mi capita sott’occhio questo articolo del “Fatto Quotidiano” dal quale si evince che si son fatti grandi passi avanti in questo campo …
Esistono infatti ormai, Agenzie di Viaggi per Single, che sono specializzate proprio nel proporre il turismo sessuale che, se fino a qualche anno fa era prerogativa dei signori uomini, ora è molto ricercato anche dalle donne e, Capo Verde è entrato a far parte della rosa delle mete preferite!
Sull’isola di Sal, gli stessi gestori dei vari alberghi o villaggi turistici, spiegano alle turiste come funziona, dando suggerimenti e inserendo anche nel personale che si occupa dell’animazione, ragazzi che campano grazie all’arrivo delle turiste in cerca di piacevoli avventure.
Li si vede in spiaggia o per le strade questi ragazzi, che vanno bighellonando e abbordando sempre molto cortesemente le ragazze e le signore, offrendo i propri servigi. E’ quindi molto semplice trovare il tipo con cui poi passare la vacanza, facendosi accompagnare nei vari locali, in spiaggia e in albergo.
Le donne che arrivano a Sal in cerca di questo tipo di vacanza, hanno età diverse, vanno dalle ragazze di 25 anni alle signore di sessanta o forse di più 🙂 tutte loro cercano un giovane bellissimo e disponibile e sono disposte a pagarlo, mantenerlo per il periodo che passerà con loro, fargli qualche regalo ecc ecc. Malgrado ciò, nessuna di loro pensa che si tratti di prostituzione, sembrano convinte che questi giovani uomini siano attratti veramente da loro, che gli piaccia la loro pelle bianca … (e qui mi permetto una grassa risata 🙂 )
A Sao Nicolau non essendoci tanto turismo e non essendoci alberghi, il fenomeno è molto limitato, però devo proprio dire che mi è già capitato di conoscere almeno tre donne che vengono qui periodicamente proprio con quello scopo.
Che dire? personalmente mi sembra squallido vedere certe coppie improbabili e non apprezzo affatto questo tipo di cose, però ho sentito parlare queste donne con tanta euforia, tanta felicità per aver trovato questo cavaliere meraviglioso, gentile, prestante e secondo loro innamorato … che ho capito di non aver proprio nulla da dire 🙂
Il mondo va così, o si scende oppure si continua, rendendosi conto che anche se i compagni di viaggio non sono più come quelli di una volta, vale sempre la pena di viaggiare e si prosegue senza cambiare le proprie idee anche se a qualcuno possono sembrare obsolete.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/19/turismo-sessuale-femminile-le-predatrici-occidentali-dallafrica-ai-caraibi/833276/

Eccoci nel nuovo Anno. Naturalmente nulla è cambiato e anche a Capo Verde le cose restano immutate.
A marzo ci saranno le votazioni e quindi si sprecano le promesse, i discorsi rutilanti e i buoni propositi in tutti i campi.
Intanto, per quanto riguarda lo sport, la notizia è che la squadra della Nazionale di Calcio è rimasta senza allenatore. Perché?
Perché risulta che il Tecnico Rui Aguas (portoghese), non riceve lo stipendio da ormai 8 mesi e a fine anno ha annunciato le sue dimissioni. Ha lavorato con la nazionale 16 mesi, ed è stato pagato per la metà delle sue prestazioni. 🙂
E quindi riassumendo la situazione attuale del Paese, ci ritroviamo con: Compagnia Aerea in gravi difficoltà e conseguente servizio super scadente (per non dire vergognoso); collegamenti navali tra isola ed isola sempre più inaffidabili con navi che oggi ci sono e domani sono sparite; enormi problemi con luce ed acqua che lasciano interi quartieri senza servizio continuamente; sport allo sbando e senza risorse economiche; disoccupazione alle stelle; infrastrutture inesistenti o inefficienti; servizi comunali scadenti.
Però si stanno costruendo una quantità di grandi alberghi e strutture di lusso per turisti, nella maggior parte dei casi senza badare al rispetto per l’ambiente ed alla salvaguarda delle spiagge, ma si sa che queste operazioni serviranno ad arricchire più persone e quindi pare vada bene così. Intanto i vari Comuni non fanno altro che presentare nuovi progetti di abbellimento e se tutti andranno in porto avremo una vera e propria svolta nell’estetica e nella funzionalità. 🙂
Sperando che siate entrati nel nuovo anno con “il piede dritto” come dicono qui, vi mando i miei saluti dal mio piccolo angolo di paradiso 🙂

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: