Eccoci qua. il virus è diventato una pandemia e anche Capo Verde inizia a prendere qualche precauzione.
E’ stato stilato un piano di contingenza nazionale che prevede varie misure, tra le quali più controlli negli aeroporti e nei porti, stanziamento di capitali per forniture sanitarie e le solite regole di igiene.
E’ comunque molto “all’acqua di rose” tutta la faccenda; ho parlato ieri con gente arrivata in mattinata dalla Francia e mi è stato detto che non li hanno controllati per niente; a chi aveva passaporto italiano è stato chiesto se era stato recentemente in Italia e avendo l’interessato negato, è stato fatto tranquillamente passare senza nessun tipo di controllo. Arrivano giornalmente parecchi voli dalla Germania, Francia, Inghilterra, Belgio e insomma da tutta Europa; chiunque può entrare praticamente. Solo la compagnia italiana Neos Air ha bloccato i voli per Capo Verde fino al 9 giugno.
Finora non sembrano esserci stati casi nel Paese, e naturalmente ci si augura che rimanga così, anche se è difficile crederci visto la scarsità dei controlli.
Il consiglio spassionato è quello di non venire proprio, non state a cercare voli che passano per altri paesi, fatevi un piccolo esame di coscienza e rimandate la vacanza. Pensate che se dovesse arrivare qui dove non ci sono le adeguate forze mediche, personale e attrezzature nonché medicinali, per la gente di Capo Verde sarebbe un’ecatombe.

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