Archive for marzo, 2017


Bologna – Boa Vista

Il Sindaco di Boa Vista Josè Luis Santos, insieme al Ministro della Salute Pubblica, Arlindo Rosario e ad una delegazione di rappresentanti del Comune e dell’Associazione del Turismo, si trova in questi giorni in Italia.
L’intenzione è quella di creare un gemellaggio con la città di Bologna, con il fine di analizzare la possibilità di creare un nuovo blocco operatorio a Boa Vista.
Il Sindaco di Boa Vista si riunirà con quello di Bologna per discutere sulla possibilità di effettuare un intercambio di medici, in modo che medici capoverdiani possano fare esperienze a Bologna, mentre specialisti italiani presterebbero la loro opera a Boa Vista.
E’ in programma anche una visita alla Repubblica di S.Marino, dove Josè Luis Santos è interessato alle potenzialità turistiche e spera di poter creare forme di collaborazione in questo campo.
Spero vivamente che questi progetti possano andare in porto e devo dire che questo Sindaco mi sembra persona molto attiva ed aperta. Invece di limitarsi a dipingere panchine come avviene su altre isole, sembra guardare più lontano, essere disposto ad apprendere dall’esperienza altrui e mettere a disposizione dei suoi cittadini, varie opportunità di miglioramento.
Buon lavoro quindi e speriamo che Bologna risponda positivamente. 🙂 Seguiremo lo sviluppo di questo interessante progetto.

Fonte: Camara Municipal da Boa Vista

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In occasione della festa del padre, è stata pubblicata la rilevazione effettuata dall’Istituto Nazionale di Statistica che riguarda per l’appunto la presenza della figura paterna in questo Paese.
Ed ecco cosa ne vien fuori:
55,9 Dei minori cresce senza il padre
39,8% Vive con padre e madre
4,3% Vive solo con il padre

La presenza del padre è più accentuata nelle famiglie non povere:
48,0% Dei bambini non poveri vivono con padre e madre
38,8% Dei bambini poveri vivono con padre e madre.

13,6% Dei minori non ha il nome del padre.

Dai dati quindi risulta una forte mancanza della figura paterna, ed è effettivamente così. Intanto non bisogna dimenticare che stiamo in un Paese di emigranti, e si verifica spesso che il padre si trovi all’estero per lavorare.
Tra questi padri che vanno all’estero, qualcuno pensa al mantenimento dei figli lasciati qui, mentre di qualcuno non si sente più parlare.
Poi ci sono quelli che si trasferiscono sempre per motivi di lavoro, su altre isole e di conseguenza non vivono insieme alla famiglia.
Non è un grosso problema per i capoverdiani questo, sono abituati da sempre alla mancanza del padre in famiglia, molti sono cresciuti e continuano a crescere con le nonne. Sono tantissimi i nuclei famigliari formati da sole donne con un sacco di bambini.
Il capoverdiano in genere ha parecchi figli già in giovanissima età, diversamente da noi, non si crea il problema di essere povero o di non riuscire a mantenerli perché in un modo o nell’altro sono sempre cresciuti tutti e i bambini stanno bene anche senza il papà.
Con il progresso che sta arrivando, si inizia ad assistere al formarsi di famiglie diciamo così più regolari; padre e madre convivono ed allevano i figli. La percentuale è ancora bassa, perché il lavoro scarseggia e non tutti possono permettersi il lusso di rimanere a vivere con la propria moglie e i propri bambini, ma questi dati andranno cambiando nei prossimi anni grazie alla crescita del progresso e del livello culturale.
Non sono infelici i bambini e i ragazzi senza il papà anzi, nella maggior parte dei casi il padre perennemente assente è vissuto come un mito e malgrado magari non possa (o non voglia) mantenerli adeguatamente, loro stravedono sempre per il papà.
Ne ho conosciuti parecchi, fa parte del loro modo di vedere la vita, che è diverso dal nostro certamente, ma chi siamo noi per dire che sbagliano? Di una cosa sono certa: Vivono più serenamente di noi!!!

Sal – Casinò Royal

CASINOSAL

Inaugurato ieri il primo Casinò di Capo Verde.

Si tratta del Casinò Royal che fa parte dell’hotel Hilton sull’isola di Sal.

La nuova struttura stava già funzionando in forma sperimentale fin da dicembre 2016 ed ora, dopo l’inaugurazione di ieri, apre finalmente le porte al grande pubblico.

Si tratta di un investimento di circa 5 milioni di euro che conta con 117 macchine e 11 tavoli di gioco.

Grande opportunità per i capoverdiani, visto che finora il Casinò ha creato 100 posti di lavoro destinati in grande maggioranza a personale capoverdiano. Secondo quanto dice il responsabile, non è stato semplice provvedere alla formazione soprattutto dei croupier, trattandosi di un lavoro difficile che richiede grande concentrazione, competenza in matematica e forte motivazione. Sono state fatte selezioni tra tantissimi capoverdiani su tutte le isole fino ad arrivare alla scelta di coloro che hanno poi partecipato ai severi corsi di formazione e chi è riuscito a superarli, fa ora parte del personale del nuovo Casinò, ma non solo: Sono abilitati ad esercitare la professione di croupier in tutti i casinò esteri. Non è cosa da poco per giovani capoverdiani che nel loro Paese hanno scarsissime opportunità lavorative.

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Lo Stato capoverdiano incassa da subito una speciale tassa sul gioco e l’attività è controllata tramite un sistema informatico e con la presenza di ispettori.

Ovviamente l’apertura di un Casinò di livello internazionale, sarà un ottimo richiamo per turisti e rappresenta quindi un buon passo avanti sulla strada della crescita di questo settore tanto importante per il Paese.

Auguri a tutti i ragazzi che iniziano la loro grande avventura lavorativa!!

 

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Vi piacciono le spiagge bianche, sterminate e incontaminate? Vorreste togliervi la soddisfazione di fare un giro nel deserto? Siete amanti della pesca sportiva? praticate o vi piacerebbe imparare il kitesurf? Volete immergervi nelle profondità dell’Oceano Atlantico?

Se tutto questo fa per voi allora Boa Vista è la vostra isola 🙂 Naturalmente potete anche decidere di farvi una vacanza all’insegna del relax godendovi i comodi lettini su qualche spiaggia meravigliosa dove avrete anche la comodità di ottimi ristoranti e bar e sareste a due passi dal centro di Sal Rei, l’animata cittadina capitale dell’isola.

Insomma, ci sono cento modi diversi di godere di quest’isola e se vi può essere d’aiuto l’esperienza e la serietà di persone che da anni operano nel settore turistico sia a Boa Vista che a Sal (altro piccolo paradiso da scoprire), posso segnalarvi questo sito:

http://boavista2000.com/

Questi operatori sono in grado di seguirvi passo passo ed organizzarvi la vacanza che sognate, oppure se amate il fai da te, potranno occuparsi anche solo di organizzarvi e prenotarvi i voli di andata e ritorno dall’Italia.

Si sa che sono parecchie le agenzie ed i siti che offrono servizi per il turismo a Capo Verde, ma affidarsi a qualcuno con esperienza e serietà vuol sicuramente dire “partire col piede giusto” evitando spiacevoli sorprese …

Per informazioni dettagliate potete contattare in Italia Massimo al n. +39 3387587220 oppure rivolgervi a info@boavista2000.com

Trovate il collegamento al sito anche qui sul Blog, nella sezione “Link”

 

S.Nicolau Cultura

http://www.rtc.cv/tcv/index.php?paginas=13&id_cod=55870http://www.rtc.cv/tcv/index.php?paginas=13&id_cod=55870

Il Museo della Pesca di Tarrafal di S.Nicolau, riesce a dare il via ad un importante progetto educativo rivolto ai giovani di S.Nicolau.

Josè Cabral, noto ricercatore storico e scrittore di S.Nicolau, è da tempo impegnato in questo progetto per far si che il Museo non fosse solo un’esposizione di oggetti ma passasse ad avere un ruolo attivo nell’educazione e ora, grazie all’intervento di un architetto francese in pensione, che ama passare diverso tempo a Capo Verde, è riuscito a realizzarlo.

L’architetto Leo Remo, ha donato all’Associazione Black Fish creatrice del Museo, un’ottima imbarcazione a vela, il cui valore si aggira intorno ai 90.000 euro.

Grazie alla generosità di questo cittadino francese, sarà ora possibile realizzare oltre ai previsti corsi di educazione ambientale e  storia di S.Nicolau in particolare, anche ecologia marina e navigazione a vela.

Il Ministro, presente alla cerimonia di consegna delle chiavi dell’imbarcazione, si è dichiarato onorato e grato per la generosità dell’architetto francese, il quale a sua volta si è espresso sperando che questo suo gesto possa essere di aiuto ad impegnare tanti giovani in qualcosa di costruttivo ed educativo, fornendo loro un valido mezzo per ampliare le loro conoscenze ed impiegare il loro tempo in modo ottimale.

 

 

Visto di Ingresso CV

E’ di oggi la notizia che il Ministero degli Affari Esteri di Capo Verde, allo scopo di invogliare sempre più il turismo, ha deciso di eliminare il visto di ingresso per i cittadini dell’Europa Unita.

Dopo la recente riunione con i rappresentanti dell’UE, Capo Verde si attende un rinforzo dell’appoggio di questo importante partner e, proprio durante la riunione è stata presa la decisione di liberalizzare i visti.

Se questa iniziativa andrà veramente in porto, sarà un’ottima cosa per gli europei che vengono in vacanza, ma soprattutto per quelli che viaggiano sovente a CV, fermandosi a volte diversi mesi. Queste persone hanno sempre il problema di rinnovare il visto ogni tre mesi e il costo non è indifferente.

Il Ministro ha detto che sarà un’operazione che verrà effettuata in breve e noi vogliamo credergli!

 

http://anacao.cv/2017/03/10/cabo-verde-vai-liberalizar-vistos-cidadaos-da-uniao-europeia/

 

 

 

 

 

 

Ho da sempre ricevuto diverse e-mail di giovani che mi chiedono come comportarsi volendo fare del volontariato.

A Capo Verde specificamente io vi posso segnalare l’associazione “Un Click per un Sorriso” che si occupa di bambini disagiati soprattutto ma anche di altro e potete contattarli per informazioni (info@unclickperunsorriso.it.)  C’è poi “Si Ma Bo”, che si occupa di randagismo, sterilizzazione dei cani randagi, ricovero nel canile e cure varie ai cani cercando di eliminare il fenomeno del randagismo che è una piaga capoverdiana. Anche questa associazione la potete contattare in internet (https://simabo.wordpress.com/).

Ci sono sicuramente altre associazioni che fanno volontariato e che cercheranno collaborazione, so per esempio che a Maio esiste un gruppo che opera con i bambini; inviterei chi già fa volontariato a Capo Verde, a segnalarci i propri contatti, in modo che sia possibile avere informazioni dettagliate.

Vorrei però anche dire ai giovani che mi scrivono, che non c’è solo Capo Verde, se volete davvero fare volontariato, esistono tanti Paesi nel mondo e tanti modi per farlo. Proprio per questo motivo, vi segnalo qui di seguito due pagine che mi sono sembrate interessanti per chi vorrebbe fare ma non sa dove rivolgersi:

http://www.campidivolontariato.net/campi-di-volontariato.html

http://www.e-vet.org/fo/se3/index.cfm?e04=635449&qs=frame&dil=ita&css=12&iframe=550

 

 

 

 

 

Sata

Malgrado le promesse da campagna elettorale del nuovo governo, come sempre e dappertutto succede, il problema della TACV che doveva avere priorità assoluta, non accenna ancora ad essere risolto, anzi, si va sempre peggio.

Nelle scorse settimane è stato annullato ben due volte il volo TACV internazionale per Boston lasciando a terra decine di persone. Sono parecchi i capoverdiani che risiedono a Boston e c’è parecchio traffico di gente che deve andare e venire su questa rotta.

Oggi la notizia che la compagnia delle Azzorre “SATA” inizia da subito ad effettuare voli bisettimanali da Praia per Boston e viceversa.

Quindi oltre alla portoghese Tap, avremo anche la Sata che costituirà una valida alternativa all’inaffidabile Tacv capoverdiana.

Dall’Europa poi sono ormai diverse le compagnie che volano a CV. E’ solo dall’Italia che abbiamo poca scelta. Solo Neos fa voli diretti, ma una sola volta a settimana, e sarebbe un bene ci fosse un’altra compagnia che lo facesse dall’Italia, perché in effetti sono molti i turisti che vengono dall’Italia, per non contare gli italiani che qui ci vivono e che spesso volano in Italia.

Per quanto riguarda invece i voli interni, abbiamo ora un aiuto con l’arrivo di Binter che collega per ora le isole principali ma che dovrebbe arrivare a collegarle tutte.

Tutto questo è l’ennesima dimostrazione che per incapacità gestionali, Capo Verde deve sempre fare affidamento sugli stranieri.

Comunque per noi che ci viviamo e per chi deve andare e venire, ben vengano le compagnie straniere che tra l’altro sono affidabili sia per puntualità che per buone condizioni dei velivoli ed inoltre sono in grado sempre di elargire informazioni, cosa che Tacv non è mai riuscita a fare, utilizzando personale spesso non formato e completamente inadeguato.

Secondo uno studio dell’agenzia inglese Sunshine, che si occupa di turismo e viaggi, pare che Capo Verde rientri nelle 5 destinazioni turistiche “distruttici di matrimoni” 🙂

L’articolo mi ha fatto sorridere ma, è pur vero che ormai Capo Verde è riconosciuto come meta di turismo sessuale e quindi forse più adatto a turisti single.

Conosco tuttavia diverse coppie di stranieri ed italiani che vengono a CV e passano bellissime vacanze senza incorrere in rischio alcuno 🙂  In genere penso che il matrimonio che si distrugge in seguito ad una vacanza … era un matrimonio già in via di distruzione.

Quindi sappiatevi regolare, se venite col marito tenetevelo stretto e altrimenti, lasciatelo a casa e veniteci da sole 🙂 (vale anche per gli uomini ovviamente)

Se invece volete la vacanza romantica per eccellenza, i posti ideali (sempre secondo Sunshine), sono Italia, Cipro e Tenerife!!

Pronti a partire?

http://anacao.cv/2017/03/06/cabo-verde-no-top-5-dos-destinos-inimigos-casais-ferias/v

 

 

 

Carnaval a S.Nicolau

Eccovi qualche foto del carnevale di ieri a S.Nicolau rigorosamente in notturna … non si sa perché ma è così!! 🙂

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