Tag Archive: campagna di sensibilizzazione


Nell’ambito della lotta al randagismo, l’ultima importante iniziativa di SI MA BO che sull’isola di S.Vicente si dedica da anni all’arduo compito di sterilizzare e curare i cani randagi, cerca di darli in adozione e offre un ottimo servizio di veterinario anche ai proprietari di cani e gatti.
La Delegazione di Salute Pubblica di S.Vicente che da tempo appoggia le iniziative di SI MA BO, unitamente all’Associazione Kriol-ità, la cui Presidente Dr. Maria Silva ben conosce e da tempo sostiene l’operato di SI MA BO, si sono unite ed adoperate per aiutare a creare una Campagna di Sensibilizzazione, rivolta ai cittadini.
A Capo Verde purtroppo succede molto spesso che la gente decida di adottare un cane randagio, soprattutto se cucciolo, però quando il cane o il gatto crescono, vengono puntualmente abbandonati nuovamente in strada.
Ora, l’obbiettivo della Campagna è quello di consigliare i proprietari di animali domestici sul modo in cui vanno tenuti, sulle cure che è necessario dare loro, facendo in modo che le bestiole che si tengono in casa godano di buona salute e possano vivere a stretto contatto con i padroni ed i bambini in ogni casa.
La locandina illustrata che viene distribuita spiega come e cosa fare quando si ha un animale domestico e cerca di sensibilizzare la popolazione circa il problema del randagismo, che è una piaga per la salute pubblica e che grazie alle sterilizzazioni ed alle adozioni consapevoli può essere eliminata.
In Settembre, quando riapriranno le scuole, verranno anche distribuiti in ogni classe dei cartoncini illustrati in bianco e nero, che i bambini coloreranno, mentre, attirati da questa nuova e piacevole attività, inizieranno ad imparare le cose più importanti circa l’essere i padroncini di un cane o di un gatto. Vedranno come si mettono le gocce contro i parassiti esterni, come si prevengono i parassiti interni, come si porta fuori il cane con il guinzaglio sempre … tante cose che è importante che sappiano e che al momento ignorano.
Quindi, importante l’iniziativa che si inquadra, oltre che nell’ambito della Salute Pubblica, anche in quello dell’Educazione Civica, che sono due aspetti che è fondamentale che la popolazione di un Paese in via di sviluppo impari a conoscere ed applicare.
Grazie a SIMABO e a tutti coloro che hanno collaborato per rendere possibile questa cosa, grazie soprattutto a Silvia Punzo per il suo costante ed instancabile impegno nella lotta contro il randagismo a Capo Verde e auguri per la felice riuscita della Campagna.
Nel video annesso potete vedere Silvia Punzo in un’intervista rilasciata alla TV Nazionale, per il lancio della Campagna di Sensibilizzazione.

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In occasione della Festa del Padre, l’Istituto Nazionale di Statistica rende noto che a Capo Verde il 53% dei bambini vive senza la presenza del padre, mentre il 15% senza la presenza di entrambi i genitori.
Ed ecco che la Commissione per i Diritti Umani decide di lanciare una campagna di sensibilizzazione per radio, tv e libretti informativi.

La campagna verrà finanziata da Francia, Nazioni Unite e ambasciata Brasiliana. E anche qui il Governo non spenderà una lira …
La presidentessa della Commissione per i Diritti Umani, commenta che è un dato molto preoccupante in quanto il numero di figli senza padre è davvero elevatissima e dice che è ora di cercare di far ragionare questa gente.

L’intento sarà quello di cercare di far capire ai padri che i figli necessitano della loro presenza ma che anche un padre ha bisogno di stare insieme ai propri figli.

Bene, conosco una quantità di padri qui; alcuni hanno anche solo 20 anni, altri 30 o 40, ma tutti ti parlano con orgoglio dei numerosi figli che hanno messo al mondo. Parlando con queste persone uno capisce che quando va bene, vivono insieme ad uno dei tanti che hanno avuto, perché gli altri abitano con la mamma o anche solo con la nonna. In molti casi poi, non vivono proprio con nessuno, ma continuano a stare in casa dei propri genitori o vivono da soli magari su altre isole.

Questa gente semina figli dappertutto, non solo sull’isola natale ma anche su altre, dove magari si sono recati per brevi periodi di lavoro. Loro dicono di amare molto i figli, che riescono a vedere qualche volta, ma non si preoccupano minimamente di come stiano crescendo, di quello che gli staranno insegnando, sempre che ci sia qualcuno ad insegnargli qualcosa, di quello di cui veramente avrebbero bisogno … nulla.

In genere quando gli nasce un figlio, il padre ama portarlo in giro per farsi vedere con il nuovo nato in braccio e per mostrare quanto è bello e sano, poi lo riporta alla madre e sparisce.

Le madri che hanno figli dallo stesso uomo, a volte si conoscono, a volte no, fanno ognuna la loro vita e cercano disperatamente di avere un qualche aiuto finanziario dal padre, cercando di rintracciarlo ovunque sia … intanto però magari restano incinta di un altro che poi a sua volta farà lo stesso, se ne andrà e alla ragazza toccherà farsi carico anche del nuovo venuto. E così avanti, è una catena difficile da spezzare.

Riuscirà una campagna di sensibilizzazione a far cambiare qualcosa? Impossibile non augurarselo … difficile crederlo!

http://www.expressodasilhas.sapo.cv/sociedade/item/35538-ine-mais-de-50-por-cento-das-crian%C3%A7as-vivem-sem-a-presen%C3%A7a-paterna

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