Al momento in Capo Verde si sono verificati 657 casi in totale, di cui 294 recuperati, 356 attivi e 5 morti.
Erano state interessate solo le isole di Boa Vista, e Santiago, nonché Sao Vicente (con pochi casi).
Però da quando è stata dichiarata la fine dell’emergenza e la gente ha potuto iniziare a spostarsi tra le isole grazie al servizio di navi riattivato, sono esplosi parecchi altri casi. Il fatto è che ora stanno facendo test rapidi a raffica (i test della goccia di sangue che hanno solo un 30% di affidabilità)
Ovviamente facendo i test che prima non venivano effettuati, molti sono quelli che risultano positivi, per esempio a Sal non c’era stato neanche un caso ed ora ne conta parecchi.
Abbiamo un’enorme fortuna: la popolazione è in stragrande maggioranza giovane e i casi che vengono riscontrati sono in forma molto lieve. Questa è davvero una fortuna, perché i pochi (avanti con gli anni) che sono risultati gravi sono morti tutti. Il che ci porta a pensare che non esistono mezzi per curare seriamente persone affette dal virus in forma grave.
Il voli interni riprenderanno il primo di luglio, meno per Boa Vista e Santiago, dove bisognerà aspettare il 31 luglio, data in cui dovrebbero riaprire anche i voli internazionali, ma di questo non esiste ancora un vero e proprio dato ufficiale.
Alla prossima.