Una fonte di buoni guadagni per i pescatori dell’isola di S.Nicolau, è la vendita del pesce su altre isole. Sono tanti i resort e i villaggi turistici a Sal e a Praia che comprano regolarmente il pesce di S.Nicolau, essendo in questa zona il mare più pescoso e quindi il pesce più abbondante.
Molti pescatori quando è periodo di grande pesca, inviano il pescato appunto a Sal o Praia e a volte anche a S.Vicente.
Per fare questo si necessita ovviamente di imbarcazioni che facciano un servizio tra le isole e questo ha sempre creato problemi in quanto i trasporti marittimi sono stati sempre scarsi e male organizzati, ma in qualche modo i pescatori riuscivano sempre ad inviare il loro pesce. Ultimamente, stiamo raschiando il fondo del barile … le navi sono sempre di meno e arrivano a S.Nicolau sempre più raramente, di qui la disperazione di questa gente, che dopo dure giornate di lavoro in mare, si vede costretta a vendere il pescato a prezzi stracciati nella speranza che non vada sprecato. Venerdì scorso al porto il tonno lo vendevano a 150 scudi al kilo ( 1,36 euro) Qui sull’isola, la clientela non è tantissima, turisti non ce ne sono e la gente del posto o sono i propri pescatori e ralative famiglie, oppure sono in maggioranza famiglie povere che non fanno grandi acquisti naturalmente.
Capo Verde è un Paese insulare e di conseguenza la pesca dovrebbe essere la principale risorsa, ma andrebbe regolamentata, organizzata in modo da renderla profiqua a livello nazionale. Invece ognuno si arrangia da se e si fanno le cose nel solito modo disorganizzato, mentre la mancanza di trasporti penalizza in larga misura anche questa categoria di lavoratori.
Il trasporto marittimo per un Paese fatto solo di isole è certamente molto costoso e difficile da gestire, ma rimane importantissimo, direi indispensabile che venga potenziato e ben organizzato. Finché Capo Verde non riuscirà a provvedere a migliorare di molto il settore trasporti, non potrà ottenere l’agognato sviluppo.
Gente che si deve spostare tra le isole per raggiungere un ospedale, gente che deve viaggiare per lavoro, gente che deve inviare prodotti, dagli alimentari a quelli di costruzione, turisti che vorrebbero raggiungere più isole, tutto si muove via nave e tutto rimane fermo in mancanza di queste …
Negli anni, invece di assistere ad un miglioramento, ho visto che siamo andati sempre peggio, ora siamo arrivati al punto di non avere quasi più navi e pochissimi aerei che raggiungono l’isola. A volte gli scaffali dei negozi rimangono mezzi vuoti perché le forniture non arrivano, mentre il pesce e la verdura in partenza per altre isole rimangono a marcire in attesa di trasporto.
Mentre si continuano a costruire Resort e Alberghi semre più grandi e sempre più magnifici, mentre si grida a gran voce che siamo una meta turistica ambita, la gente del posto sta sempre peggio e per far ben funzionare un Turismo di massa così importante, ci vogliono basi solide, infrastrutture e servizi decenti. A Capo Verde NON CI SONO!!!

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