Category: Tutte le isole


L’ultima Isola

Cominciando dal sud con l’isola di Brava, abbiamo fatto una carrellata di tutte le isole capoverdiane, ultimando con S.Antao al nord. Sono 9 le isole abitate che formano questo Paese e, come avete visto sono tutte diverse fra loro; ognuna con le sue caratteristiche, offrono vasta scelta per i turisti.
C’è però una decima isoletta non più abitata che è situata tra S.Vicente e S.Nicolau, si tratta di S.ta Luzia.
E’ stata dichiarata Parco Nazionale Protetto ed ospita diverse specie di uccelli, tra cui alcuni rari che sono oggetto di studio da parte di ornitologi che periodicamente si recano sull’isola.
sabbie zona desertica spiaggia

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L’isola più a nord del Paese. Le sue coste alte e rocciose, fanno si che non ci siano tante spiagge, ma i suoi monti sono imponenti raggiungendo il picco massimo con 1970 mt di altura. L’isola della montagna per eccellenza, dai percorsi che offrono viste mozzafiato. La temperatura è sempre più bassa rispetto alle altre isole e nei mesi invernali può a volte raggiungere anche i 10 gradi. S.Antao è ben collegata grazie alla vicinanza, con l’isola di Sao Vicente, per cui vi sarà facile se siete a Mindelo, arrivarci con il traghetto che parte diariamente. Vale la pena visitarla!!!

Ilha do São Vicente

São Vicente, l’isola che è il centro culturale di Capo Verde. La ridente cittadina di Mindelo che si affaccia sulla splendida baia dove attraccano centinaia di barche, meta anche di navi da crociera. Interessante da visitare, coloratissima con i suoi bei mercati, con le vie sempre piene di gente, il club nautico, tanti giardini ben curati, i locali di varia natura sempre aperti fino a tarda notte, la grande quantità di alberghi e le belle spiagge.

Ilha do São Nicolau

S.Nicolau, l’isola dai paesaggi sempre differenti, che dà l’opportunità di godere sia vacanze di montagna che vacanze di mare. La vera Capo Verde è ancora qui, con i suoi paesini arroccati e le mille feste di piazza, con i ragazzi che giocano in spiaggia e suonano le chitarre per strada. Le spiagge nere dalla sabbia ricca di titanio che vi cura le ossa 🙂 Le stradine impervie alla scoperta del bosco del Monte Gordo, da scalare per i più “camminatori”. Le acque ricche di pesci ne fanno un paradiso per i pescatori sportivi che costituiscono insieme agli amanti del trekking, la maggior parte del turismo dell’isola, ancora molto tranquilla. Non ci sono alberghi, solo pensioni e appartamenti da affittare. Il classico turista di S.Nicolau è quello che detesta il villaggio turistico ma ama mescolarsi alla gente del posto e in genere ritorna tutti gli anni.
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Ed eccoci a Sal. Che dire? di tutto: le spiagge, i resort, i villaggi turistici,i capoverdiani che vi aspettano già nell’aeroporto, i negozietti delle cianfrusaglie dei senegalesi, i bambini che vi seguono per strada sperando in qualcosa, gli adulti che fanno lo stesso 🙂 insomma, un posto turistico ormai al 100%.
Il tour dell’isola vi prenderà una giornata e poi spiaggia a manetta e di notte discoteca e locali a iosa. Se cercate l’avventura con il bel capoverdiano non resterete deluse e anche le ragazze saranno molto disponibili. Se volete solo divertirvi e stare in spiaggia, il divertimento non vi mancherà a cominciare dalle animazioni dei villaggi.
Buon divertimento!!!

Isola di Boa Vista

Ecco il paradiso per le vacanze, la bella Boa Vista vi aspetta con le sue splendide spiagge, il deserto, i tanti villaggi turistici e hotel super attrezzati, ma anche residence e appartamenti da affittare. Ideale per chi ama la spiaggia, il mare trasparente, le immersioni e il relax totale.
Scordatevi per un attimo il freddo del vostro febbraio e immergetevi in queste immagini che vi riscalderanno 🙂

Ilha do Maio

Maio, la piccola perla che sta aspettando di essere scoperta. Una delle isole finora messe nel dimenticatoio dal governo capoverdiano, ma che ha grosse potenzialità a livello turistico che con il tempo verranno sicuramente sfruttate. Non so se alla fine sarà un gran bene questa cosa, ma si sa che il progresso non si può fermare. Dico così perché Maio è ancora molto autentica, ci si può vivere la Vera Capo Verde, Spiagge bellissime e paesaggi deliziosi, immersi nella tranquillità assoluta, ideale per il relax totale 🙂

L’isola più importante, Santiago e Praia, la città capitale del Paese, dove risiedono i palazzi del potere, gli uffici amministrativi e quant’altro 🙂
Qui si possono fare tour organizzati per visitare l’isola; ci sono posti interessanti da vedere e turisticamente parlando forse la cittadina di Tarrafal è quella che offre di più.
Ovviamente su quest’isola potete trovare alberghi e pensioni in quantità, ci sarà solo l’imbarazzo della scelta 🙂

Tortuga B&B

Anche a Fogo vi faccio una segnalazione, il B&B di Roberto, altro italiano che ha creato qui il suo spazio. La sua è una deliziosa pensione dove potrete rilassarvi e godere della splendida accoglienza, insieme ai cibi caserecci e saporiti, a partire dal pane cotto nel forno a legna ed alle verdure freschissime provenienti dalla sua serra.
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Buona Vacanza a Fogo!!!! 🙂

A Capo Verde l’unica isola con il vulcano ancora molto attivo, l’ultima eruzione risale a circa un anno fa. Spettacolare nei suoi paesaggi a tratti quasi lunari, con la sua gente che vive a stretto contatto con il vulcano, coltivandone la terra fertile e producendo un ottimo vino, il “Cha”. Per gli amanti delle camminate e per chi è interessato a vedere da vicino il grande mostro che sputa fuoco, una vacanza particolare ed interessante.

L’Isola di Brava

Qualche scorcio dell’isola di Brava, un gioiellino in mezzo all’oceano di cui si parla poco, una delle isole “dimenticate”, dove le montagne si alzano dal mare e i fiori costellano le stradine di mille colori.
Se siete in cerca di pace, se non vi importa dei grandi impianti turistici, vale la pena scoprire questo angolo di paradiso, l’estremo sud di Capo Verde.

Panoramica

Le isole di Capo Verde, sono tra loro molto differenti. Eccovi una piccola descrizione generale per farvi un’idea di quale potrebbe essere la più adatta ai vostri gusti:

Santiago: La più grande, dove abita più della metà dell’intera popolazione del Paese, molto varia nel suo territorio, ospita la città di Praia che è la Capitale del Paese. Ha vissuto e sta vivendo un forte e rapido sviluppo edilizio, conservando fortunatamente un centro storico interessante.
Questa è l’isola dove si trova praticamente ormai di tutto e pur essendo prevalentemente montagnosa, possiede alcune bellissime spiagge balneabili.

S.Vicente: Considerata la capitale culturale del Paese, praticamente tutto quello che riguarda musica, arte, artigianato, proviene da quest’isola. Aperta al turismo già da qualche anno, conta su buone strutture alberghiere e Mindelo, il capoluogo è un centro gradevole e molto animato.

Fogo: Caratterizzata dal vulcano, e dalle spiagge nere come carbone. Bellissima l’escursione al cratere se siete buoni camminatori. Essendo vicina a Santiago, potrebbe essere inserita in una vacanza sulla capitale.

Brava: L’isola più piccola, il suo particolare microclima la rende più umida di tutte le altre e quindi conta su una bella vegetazione e viene chiamata “l’isola dei fiori”. Anche ques’isoletta può essere visitata durante una vacanza a Fogo-Santiago.

Maio: Altra piccola isola, questa interamente circondata da splendide spiagge. Non è ancora stata toccata dal turismo, anche se sarà senz’altro un prossimo obbiettivo. Per ora vi si può ancora godere di una vacanza particolare, a contatto con la natura ed i ritmi d’altri tempi.

S.Antao: L’isola montagnosa per eccellenza, offre splendidi panorami ed è ideale per chi ama il trekking. Non è collegata per via aerea con nessun’altra isola, esiste però un servizio giornaliero via mare con S.Vicente.

S.Nicolau Molto varia, con territori differenti tra loro, bei panorami e belle camminate, nonché grandi spiagge scure e splendide calette. Non esistono grandi strutture alberghiere ma solo pensioni e la possibilità di appartamenti in affitto. L’aeroporto la collega con parecchi voli settimanali, soprattutto a Sal.

Sal: La prima isola che ha aperto le porte al turismo, è ormai satura di piccole e grandi strutture atte ad ospitare chi ama la classica vacanza sole-mare. Non c’è un granché da vedere a Sal, oltre le splendide spiagge e le onde adatte per i surfisti. E’ da considerarsi un po la Rimini di Capo Verde.

Boavista: Da quando è stato aperto l’aeroporto internazionale, sta andando verso lo stesso destino di Sal. E’ comunque più grande e più interessante di Sal e sicuramente diverrà il primo polo turistico del Paese.
Boavista e Sal sono due isole dove ormai non si respira più l’atmosfera capoverdiana, ma sicuramente possono essere ideali per chi ama la classica vacanza “all inclusive”

E’ stata la prima isola ad essere colonizzata e divenne in seguito il centro di smistamento degli schiavi provenienti dall’Africa e deportati in America. Forse la più “Africana” dell’arcipelago di Capo Verde, nonché l’isola più grande.
Presenta un territorio molto variegato, dai rilievi montuosi alle profonde valli per arrivare a spiagge bianche e coste frastagliate.
Foto di Santiago
Questa foto di Santiago è offerta da TripAdvisor.
Capoluogo è la città di Praia, che è anche la capitale di Capo Verde, centro amministrativo e politico del Paese.
Praia è ormai una città discretamente grande, molto africana nei suoi colori e nei tratti della gente che la abita.
Da visitare il centro storico che si trova sull’altipiano, il Platò, dove si possono vedere i vari palazzi governativi, il museo, la chiesa, passando per belle strade e piazzette dove si può sostare nei vari caffè, per poi scendere verso i quartieri bassi e al mercato di Sucupira. E’ questo un vasto e coloratissimo mercato, che merita la pena vedere.
Le spiagge di Prainha e Quebra Canela, sono situate ai piedi del Platò, presso i migliori alberghi ed impianti turistici della città.
Anche da vedere, Cidadde Velha, che fu la prima capitale, poi spostata a Praia per via della posizione più strategica.
Ad una settantina di Km da Praia, il litorale di Tarrafal con la splendida spiaggia bianca. Andandoci, fermatevi a vedere Assomada, altra graziosa cittadina con il suo pittoresco mercato.
A Praia trovate tutti i servizi che una normale città grande offre, ci sono autobus di linea, taxi, ristoranti e bar, locali notturni in abbondanza.
C’è da fare comunque parecchia attenzione, perché non è un posticino tranquillo, esistono bande criminali e tutti i problemi che si possono incontrare nelle grandi città. Il consiglio è sempre lo stesso: diffidare di zone buie o malfamate, non andare in giro da soli ed ostentando soldi e gioielli.
L’aeroporto F. Mendes, collega Praia con l’Europa e l’Africa con parecchi voli e le varie isole dell’arcipelago con voli interni diretti o con scali intermedi.
Anche via mare è possibile trovare diversi collegamenti con le altre isole, sempre tenendo presente che gli orari sono molto flessibili ed è difficile fare prenotazioni.


L’isola del Vulcano, Il Pico do Fogo, che con i suoi 2830 mt di altitudine, svetta sull’enorme distesa nera fatta di aspre rocce e colate laviche.
Non è un posto per il turismo di massa, ma per chi, amando la montagna, non vuole perdersi lo spettacolo emozionante di questo gigante nero che incute rispetto.
Si può raggiungere la vetta per guardare nella bocca del cratere e godere da lassù dello splendido panorama sull’oceano e sull’isola di Brava, ma l’ascesa non è facilissima, le pendenze sono notevoli ed è consigliabile affrontarla in gruppo e accompagnati da una guida esperta.
A quota 1800 ci si trova a Chã das Caldeiras, nel vecchio cratere ci troveremo di fronte con grande stupore, a minuscoli villaggi, le cui case sono costruite con la pietra lavica, e proprio qui si potrà degustare il vino rosso prodotto in loco, il Manecon.
Alle pendici del vulcano, la terra abbastanza fertile permette varie coltivazioni,grazie alle quali questa è l’unica isola di Capo Verde ad essere autonoma dal punto di vista alimentare.
Il capoluogo, dell’isola è São Felipe, che sorge arroccata sulla scogliera ed è dotata di un porto. Una cittadina di casette colorate, tra le quali spiccano case più imponenti (chiamate sobrados), che sono le antiche dimore dei ricchi colonialisti. Qualcuna di queste antiche case, ospita oggi piccole pensioni.
Non ci sono alberghi, e al di fuori del vulcano, scarse attrattive. Le spiagge sono grandi e nere e formano un piacevole contrasto di colore con le onde di un mare sempre impetuoso, che non invita a fare i bagni ma è splendido da contemplare.
A Fogo si può arrivare con un volo a frequenza diaria da São Thiago e da São Vicente una volta la settimana.
Da São Thiago c’è anche un servizio via mare un paio di volte le settimana.
Forse non adatta ad una lunga vacanza, quest’isola può essere inserita in un programma di viaggio, insieme a Brava.

Isole di Maio e Brava

La piccola isola di Maio, caratterizzata dalle splendide spiagge dalla sabbia ora dorata ed ora bianca, è per il momento ancora fuori dalle rotte turistiche internazionali.
E’ una delle isole meno conosciute di Capo Verde, dal territorio pianeggiante ed arido, il punto più alto è il monte Penoso di appena 436 mt di altitudine.
Il capoluogo Vila do Maio sorge proprio su una delle più belle spiagge dell’isola e presenta edifici dall’impronta architettonica del periodo colonialistico inglese.Non è molto più di un villaggio di pescatori e nei suoi pressi si trova l’aeroporto.
I collegamenti sono stati un grosso problema per quest’isola che risultava collegata solo con qualche volo per Santiago e non era raggiunta da alcun servizio via mare. Ora questa situazione è molto migliorata e Maio conta su due voli settimanali ed è anche ben collegata via mare, quindi il problema trasporti interni pare risolto ed è senz’altro un bene per quest’isola che può veramente diventare un piccolo paradiso turistico. Ideale per le vacanze all’insegna del relax, a contatto con una natura incontaminata ed una vita molto semplice dai ritmi indolenti.

Oltre al capoluogo c’è un’altra località popolata che si chiama Cadjeta ed è un piccolo borgo di pescatori. Da qui proseguendo verso Morrinho, si arriva ad una grande salina, dove ci sono alcune tra le più belle spiagge dell’isola.
Malgrado l’aridità del suolo, esiste anche una zona con un parco forestale.
Le spiagge sono moltissime, tutte spettacolari e deserte e non è difficile trovare le tartarughe che vengono a nidificare qui.
Mare, sole, assoluta pace è quello che vi offre Maio; se desiderate una vacanza diversa, se non vi importa di qualche disagio nei trasporti e nelle sistemazione in loco … ecco la vostra isola!!

Isola di Brava
Foto di Brava
Questa foto di Brava è offerta da TripAdvisor.

La più piccola dell’arcipelago se non si conta Santa Luzia che però è disabitata.
Brava è un’isola montagnosa, caratterizzata da picchi elevati e improvvise valli profonde. Le sue coste molto frastagliate formano parecchie belle baie e calette. Grazie ai suoi rilievi gode di un clima particolarmente umido che fa si che ci sia abbondanza di vegetazione (cosa rara per Capo Verde) e questo le vale l’appellativo di “isola dei fiori”.
La cittadina di Nova Sintra sorge alla base di un circolo di montagne (forse un antico cratere) ed è un insediamento di rara bellezza. Bei caseggiati, giardini fioriti e mille sfumature di colore ne fanno un luogo incantevole.
Sono da vedere le coltivazioni a terrazza che scendono verso il mare e poi sicuramente il villaggio di Faja d’Agua,Faja d'Agua situato in una baia riparata dai venti, ai piedi della montagna, dove, alla spiaggia di Pento, anticamente attraccavano le baleniere.
Camminando per le stradine ed i sentieri di montagna si rimane incantati dalla bellezza della natura e dai panorami e si possono scoprire piccoli, placidi villaggi.
Anche chi ama la spiaggia, troverà modo di usufruire di belle insenature riparate dal vento.
In tutta l’isola si possono mangiare pesci di varie qualità ed anche frutti di mare.
Le feste popolari sono nel mese di Giugno ed iniziano con il giorno di S.Antonio protraendosi tutto il mese. Il 6 di Gennaio inoltre si da molta importanza alla festa dei Re Magi.
Brava è collegata via mare con traghetti dalla vicina isola di Fogo ed anche da Santiago.
Si tratta di una perla di isolotto, un posto incantevole che merita una visita magari in occasione di una vacanza a Fogo o Santiago.

L’incontro di due titani: il deserto e l’oceano!!!
E’ l’isola più orientale del Paese e quindi più vicina alle coste dell’Africa. Africa che si respira a Boa Vista, nel deserto, nelle sparute oasi, nelle enormi spiagge infuocate.
Prevalentemente pianeggiante, il punto più alto è il Pico d’Estância con solo 390 mt. di altitudine. Le sue splendide spiagge di sabbia bianca ed il mare verde smeraldo, ne fanno l’isola ideale per il turismo internazionale.
Foto di Clubhotel Riu Karamboa, Boa Vista
Questa foto di Clubhotel Riu Karamboa è offerta da TripAdvisor.
L’isola sta vivendo proprio in questo periodo un forte impulso turistico e sono molti i complessi alberghieri dotati di ogni comfort e piscine, che sono sorti in questi ultimi anni.
Il capoluogo è Sal Rei, dove si trovano anche il porto e l’aeroporto e che è la cittadina dove si concentra quasi tutta la popolazione dell’isola. Qui si trovano i ristoranti, i negozi ed i bar. La vita notturna non è animata come in altre isole, ma spesso scandita dai ritmi nostalgici della musica tradizionale, da ascoltare seduti bevendo una birra fresca e lasciandosi magari coinvolgere nelle danze popolari.
Rabil, ora poco più di un villaggio,era l’antica capitale.
Da vedere, la spiaggia di Santa Monica, così chiamata, perché molto simile alla sua omonima californiana; tutte le altre splendide spiagge come Chaves, Varandinha, Curral Velho, Ervatão, Estoril ….
Nella zona Nord alcuni villaggi di casupole colorate e naturalmente il deserto di Viana e l’impareggiabile spettacolo delle dune che si rincorrono fino al mare dal Morro d’Areia.
E’ possibile trovare guide che vi accompagnino a piedi, in quad o anche a cavallo a fare belle escursioni in giro per l’isola alla scoperta dei particolari paesaggi che offre. Mentre se volete uscire in mare troverete a noleggio buone attrezzature e nei vari complessi turistici organizzano gruppi per le varie uscite. Ci sono anche centri Diving che fanno corsi per principianti o organizzano uscite adatte a subacquei esperti.
Potrete anche fare vita di spiaggia rilassandovi e godendovi un mare spettacolare e troverete tutti i tipi di cucina internazionale, nonché qualche ristorantino con cucina locale.
Sono veramente tanti gli italiani insediati a Sal Rei, non avrete certamente problemi di lingua 🙂
Quest’isola, da quando ha aperto le porte al turismo, è diventata un po più pericolosa, quindi non girate con parecchi soldi, con preziosi e state attenti ai posti solitari o bui la sera.
Se cercate la classica vacanza di mare, con un tocco esotico d’Africa, ma non volete rinunciare alle comodità di un albergo ben attrezzato … siete nel posto giusto!!!

L’isola dove il tempo sembra essersi fermato, dove si può ancora apprezzare la vera Capoverde.
Anticamente fu soggetta a continui attacchi dei pirati, per questo motivo la gente iniziò ad insediarsi nell’interno, dando vita a quello che ora è il capoluogo,Ribeira Brava. Mentre, sempre a scopo difensivo venne costruito all’inizio del 19° secolo, un forte sula costa a Preguiça; in questo modo l’isola iniziò a fiorire e la popolazione crebbe costantemente.
S.Nicolau non è stata destinata al turismo di massa e proprio per questo motivo, offre un’esperienza davvero unica per i visitatori.
L’isola presenta paesaggi molto differenti tra loro: dalle montagne imponenti inframmezzate da ridenti e verdi vallate, ai rilievi neri di rocce laviche dall’aspetto quasi lunare, alle colline rosse e brulle che si coprono di erba verde solo durante le piogge, fino ad arrivare alla costa, con le sue spiagge di sabbia vulcanica nera.
Il picco più alto dell’isola è il Monte Gordo (1304 mt), parco nazionale che offre una quantità di sentieri per fare piacevoli camminate tra la ricchissima flora, godendo di vedute mozzafiato.
A S.Nicolau ci sono tantissimi posti panoramici ed altrettanti piccoli ma vitali paesini da visitare. Essendo molto vive le tradizioni, in ogni villaggio sarà facilissimo trovare feste dedicate a questo o quel santo, dove gli abitanti del luogo cucinano per le strade, gustosi piatti locali su fuochi di legna, mentre da tutta l’isola arriva gente per partecipare alla festa che si protrae per più giorni ed anima il paese con musica, balli, giochi e quant’altro.
In vari villaggi di montagna si produce il Grogue, che è un distillato della canna da zucchero molto apprezzato da tutti i capoverdiani (e non). Interessante visitare qualche “trabiche” dove si distilla questa bevanda con metodi ancora antichissimi.
Durante queste gite, ci si può fermare a mangiare in trattorie familiari e gustare cibi esclusivamente di produzione locale, dalla carne di capretto e di maiale, ai polli ruspanti, alle verdure coltivate senza aggiunte di veleni di sorta 🙂
Ribeira Brava è il capoluogo, una cittadina di coloratissime casette, situata in una verde vallata, fiancheggiata da imponenti monti. E’ il centro dove si può trovare un po di tutto, dove c’è il mercato comunale, l’ospedale, tutti gli uffici pubblici e così via.
Preguiça è il paese dove sorgeva il forte e dove è ancora possibile vedere i ruderi ed i cannoni rivolti verso il mare, ma oltre a questo no offre particolari attrattive.
Tarrafal, il porto dell’isola è una cittadina molto vitale e festaiola, adagiata sulla grande baia con le sue lunghe spiagge scure e riparata dal vento grazie alla catena montuosa alle sue spalle.
A Tarrafal c’è una nutrita comunità di pescatori ed anche uno scatolificio del tonno. Viene inoltre praticata la pesca sportiva, parecchi appassionati di questo sport arrivano da ogni parte del mondo per praticare la pesca al marlin e divertirsi con la pesca di enormi ricciole ed altre varietà di grossi pesci di cui questo mare è ricco.
L’aeroporto è situato nella zona di Preguiça, a poca distanza da Ribeira Brava e a circa 30 Km da Tarrafal. Di qui è possibile trovare voli nazionali con frequenza diaria, che collegano perlopiù all’isola di Sal, da dove si può avere coincidenza per le altre isole.
Via mare, l’isola è collegata con São Vicente, Boavista e Sal, anche se non c’è molto da fidarsi per gli orari ed è difficile fare prenotazioni.
Non esistono grandi alberghi ne villaggi turistici, se amate sostare nelle piccole pensioni o affittare comodi appartamentini, potrete sicuramente godere di una vacanza non banale, qualcosa di diverso dove potrete abbinare escursioni in mare, vita di spiaggia e percorsi montani.
Non è difficile affittare un’auto o farvi accompagnare da un conduttore locale a visitare tanti posti che vale la pena conoscere. Gli itinerari sono molti e interessanti, le feste e le riunioni conviviali con la gente del posto sempre presenti. Non vi annoierete a S.Nicolau ed avrete la sensazione di essere tornati indietro nel tempo, quando mancavano forse tante cose, ma si viveva in modo rilassato e si sapeva ancora godere di divertimenti semplici ed apprezzare le bellezze naturali.
Non esistono pericoli per i turisti e potrete girare liberamente a piedi, in macchina, in quad o in bicicletta, andando dove vi pare.
Se volete una vacanza diversa, se vi piace divertirvi ma non volete la ressa dei posti raccomandati dai tour operator, allora S.Nicolau è la vostra isola!!!!

Foto di Santo Antao
Questa foto di Santo Antao è offerta da TripAdvisor.

La montagna in mezzo al mare!! E’ l’isola dalle coste imponenti, spesso inaccessibili, quasi priva di arenili è il paradiso degli amanti del trekking. Andando per mulattiere e sentieri a strapiombo sul mare, si può godere di panorami davvero unici.
Nelle valli interne è ricca di vegetazione, dalle foreste di pini in alto, per arrivare ai palmeti ed alle piante rocciose scendendo verso il mare.
I paesaggi sono vari e contrastanti grazie al clima diverso da zona a zona, secco a sud, fresco nella parte centrale verso i 1000 metri d’altitudine ed umido a nord-est. Sugli altipiani si trovano alberi come il cipresso, l’eucalipto, ed il pino, mentre a sud il paesaggio si presenta quasi desertico con vegetazione erbosa.
Nella cordigliera centrale svetta il Tope da Corõa, un picco vulcanico di 1979 mt. Altra vetta degna di nota è il Pico da Cruz (11814 mt). Sono visibili anche alcuni crateri, tra cui quello di Cova che è ottimamente preservato.
La costa, molto alta e frastagliata, possiede tuttavia qualche spiaggia raggiungibile.
E’ forse l’isola con più territori coltivati; canna da zucchero, manioca, banano, cocco, inhame (tubero simile alla manioca), papaia e mandorli crescono nelle verdi vallate.
Il capoluogo,Ribeira Grande non offre particolari attrattive, se non il tragitto che la separa dal porto; una strada di circa 40 Km. che s’inerpica sulla montagna sfiorando a tratti dirupi impressionanti. Interessante fare questo percorso in aluguer che vi costerà circa 5 €.
Ponta do Sol, l’estremo nord di Capo Verde, è un caratteristico paesino di pescatori con una piccola spiaggia ed un mare perennemente agitato. Qui esiste anche un piccolo aeroporto ormai in disuso.
Porto Novo è la cittadina dove arriva il traghetto da São Vicente è la zona più popolosa dell’isola ma non offre alcunché di interessante.
Paul, il villaggio della calma assoluta, dove l’unico rumore pare essere quello dell’infrangersi delle onde.
Nessuno dei villaggi e delle cittadine dell’isola offre attrattive particolari, la vera bellezza di questo angolo di mondo è la natura, così varia e a tratti inaspettata ed imponente,da togliervi il fiato.
Il problema di S.Antão sono i collegamenti. Priva di aeroporto, anche per via marittima è collegata solo con la vicina isola di S.Vicente. Per contro, questo collegamento è diario.
Si trovano diversi alberghi e pensioni dove poter soggiornare e non manca qualche ristorante dove gustare cucina tipica locale.
Un prodotto tipico dell’isola è il Grogue (liquore distillato dalla canna da zucchero) ed i vari Ponches aromatizzati al caffè, alla cannella,al miele e così via.
Non ci sono pericoli per i turisti in quest’isola. Portatevi qualche felpa e scarpe adatte ad arrampicarvi per sentieri e mulattiere tortuose che si snodano tra la rocce basaltiche. Se amate il trekking sarete nel posto giusto per una vacanza indimenticabile!


Questa è la seconda isola per importanza, dell’arcipelago.
Fino al 1838 era quasi disabitata. In quel periodo, nel Porto Grande dell’isola venne realizzato un deposito di carbone che serviva per il rifornimento delle navi che viaggiavano sulle rotte atlantiche. Fu appunto in quell’epoca, che l’isola iniziò a popolarsi ed a progredire, grazie alla sua posizione strategica, situata sulle rotte delle lunghe traversate verso il Sud America.
Oggi è forse l’isola più interessante ed evoluta di Capo Verde.
La capitale, Mindelo, si sviluppò appunto grazie all’attività portuale ed ora è una città molto animata e cosmopolita.
In centro si possono ammirare belle costruzioni in stile coloniale ed anche alcuni edifici dall’architettura di impronta inglese. Da vedere sicuramente il coloratissimo e sempre affollato mercato municipale ed il mercato del pesce vicino al porto.
A Mindelo si trova di tutto, merci nazionali ed importate di ogni tipo. La città è molto animata di notte, dove la gente si ritrova nella piazza principale e passeggia tra le aiuole, facendo il giro dei numerosi bar, al suono della musica che non manca mai. Troverete sempre un concerto dal vivo o una festa in qualche locale. Ci sono poi numerose discoteche dove a partire dalle 2 di notte, potrete mescolarvi ai giovani che tirano mattina ballando.
La spiaggia di Mindelo si chiama Laghinha ed è sempre molto frequentata specialmente nei fine settimana.
Mindelo è considerata il centro culturale del Paese ed è la città di Cesaria Evora, la cantante simbolo della musica tradizionale di Capo Verde, recentemente scomparsa.
Da visitare oltre a Mindelo, il piccolo centro di pescatori di Salamansa e poco distante, la bellissima spiaggia di Bahia das Gatas. In questa enorme e bellissima spiaggia si tiene ogni anno nel mese di agosto un Festival della musica folk che è molto famoso soprattutto in Africa e Sud America. Sul palco montato in spiaggia, si esibiscono artisti nazionali e cantanti che arrivano da ogni parte del mondo creando uno spettacolo fantasmagorico ed una festa memorabile!
Un altro importante evento in quest’isola è il carnevale, che anima la città per cinque giorni, con un alternarsi di musica, colori, ritmi che ricordano molto da vicino quelli del carnevale brasiliano.
Altro villaggio di pescatori è Sao Pedro, situato nella parte ovest. Qui la spiaggia è sempre battuta da un vento forte che crea onde adatte agli appassionati di Wind-surf.
La zona verdeggiante di São Vicente è il Monte Verde (740 mt) da dove potrete apprezzare un bel panorama dell’isola.
Contrattando con qualche guida locale, potrete essere accompagnati a vedere tutto quanto l’isola offre e conoscere anche la parte montagnosa alle spalle della capitale.
L’Aeroporto dista una decina di Km da Mindelo e la corsa in taxi vi costerà intorno ai 10 €. Sono a disposizione voli interni diretti per le isole di Sal, São Thiago, São Nicolau. Tutte le altre isole sono raggiungibili effettuando uno scalo intermedio.
Esiste anche la possibilità di spostarsi via nave tra le isole, ma purtroppo non c’è una buona organizzazione, per cui è difficile ottenere orari precisi e fare prenotazioni. L’unica isola collegata giornalmente via mare è S.Antão.
Recentemente Capo Verde è stata inserita tra le rotte delle crociere internazionali e a Mindelo iniziano a fare scalo navi da crociera.
Le raccomandazioni per la sicurezza sono le solite: non esibire preziosi, non portare con se parecchio denaro, evitare zone buie o strade isolate.
Mindelo, come tutte le città cosmopolite, presenta qualche rischio per i turisti sprovveduti, ma non c’è da preoccuparsi più di tanto se si prendono le precauzioni di cui sopra.
Gli italiani che vivono in quest’isola sono parecchi e molti negozi, locali, imprese, sono a gestione italiana.
Non avrete difficoltà a trovare alberghi, pensioni e residence che abbondano a Mindelo.
São Vicente è forse l’isola più adatta al turista in cerca di colore e divertimenti, nonché ai giovani.

Capoverde – SAL

Quest’isola deve il suo nome alla grande quantità di sale che produce. Fin dai tempi antichi esportava notevoli quantità di sale verso la costa africana e il Brasile.
E’ un’isola piatta, senza rilievi montuosi dotata di spiagge dalla sabbia dorata e spesso battute da forti venti che ne fanno un vero paradiso per i surfisti.
Nell’interno la natura è piuttosto arida e sterile, mentre la punta meridionale presenta paesaggi deliziosi con mare turchese e lunghe, bellissime spiagge. E’ proprio in questa zona che si trovano alcuni tra i migliori Hotels e Villaggi turistici del Paese. Sempre qui nella cittadina di Santa Maria è possibile trovare buoni ristoranti, discoteca, bar moderni destinati per lo più ai turisti, internet points e negozietti vari. Non mancano intrattenimenti musicali in piazza la sera dove si può apprezzare qualche complessino locale che suona musica tipica come Morna e Coladera.
A Santa Maria ci si può imbattere in gelaterie e pizzerie italiane facilmente … infatti qui è insediata una comunità italiana piuttosto numerosa.
Campionati di Surf a livello internazionale sono ospitati in quest’isola ed esistono scuole per principianti e turisti che vogliono cimentarsi con surf, Wind-surf e sport acquatici in generale.
Sal non è grande e in una giornata potete tranquillamente farne il giro turistico affittando un’auto e contrattando una guida. In alternativa, per spostarvi potete utilizzare gli “aluguer” che sono taxi collettivi e con la modica cifra di 1,50 € vi portano dove volete.
La corsa in taxi invece, dall’aeroporto a Santa Maria costa sui 10 €.
L’altra cittadina, dove hanno sede tutti i vari uffici, il Comune e l’Aeroporto Amilcar Cabral, si chiama Espargos e non ha particolari attrattive.
Palmeira è il piccolo porto. Qui potete vedere l’arrivo delle navi e il via vai dei pescatori e fare il giro del paesino facendovi un’idea di come vive la gente del posto.
Altro posto da visitare è Pedra da Lume, sono le saline. Qui trovate oltre alle antiche strutture che servivano per il trasporto del sale, una moderna piccola SPA, dove vi potrete rilassare facendo il bagno nell’acqua salatissima che vi manterrà a galla dandovi una piacevole sensazione, per poi godere dei servizi di abili massaggiatrici.
Fate un salto nella zona desertica sperando di vedere i miraggi ed andate fino a Burracona, dove il mare entra negli anfratti della roccia lavica con altissime ed irruente onde, formando una piscina naturale.
A Sal non ci sono particolari pericoli, solo sarete magari assediati da ragazzini che vi vogliono vendere qualcosa; ma per questa cosa so che il Comune sta prendendo provvedimenti in modo che i turisti non siano infastiditi più di tanto.
Se uscite a piedi di sera, non portate con voi una grossa quantità di denaro, è meglio avere con se solo l’indispensabile per la serata e naturalmente non sfoggiare cose d’oro o orologi costosi. Questa è una precauzione comunque che va presa sempre quando si viaggia e Sal non fa eccezione 🙂
Come in ogni parte del mondo, ci sono zone malfamate … qui si tratta di piccole zone naturalmente, ma non avete bisogno di andarci, non c’è nulla di interessante ed è inutile correre rischi. Per il resto, potete girare liberamente per Santa Maria ed Espargos anche di sera. Troverete parecchio movimento, giovani che si assiepano davanti a discoteche e ritrovi, gente seduta nei bar, gente che semplicemente passeggia, ed anche se foste soli, non avrete difficoltà a trovare compagnia.
Dall’aeroporto A.Cabral. la compagnia TACV realizza parecchi voli interni giornalieri per le isole di Santiago, S:Vicente e Boavista, quattro voli settimanali per S:Nicolau e due voli settimanali per Fogo.
Questa è solo una descrizione a grandi linee dell’isola, ma se avete curiosità o volete approfondire l’argomento, parliamone! 🙂

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