Category: Notizie


Per Italiani Residenti a CV

Questa mi pare una buona notizia!
Chi ha la residenza a Capo Verde, sa che quando deve rinnovare il passaporto, deve andare in Senegal all’Ambasciata Italiana, oppure in Italia. E’ sempre stata molto scomoda e costosa questa operazione…
Ora però, il Consolato di Praia è stato dotato dell’attrezzatura per la rilevazione dei dati biometrici al fine del rilascio e rinnovo dei passaporti.
ATTENZIONE PERO‘: – Per usufruire di questo servizio è necessario essere regolarmente iscritti all’AIRE.
Sottolineo questo perché so che parecchi italiani che vivono e lavorano qui, o non hanno la residenza, oppure sono residenti ma non si iscrivono all’Aire. Ricordo che l’iscrizione all’Aire non è una scelta personale, ma è obbligatoria per chi risiede all’estero.
Ed è proprio perché molti non sono in regola che non abbiamo potuto ottenere un’ambasciata italiana qui a Capo Verde, in quanto risultando troppo pochi residenti non la concedono …
Quindi, se siete residenti ed iscritti regolarmente’Aire, adesso potrete richiedere il rinnovo o rifare il passaporto direttamente al Consolato Italiano di Praia, dietro appuntamento.
Il Consolato pensa che in futuro potrebbe addirittura esserci un servizio in altre isole dove naturalmente risultino degli iscritti Aire in numero sufficiente.
Per intanto se volete chiedere informazioni direttamente al Consolato potete rivolgervi qui:

Email: praia.onorario@esteri.it

Telefono: +238 9918007

Il Console si chiama Luigi Zirpoli e il numero di telefono del Consolato è: +238 2619171

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TACV privatizzata

 

TACVDa tempo non parliamo della compagnia aerea di bandiera capoverdiana TACV. Come sapete la TACV si è ritirata ormai da tempo dal servizio dei voli interni, conservando solo i voli internazionali (pochi) data la carenza di aeronavi e le condizioni economiche disastrose.

Bene, ieri il Governo capoverdiano ha firmato il contratto di privatizzazione della compagnia, che passa ora alla Icelandair, compagnia islandese.

I nuovi proprietari hanno un ambizioso progetto che dovrebbe portare Capo Verde, nel giro di pochi anni ad avere una compagnia valida, fornita di aeronavi efficienti ed in numero tale da soddisfare un buon traffico aereo per tutto il mondo.

Ne siamo tutti contenti ovviamente, e speriamo che il governo faccia la sua parte occupandosi delle infrastrutture, perché se il traffico aereo dovrà aumentare, per essere efficiente dovrà poter contare su aeroporti adeguati. Al momento sicuramente adeguati non lo sono, si pensi ad esempio che l’aeroporto di Boa Vista, pur essendo internazionale, non dispone di una torre di controllo … mancano in più di un aeroporto i radar e le varie strutture che permettono di effettuare voli anche in presenza di condizioni meteorologiche sfavorevoli, nonché l’illuminazione delle piste per consentire i voli notturni.

Non è poco il lavoro da fare per mettere gli aeroporti capoverdiani all’onor del mondo, e ci si augura che pian piano si riesca a realizzare almeno una parte di queste opere importanti.

Auguri alla TACV per il suo ritorno alla vita e … incrociamo le dita 🙂

Sorprese di Inizio Anno

La sorpresa del primo giorno dell’anno? E’ entrata in vigore da oggi la nuova tassa di sicurezza aeroportuale (TSA).

Avevano detto che avrebbero poi deciso e comunicato come e quando sarebbe entrata in vigore, ma zitti zitti l’hanno fatta partire insieme all’esenzione del visto con l’inizio dell’anno. 🙂

Dunque risulta che la nuova tassa il cui importo definitivo è di € 31 (3400 scudi).

E’ necessario compilare il modulo di pre-registrazione che trovate a questo indirizzo:

https://registration.cv.zetes.com/Pages/CapeVerde/PersonalInfo.aspx

Entrando in questo sito dovrete compilare i vostri dati personali e seguire tutti i passi per arrivare ad effettuare il pagamento che immagino avverrà tramite carta di credito o PayPal o chi diavolo lo sa. Se fate i biglietti tramite agenzia ovviamente sarà l’agenzia stessa a compilare la pre..-registrazione e a trattenervi l’importo della tassa insieme al costo dei biglietti.

Sono esenti dalla tassa i bambini con meno di due anni e i viaggiatori a scopo ufficiale nonché i passeggeri forniti di passaporto capoverdiano e gli stranieri LEGALMENTE residenti a Capo Verde.

Avete avuto un paio di settimane per gioire del fatto che era stata ufficializzata l’esenzione del visto!! Bene, ora questa è la contropartita 🙂 pagavate 25 Euro? Bene, ora ne pagate 31 🙂

Tutto il mondo è Paese … nel senso che non solo in Italia si spremono soldi da tutte le parti.

Buon Anno Nuovo a tutti voi.

 

https://noticias.sapo.cv/actualidade/artigos/taxa-de-seguranca-aeroportuaria-entrou-hoje-em-vigor

 

 

Visto – Paesi esenti

Approvata oggi dal Governo la lista dei Paesi che saranno esenti dal visto a partire del 1 Gennaio 2019.

Oltre a tutti i Paesi dell’unione Europea, risultano inclusi anche: Norvegia, Svizzera, Liechtenstein e Regno Unito. 

Per quanto riguarda la Tassa di sicurezza aeroportuaria, ci stanno ancora lavorando ma è già dato per sicuro il fatto che i capoverdiani che stanno all’estero e gli stranieri che hanno residenza in Capo Verde non la pagheranno.

Quindi, chi dall’Europa viene a Capoverde da gennaio non pagherà più i 25 euro di visto e si risparmierà anche le lunghe file all’arrivo.

 

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Il Ministro degli Esteri Capoverdiano ha dichiarato ieri che dal prossimo anno l’esenzione del Visto Turistico per i cittadini dell’Unione Europea entrerà in vigore.

E’ una misura di cui si parla da tempo è che è stata più volte rimandata,  ora questa dichiarazione pubblica la rende ufficiale.

Vogliamo fortemente crederci anche se lo stesso Ministro ha detto che si sta tuttora lavorando per mettere a punto alcuni passaggi.

Da gennaio del prossimo anno quindi i cittadini dell’Unione Europea potranno entrare in Capo Verde senza pagare i 25 Euro del Visto e si risparmieranno quindi le interminabili code agli sportelli d’entrata.

Ricordo comunque che si sta anche lavorando alla nuova tassa aeroportuale il cui importo definitivo non si sa ancora e non si conosce neppure il modo di riscossione della stessa.

Sperando quindi che non si verifichino altri ripensamenti, prendiamo per buona questa ufficializzazione essendo che viene al Ministro degli Esteri in persona. 🙂

 

https://noticias.sapo.cv/actualidade/artigos/cidadaos-da-ue-isentos-de-visto-para-cabo-verde-em-2019?fbclid=IwAR2lnmRu-65FNIqAg_svAyoyxpU0ox2ZulSXKR7O

 

Come abbiamo già detto, da gennaio 2019, tutti i cittadini dell’Europa Unita non dovranno più pagare il visto d’ingresso venendo a Capo Verde.

Il visto che procurava una sostanziosa entrata per il Paese, verrà sostituito sempre da gennaio 2019, dalla tassa di sicurezza aeroportuale (TSA).

Il visto d’ingresso costava 25 Euro, mentre la nuova tassa sarà di 31 Euro … per chi arriva dall’estero e di 1,50 Euro per chi viaggia internamente a Capo Verde da  un’isola all’altra.

Resta da decidere come verrà riscossa la tassa, non hanno ancora stabilito se sarà addizionata al costo del biglietto aereo o se si pagherà in aeroporto all’arrivo come si faceva per il visto.

Oggi però è uscita  la notizia che il Governo ha previsto un’alterazione alla nuova tassa, che riguarda gli stranieri residenti a Capo Verde.

Chi è straniero ma ha la residenza a Capo Verde, non dovrà pagare la TSA, proprio come i capoverdiani che vivono all’estero e viaggiano qui per le loro ferie o per lavoro.

Quindi la tassa aeroportuale verrà pagata solo dai turisti o da chi viaggia anche per lavoro ma è residente all’estero.

Che dire? Da straniera residente qui, trovo sia una pensata giusta e mi pare bello che il Governo abbia pensato a chi, anche se straniero, vive e paga le tasse in questo Paese.

https://expressodasilhas.cv/DFfQw

 

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In seguito ai problemi che riguardano l’evacuazione di chi necessita di cure urgenti o si trova in condizioni gravi di salute e deve raggiungere un ospedale attrezzato su un’altra isola, dopo le molteplici segnalazioni e proteste dei cittadini e dopo anche qualche tragico incidente … pare che il Governo si sia deciso a darsi da fare per risolvere la situazione.

Risulta che sia previsto per fine anno, l’acquisto di due aerei “CASA” (aerei da trasporto leggero),  da adibire all’evacuazione.  L’acquisto sarà perfezionato presso l’Impresa portoghese Sevenair, con la quale, fin da ora si è fatto anche un contratto di affitto per un’aeronave Jet Stream 32, che è  già arrivata nel Paese e, completa di personale portoghese è a disposizione per le operazioni che si rendessero necessarie.

Questo aereo resterà a disposizione fino all’avvenuto atto di acquisto dei due aerei definitivi, le cui operazioni saranno gestite da Guardia Costiera, Ministero Salute, Inps e due assicurazioni private.

Apprezziamo lo sforzo del Governo centrale per questo intervento e ci auguriamo al tempo stesso che si riesca presto a metter mano all’organizzazione di ospedali e posti salute,  molti dei quali versano in condizioni davvero assurde.

 

https://jornaleconomico.sapo.pt/noticias/aviao-jetstream-32-da-sevenair-ja-chegou-a-cabo-verde-348428

Mentre non si parla più dell’esenzione del visto di ingresso per i cittadini europei che dovrebbe comunque partire a gennaio del prossimo anno, si è pensato di istituire una nuova tassa …

La Taxa de Segurança Aeroportuaria  (TSA), entrerà in vigore a gennaio 2019 secondo il Bollettino Ufficiale che ha pubblicato in questi giorni la notizia.

In cosa consiste? Semplicemente ogni viaggiatore che sbarca negli aeroporti capoverdiani, dovrà pagare questa tassa. Per i viaggi interni (tra le varie isole) si pagheranno 150 scudi (1,40€) mentre chi arriva dall’estero dovrà sborsare ben 3400 scudi (31€) !!

Non male direi, dato che il visto costa 25 € … anche se si arriverà veramente ad eliminarlo, questa nuova gabella coprirà in abbondanza le mancanze … Se invece non lo eliminassero (ma non credo), si arriverebbe addirittura a pagare 56 € per entrare nel Paese.

Ricordiamoci che da un paio d’anni a questa parte, il viaggiatore è tenuto anche a versare la Taxa Turistica che consiste in 2 € al giorno e non è davvero poco visto che per una vacanza di 15 giorni, oltre la spesa dell’hotel o residence ecc, bisogna sborsare altri 30 € per la tassa …

Bene, sapendo che il turismo è in ascesa e vedendo che la gente che continua ad arrivare è tanta, viene da pensare che di soldi allo Stato, il turismo ne sta proporzionando tanti. Quello che non si riesce a capire bene é: dove finiscono tutti questi soldi, visto che le infrastrutture continuano ad essere scandalose e di migliorie se ne vedono davvero poche?

Soldi ne arrivano non solo con il turismo, perché Capo Verde conta con infiniti e sostanziosi aiuti esteri, però anche se io sono qui da dieci anni, non ho visto lievitare il benessere in nessun campo.

A Capo Verde si sta bene, il clima è ideale, i posti bellissimi, ma anche sulle isole super turistiche una copertura sanitaria decente non c’è per esempio. Mancano infrastrutture basiche come acqua e fognature di rete, mancano le strade e tante altre cose e i capoverdiani che vivono in condizioni disagevoli sono veramente tanti … Cosa sta apportando il turismo a questa gente? Niente finora!!!

Intanto prepariamoci a pagare la tassa poi si vedrà 🙂

Sembra proprio di essere in Italia e non dico altro …

 

 

E’ risaputo che le isole che contano con gli ospedali più attrezzati sono Santiago e Sao Vicente, mentre le altre contano per lo più con centri salute che servono per i primi soccorsi o per le visite di routine, ma in caso di patologie gravi, gli infermi si devono trasportare su una delle due principali isole.

E’ stata finora una vera odissea questa cosa, perché non ci sono i mezzi adatti al trasporto e la Compagnia Aerea Binter si è più volte rifiutata di prendere a bordo qualcuno con urgenti necessità di essere ospedalizzato, in mancanza di accordi con lo Stato e mancando i mezzi necessari. Spesso si carica la gente su imbarcazioni precarie e sicuramente senza condizioni igieniche, rischiando la vita delle persone già in precarie condizioni di salute.

Oggi pare sia stato firmato un accordo tra Ministero di Salute, Forze Armate e INPS di Capo Verde, che si impegnano con questo contratto a prestare un servizio serio per il trasporto degli ammalati.

Saranno le Forze armate a mettere a disposizione i mezzi aerei o navali per effettuare i trasporti suddetti.

Il Ministro della Difesa è già stato in Portogallo per trattare l’acquisto di un mezzo aereo con capacità per 18 persone che arriverebbe a fine anno e verrebbe destinato per l’appunto allo scopo.

Con questo aereo ha precisato il Ministro, saremo in grado di evacuare gli ammalati che ne hanno necessità, anche quelli che non si possono permettere alcun pagamento. Intanto, le Forze Armate provvederanno con i mezzi a loro disposizione attualmente.

Bene, un piccolo passo avanti direi, tutto sta a vedere che la cosa poi si concretizzi, perché non sarebbe la prima volta che si fanno progetti e si firmano accordi che poi finiscono in nulla … Questa è una cosa molto importante e si spera davvero che ci sia in questo anno la svolta tanto attesa.

https://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fdlvr.it%2FQfL1C0&h=AT3jRkwRZciHIMHhttekQz-FGfqsjEzWRTpdnxk4JWyyqclfxoFpQBL6uNHXweRUinN2mNz3ciZpX0qKCdfxDb2LKUl-isAijrGN5elOfeoCW6cuxVTmbEM4jOViJLETt2V4i9-rS05d81x1Dqju4g

TACV

L’Enac ha acconsentito a ripristinare l’autorizzazione per gli scali italiani, ma solo fino al 25 Luglio, per fare in modo che la compagnia capoverdiana possa far viaggiare i molti passeggeri che sono stati lasciati a terra.

Resta quindi in atto la revoca, ed interviene un’autorizzazione solo temporanea.

Enac si riserva di decidere se rinnovare l’autorizzazione dopo aver verificato la reale esistenza dei velivoli necessari ad espletare il programma ed avvisa che continuerà a monitorare la situazione della compagnia aerea e a vigilare sul rispetto del Regolamento Comunitario.

In calce, il Comunicato Enac.

http://moduliweb.enac.gov.it/Applicazioni/comunicati/PDF/2018_2453.pdf

TACV

In seguito ai disagi verificatisi ultimamente, dovuti alla cancellazione di centinaia di voli della compagnia TACV dall’Italia per Capo Verde, l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), ha diramato ieri un comunicato revocando le autorizzazioni ad operare sugli scali italiani alla suddetta compagnia aerea.

Questo è l’ultimo pasticcio in ordine di tempo combinato dalla TACV, che opera ormai solo con i voli internazionali avendo dovuto abbandonare quelli di collegamento tra le isole capoverdiane, ma che pare proprio non aver risolto i suoi problemi.

Sono centinaia le persone che in possesso di biglietto per Capo Verde e tanti anche per il Brasile perché avrebbero poi continuato il viaggio verso quel Paese, che non hanno potuto partire. Una situazione di estremo disagio che dimostra ancora una volta l’inaffidabilità della compagnia di bandiera di CV che sembra non riuscire proprio a risollevarsi e risolvere gli enormi problemi che pare avere.

In seguito alla revoca di ieri, ora la TACV non potrà più operare in Italia ed era l’unica alternativa alla Neos, essendo le uniche due che proporzionavano voli diretti per Capo Verde. Diventa quindi sempre più complicato il viaggio per gli italiani e per i tanti capoverdiani che vivono in Italia e che proprio in questa stagione approfittano delle vacanze per tornare al loro Paese.

In calce trovate il link dove potete leggere il Comunicato.

 

http://www.enac.gov.it/home/strillo_primopiano/info-1956858391.html

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Parlo spesso dei tanti problemi e delle cose che non vanno bene e quindi mi sembra giusto anche segnalare i progressi utili che si verificano 🙂
Da tempo i cittadini capoverdiani chiedevano al Governo maggior attenzione alla sicurezza.
Soprattutto sulle isole che hanno aperto al turismo di massa, si sono verificati a volte assalti ai turisti, piccoli furti e problemi vari, facendo si che la gente non si sentisse più sicura per le strade e nelle abitazioni.
Detto così sembrerebbe che a Capo Verde ci sia chissà quale delinquenza … non è così, infatti si tratta di isole ancora molto tranquille dove si può girare indisturbati , basta fare attenzione a non infilarsi in quartieri poco sicuri o sbandierare orologi, catene e cellulari vari e questo è come in tutto il mondo.
E’ però importante avere una buona copertura di poliziotti girando per le strade, che oltre a vigilare, provvedono ai controlli dei documenti allo scopo di verificare chi è illegalmente nel Paese e comunque con la sola presenza intimidiscono eventuali malfattori.
Ed ecco che in questi giorni sull’isola di Boa Vista si è fatto un passo avanti, in quanto il Governo ha provveduto a potenziare il posto di Polizia, che da semplice squadra è stato trasformato in Comando Regionale di Polizia; ora i poliziotti sono molti di più e si può contare anche con comandante e personale qualificato per i diversi compiti che spettano alla Polizia, tra i quali anche l’emissione e il rinnovo dei visti.
Più personale e più mezzi a disposizione quindi per vigilare sull’isola che è ormai diventata il secondo punto turistico più importante del Paese dopo Sal.
Il turismo porta ormai a Boa Vista tanti soldini, ed è proprio per questo che gli abitanti chiedono maggiori migliorie in tanti settori, la sicurezza è senz’altro uno di questi.
E’ sempre piacevole dare buone notizie e ora restiamo in fiduciosa attesa di vedere altri passi avanti, con la speranza che il Governo non si dimentichi di Sanità e Trasporti … 🙂

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Capo Verde riceve dall’Unione Europea un aiuto di 9 milioni di euro all’anno.
E’ di oggi la notizia che è stato deciso di rinforzare questo contributo con altri 10 milioni annui a partire dal 2019.
Non male direi anche perché non c’è solo la UE che manda aiuti ma molti soldi arrivano da Paesi come la Cina, il Giappone, il Lussemburgo e non ricordo quali altri.
So che entrano davvero tanti soldi dall’estero e sono regalati per aiutare questo Paese nella sua crescita.
Io non sono esperta in queste cose, però mi viene spontaneo chiedermi se poi questi contributi vengono impegnati coscientemente, perché devo dire che in 10 anni che vivo qui, non è che ho visto poi tante migliorie.
Il turismo si è incrementato sicuramente e anche da li entrano soldi, ma se si guarda sulle varie isole, si avverte una carenza generale in tutto; infrastrutture e servizi pubblici in primis, per non parlare dei trasporti tra le isole che sono un vero disastro.
So che non deve essere affatto facile amministrare un paese insulare ma a volte sospetto che ci sia ancora un livello troppo elevato di incapacità gestionale e forse anche già un po’ di corruzione a livello politico.
La speranza è sempre quella che le cose migliorino (non so quante volte ho scritto questa frase) 🙂 Questa crescita si deve compiere, ed è il popolo capoverdiano che dovrà beneficiarne, perché finora davvero i capoverdiani vivono in maggior parte in condizioni molto critiche.
Senza lavoro o sottopagati e sfruttati, senza casa, con scarsità anche di cibo in periodi di grande secca, soprattutto le comunità rurali se la passano male, ma anche chi è stato costretto a trasferirsi dove c’è il turismo per trovare lavoro e poi con quel che guadagna non riesce neanche a pagarsi l’affitto di un appartamentino e vive in case fatiscenti senza alcun servizio … ecco, non è giusto!

 

https://expressodasilhas.cv/DFK3w

 

 

 

Finalmente ho capito perché la famosa esenzione del visto per i cittadini europei e della Gran Bretagna, che è stata annunciata più di un anno fa, continua ad essere rinviata …
Risulta che i vari operatori turistici, non si trovano d’accordo per il seguente motivo:
Il Governo abolirebbe il visto di entrata, che però verrebbe sostituito da una tassa che si chiama “Taxa de segurança”.
Ora, chi lavora nel settore turistico ha il timore che questa tassa vada ad aumentare notevolmente i costi dei pacchetti turistici, che già sono caricati dalla tassa sul turismo e che si gonfierebbero ulteriormente, portando i prezzi dei viaggi a Capo Verde, fuori dalla competitività con gli altri Paesi turistici tipo l’Egitto o il Marocco e la Tunisia.
Il Governo e gli operatori hanno in programma diversi incontri per discutere la situazione e cercare di arrivare ad un accordo che soddisfi tutti e non influisca negativamente sul turismo che è la più importante entrata economica di questo Paese.
Vedremo come si concluderà questo tira e molla, e incrociamo le dita, perché i prezzi dei viaggi a CV sono già abbastanza cari direi … So che gli Italiani e gli Europei in generale sperano che il visto venga abolito, ma non credo sarebbero contenti di veder aumentare i costi del viaggio …

Certo, il fatto di non dover fare il visto all’arrivo, snellirebbe di molto le code interminabili che ci sono oggi; bisognerà vedere però in che misura la nuova tassa inciderà sui nostri portafogli 🙂

 

 

E’ stata finalmente ufficializzata la notizia dell’apertura di un nuovo Consolato Onorario di Capo Verde a Milano.

La sede si trova in viale Bianca Maria n. 23 e verrà inaugurato a breve.

Il Console Onorario è la Dott. Edna Lopes.

Sono già attivi i servizi del Consolato e chi ne avesse bisogno può contattare il numero 351 218 9402 dalle 9 alle 17 dal lunedì al venerdì.

Da tempo i milanesi richiedevano questo servizio e sono finalmente stati accontentati, ogni tanto ci sono le buone notizie 🙂 Auguri a Edna Lopes e Buon Lavoro!!

 

Quello che il turista non vede!

Servizio del Telegiornale:
http://www.rtc.cv/tcv/index.php?paginas=13&id_cod=63333

Grande dispiego di Polizia per sgomberare un edificio nell’isola di Sal. Tutte famiglie che occupavano abusivamente da anni questa costruzione
Ora il Tribunale aveva dato ordine di sgombero e 30 giorni di tempo. Scaduto il tempo la Polizia è intervenuta.
Tutto giustissimo, il Governo si sta dando da fare anche per demolire i quartieri di case di latta e catapecchie.
Però c’è da chiedersi: Dove va questa gente?
Sono stati aiutati quelli che hanno figli con l’equivalente di 200 euro e ad altri è stato consigliato di tornare alle proprie isole natali.
Dunque, le persone se ne vanno da isole come S.Nicolau per esempio, perché a Sal e Boa Vista è più facile trovare lavoro. Tanti lo trovano anche il lavoro, ma per quelli che non hanno parenti o amici disposti ad ospitarli, il problema della casa diventa enorme. Da li la costruzione delle baraccopoli e l’occupazione di case vuote, magari ancora da finire e ferme come stanno da anni.
Giusto eliminare questa piaga, ma il governo in questo caso, dovrebbe anche proporzionare abitazioni decenti a prezzi che questa gente si possa permettere. Una donna che lavora per esempio in un ristorante o in un villaggio turistico, non arriva neanche a prendere 200 euro al mese, come fa a pagare un affitto a Sal o a Boa Vista? E’ difficilissimo trovare un appartamentino vuoto a meno di 15.000 scudi ( 135 euro) e ammesso che lo trovassero, per mangiare e sopravvivere come dovrebbero fare? Mettiamoci anche che sulle isole turistiche i prezzi sono più alti, sia luce, che acqua, che cibo, tutto costa di più.
E’ facile mandare la polizia e tirare fuori da un edificio centinaia di persone, il difficile è dargli una degna sistemazione. Questi ora stanno per strada!!
Si potrebbe mica per esempio obbligare i proprietari dei grandi alberghi e villaggi a fare in modo che il personale abbia uno spazio, che so costruendo capannoni o case di legno, con un minimo di attrezzatura, dove i dipendenti potessero dormire?
Qualcosa si dovranno inventare, perché se vogliono eliminare le baraccopoli perché non sono belle da vedere per i turisti (così hanno detto dal Governo), devono comunque essere in grado di proporzionare un tetto sulla testa di questa povera gente. Ma sembra proprio che le intenzioni non ci siano.
Questi sono i risultati che il famoso Turismo di massa porta ai capoverdiani. Loro non solo non ci guadagnano niente, ma ci perdono pure, perché il giro del denaro apportato dal Turismo di massa, non tocca minimamente la popolazione capoverdiana!!!!

L’Organizzazione delle Nazioni Unite dichiara che i piccoli stati insulari possono venire travolti da catastrofi naturali come è successo recentemente a Porto Rico e in Repubblica Dominicana e pare che una catastrofe naturale di queste, cancelli in un attimo tutti gli sforzi fatti per raggiungere una certa stabilità economica.
Di conseguenza questi staterelli insulari dovrebbero imparare ed impegnarsi per diversificare la propria economia in modo di essere in grado di far fronte ad eventuali disastri naturali.
Per questo sono stati organizzati Forum ai quali partecipano rappresentanti di ottanta Stati del mondo e l’obbiettivo è quello di scambiarsi esperienze e dare delle dritte riguardo la gestione economica, la capacità di superare periodi difficili senza ridursi sul lastrico, volgersi verso un turismo sostenibile, non aspettarsi infiniti aiuti esteri che probabilmente andranno diminuendo.
IL FORUM MONDIALE DI SVILUPPO LOCALE si sta tenendo in questi giorni nella capitale di Capo Verde, la città di Praia.
Secondo la stampa locale, l’organizzazione di questo evento costa a Capo Verde, più di 800.000 euro.
Speriamo serva veramente ai governanti capoverdiani per imparare tante cose utili, perché qui in realtà non siamo finora neanche in grado di affrontare e superare la siccità che ci accompagna da secoli … figuriamoci un uragano 🙂

Pet Terapy a S.Vicente

L’Associazione SI MA BO di Mindelo di cui abbiamo più volte parlato, oltre a proseguire con la sua instancabile opera di sterilizzazione, ritiro e cura dei randagi dell’isola, da il via ora ad un nuovo progetto che reputo molto importante sia per i cani che per le persone; ve lo illustro e spero che ci sarà una grande partecipazione dei cittadini capoverdiani e soprattutto dei disabili e degli anziani che tanti vantaggi potranno ottenere da questa forma di terapia che in occidente ha ormai varcato anche le porte degli ospedali e degli istituti per gli anziani, a comprova della sua effettiva utilità.

SIMABO lancia il nuovo progetto con animali da compagnia.

La “pet terapy” già molto utilizzata in vari Paesi e ancora sconosciuta in Capo Verde, consiste in una terapia destinata a persone con inabilità di qualunque età. A Mindelo, verrà creato da SIMABO un apposito spazio per iniziare la pratica di questa terapia.

Ci sono a S.Vicente, più di 500 persone portatori di handicap di diverso tipo, oltre ad un considerevole numero di persone anziane che vivendo sole, non hanno modo di socializzare né di avere qualcuno a cui dedicarsi.

SIMABO offrirà con questo nuovo progetto, un’occasione per queste persone di superare la negatività dell’isolamento. La Pet Terapy stimola mentalmente e aiuta a socializzare; questo serve ad aumentare l’autostima delle persone diversamente abili e serve per distrarre dal pensiero della propria infermità o della propria condizione. Prendersi cura di un animale, comporta andarci a spasso e quindi aumentare il proprio movimento (cosa molto utile per gli anziani); dargli il proprio affetto (che viene inevitabilmente ricambiato), proporzionargli il nutrimento e le cure necessarie, rivolgendosi loro parlandogli come ad un amico, aumentando così le proprie occasioni di comunicazione ed incentivando il linguaggio. Tutte queste cose contribuiscono ad alleviare di molto lo stress e distraggono dai problemi che affliggono chi non è pienamente abile. In alcuni casi si arriva a diminuire i farmaci e si affronta la propria infermità o la propria solitudine in maniera più lieve.

Al tempo stesso sarà un’occasione per le famiglie per comprendere meglio l’importanza di avere un animale domestico, rendendosi conto che queste creature vengono a far parte della famiglia ed apportano benessere a tutti. In questo modo si arriverà ad avere più animali adottati, quindi tolti dalla strada, evitandogli l’abbattimento da parte del canile municipale.
Il Progetto proporzionerà anche una valida formazione professionale che potrà essere uno sbocco nella vita di tanti giovani.

Se qualcuno fosse interessato ad aiutare lo svolgimento della Campagna con una donazione fatta secondo le proprie possibilità, lo può fare a questo indirizzo: https://www.globalgiving.org/projects/pet-therapy-for-handicapped-people-in-cape-verde/?rf=ggWidget

Il Destino della TACV

L’intenzione del Governo capoverdiano è quella di privatizzare la Compagnia TACV, che è stata intanto esclusa dai voli nazionali ed opera solo più nei voli internazionali. Il problema è che la Compagnia si trova completamente disastrata e nessuno se la prenderebbe in queste condizioni. Quindi hanno pensato di rimetterla in sesto in vista poi della privatizzazione.

Come farlo? Ieri è stato firmato un accordo con la Icelandair (compagnia aerea dell’Islanda). Tale accordo prevede che la Icelandair si occuperà per un anno della gestione di TACV.

Alcuni personaggi capoverdiani del precedente consiglio di amministrazione rimarranno, ma senza funzioni esecutive.

Il nuovo Amministratore Delegato è il portoghese Mario Chaves, già dipendente di Icelanderair e con lunga carriera alle spalle, che conterà con uno staff di esecutivi tutti provenienti dalla Icelandair.

Quindi, escludendo gestioni capoverdiane ed affidandosi a personaggi di provata esperienza e capacità, la speranza è che nel giro di un anno si possa rimettere in sesto la TACV che a quel punto potrà essere ceduta a privati.

Pare che questo iter costerà a Capo Verde circa un milione di Euro, ma deve essere assolutamente indispensabile riportare all’onor del mondo una Compagnia di Bandiera rovinata negli anni da cattive gestioni, inesperienza e forse anche corruzione.

Speriamo vada a buon fine questo progetto così importante per Capo Verde.

 

http://www.santiagomagazine.cv/index.php/economia/350-mario-chaves-eis-o-novo-patrao-da-tacv

http://www.expressodasilhas.sapo.cv/economia/item/54284-quem-sao-os-novos-gestores-da-tacv

 

 


Il prossimo 31 di Luglio entra in funzione una nave che era da più di due anni in cantiere per essere riparata, messa a punto e rimodernata. Si tratta di una nave costruita in Germania nel 1999, quindi abbastanza nuova rispetto a tante altre che operano a Capo Verde. Porta passeggeri e carico e dovrà fare servizio tra le varie isole sia di sotavento che di sopravento. Il nome dell’imbarcazione è Praia d’Aguada e con la Libertadi e la Kriola (attualmente ferma ancora per poco sembra), dovrebbe dare una svolta ai collegamenti tra le isole.
Questa è l’intenzione almeno, dipende sempre dai vari imprevisti e guasti che tengono spesso fermi i due catamarani di cui sopra… vedremo e speriamo in bene.
Il viaggio inaugurale avverrà da S.Vicente a S.Nicolau e speriamo non sia l’ultima volta che la vedremo nel nostro porto 🙂
L’intenzione da parte del Governo di risolvere i problemi dei trasporti c’è, qualche passetto ogni tanto si riesce a fare; l’augurio è quello di riuscire in tempi non troppo lunghi a migliorare effettivamente la situazione.

Conferma di Binter per i voli che collegano Maio e S.Nicolau alle altre isole.

Il 16 giugno primo volo a Maio e il 17 Giugno primo volo a S.Nicolau.

Per cercare e riservare i voli vedere qui: https://www.binter.cv/

A dire il vero, da una prima occhiata che ho dato, S.Nicolau non mi sembra quel granché avvantaggiata visto che per andare a Sal si dovrebbe passare da Praia e stare in giro tutto il giorno … vedremo 🙂

La Compagnia Aerea Binter CV, ha informato che in data 16 e 17 di giugno inizieranno definitivamente i voli da e per le isole di Maio e S.Nicolau.

E’ finalmente una realtà il collegamento di tutte le isole capoverdiane, (almeno quelle dotate di aeroporto), da parte di questa compagnia delle isole Canarie, che ha compiuto perfettamente il progetto annunciato lo scorso anno.

Non possiamo che essere felici di questo fatto, che soprattutto per le isole non dotate di aeroporti internazionali, rappresenta un buon passo avanti.

Questo il sito Binter CV dove è già possibile prenotare i voli per le isole collegate precedentemente; a breve compariranno anche Maio e S.Nicolau: https://www.binter.cv/pesquisa-basicabinter01_08_09_2016g

La Binter ha dimostrato finora di essere una compagnia seria che dispensa un buon servizio e per chi a Capo Verde ci abita è una boccata d’aria fresca dopo gli infiniti problemi e il mal servizio della Compagnia Nazionale TACV.

Grazie al governo per aver preso finalmente la decisione di lasciar entrare una compagnia straniera. Ci vorrebbe qualcosa del genere anche per i trasporti marittimi 🙂

 

http://www.expressodasilhas.sapo.cv/economia/item/52976-binter-anuncia-inicio-de-operacoes-para-sao-nicolau-e-maio

 

 

Nuovo investimento cinese

David Chow, il magnate di Macao che costruisce l’enorme complesso sull’isolotto di Sta Maria nell’isola di Santiago e di cui abbiamo parlato tempo fa, quando i cinesi presentarono il progetto, si trova di nuovo nella città di Praia dove, durante un incontro con Primo Ministro e vari componenti del governo, ha dichiarato di essere intenzionato ad investire altri capitali in Capo Verde per la fondazione di una Banca e di una Compagnia Aerea.

L’Albergo-Casinò che presto verrà costruito, è stato un investimento di circa 250 Milioni di Euro, che secondo molti rappresenterà uno scempio ambientale, ma il Governo l’aveva approvato con parecchia soddisfazione. 🙂

Anche durante l’incontro di ieri, il Primo Ministro si è dichiarato entusiasta dell’idea della Banca e della Compagnia Aerea ed ha ribadito che il Sig, Chow potrà contare sul pieno appoggio politico suo e del Governo capoverdiano.

Bene, ci terremo aggiornati su queste vicende …

Alla prossima e “nǐmén hǎo” (cominciamo ad imparare il cinese mandarino che con l’aria che tira … si sa mai) 🙂

 

http://anacao.cv/2017/04/20/david-chow-quer-criar-um-banco-companhia-aviacao-cabo-verde/

 

 

 

 

Bologna – Boa Vista

Il Sindaco di Boa Vista Josè Luis Santos, insieme al Ministro della Salute Pubblica, Arlindo Rosario e ad una delegazione di rappresentanti del Comune e dell’Associazione del Turismo, si trova in questi giorni in Italia.
L’intenzione è quella di creare un gemellaggio con la città di Bologna, con il fine di analizzare la possibilità di creare un nuovo blocco operatorio a Boa Vista.
Il Sindaco di Boa Vista si riunirà con quello di Bologna per discutere sulla possibilità di effettuare un intercambio di medici, in modo che medici capoverdiani possano fare esperienze a Bologna, mentre specialisti italiani presterebbero la loro opera a Boa Vista.
E’ in programma anche una visita alla Repubblica di S.Marino, dove Josè Luis Santos è interessato alle potenzialità turistiche e spera di poter creare forme di collaborazione in questo campo.
Spero vivamente che questi progetti possano andare in porto e devo dire che questo Sindaco mi sembra persona molto attiva ed aperta. Invece di limitarsi a dipingere panchine come avviene su altre isole, sembra guardare più lontano, essere disposto ad apprendere dall’esperienza altrui e mettere a disposizione dei suoi cittadini, varie opportunità di miglioramento.
Buon lavoro quindi e speriamo che Bologna risponda positivamente. 🙂 Seguiremo lo sviluppo di questo interessante progetto.

Fonte: Camara Municipal da Boa Vista

S.Nicolau Cultura

http://www.rtc.cv/tcv/index.php?paginas=13&id_cod=55870http://www.rtc.cv/tcv/index.php?paginas=13&id_cod=55870

Il Museo della Pesca di Tarrafal di S.Nicolau, riesce a dare il via ad un importante progetto educativo rivolto ai giovani di S.Nicolau.

Josè Cabral, noto ricercatore storico e scrittore di S.Nicolau, è da tempo impegnato in questo progetto per far si che il Museo non fosse solo un’esposizione di oggetti ma passasse ad avere un ruolo attivo nell’educazione e ora, grazie all’intervento di un architetto francese in pensione, che ama passare diverso tempo a Capo Verde, è riuscito a realizzarlo.

L’architetto Leo Remo, ha donato all’Associazione Black Fish creatrice del Museo, un’ottima imbarcazione a vela, il cui valore si aggira intorno ai 90.000 euro.

Grazie alla generosità di questo cittadino francese, sarà ora possibile realizzare oltre ai previsti corsi di educazione ambientale e  storia di S.Nicolau in particolare, anche ecologia marina e navigazione a vela.

Il Ministro, presente alla cerimonia di consegna delle chiavi dell’imbarcazione, si è dichiarato onorato e grato per la generosità dell’architetto francese, il quale a sua volta si è espresso sperando che questo suo gesto possa essere di aiuto ad impegnare tanti giovani in qualcosa di costruttivo ed educativo, fornendo loro un valido mezzo per ampliare le loro conoscenze ed impiegare il loro tempo in modo ottimale.

 

 

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