Tag Archive: Capo Verde trasporti


Eccoci nel nuovo Anno. Naturalmente nulla è cambiato e anche a Capo Verde le cose restano immutate.
A marzo ci saranno le votazioni e quindi si sprecano le promesse, i discorsi rutilanti e i buoni propositi in tutti i campi.
Intanto, per quanto riguarda lo sport, la notizia è che la squadra della Nazionale di Calcio è rimasta senza allenatore. Perché?
Perché risulta che il Tecnico Rui Aguas (portoghese), non riceve lo stipendio da ormai 8 mesi e a fine anno ha annunciato le sue dimissioni. Ha lavorato con la nazionale 16 mesi, ed è stato pagato per la metà delle sue prestazioni. 🙂
E quindi riassumendo la situazione attuale del Paese, ci ritroviamo con: Compagnia Aerea in gravi difficoltà e conseguente servizio super scadente (per non dire vergognoso); collegamenti navali tra isola ed isola sempre più inaffidabili con navi che oggi ci sono e domani sono sparite; enormi problemi con luce ed acqua che lasciano interi quartieri senza servizio continuamente; sport allo sbando e senza risorse economiche; disoccupazione alle stelle; infrastrutture inesistenti o inefficienti; servizi comunali scadenti.
Però si stanno costruendo una quantità di grandi alberghi e strutture di lusso per turisti, nella maggior parte dei casi senza badare al rispetto per l’ambiente ed alla salvaguarda delle spiagge, ma si sa che queste operazioni serviranno ad arricchire più persone e quindi pare vada bene così. Intanto i vari Comuni non fanno altro che presentare nuovi progetti di abbellimento e se tutti andranno in porto avremo una vera e propria svolta nell’estetica e nella funzionalità. 🙂
Sperando che siate entrati nel nuovo anno con “il piede dritto” come dicono qui, vi mando i miei saluti dal mio piccolo angolo di paradiso 🙂

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Liberdadi pn La nave Libertadi è finalmente diventata una realtà.
Ieri il traghetto, dopo la cerimonia della benedizione da parte del Vescovo di Mindelo, ha preso servizio facendo il suo viaggio inaugurale tra Sao Vicente e S.Antao.
Questa nave dovrà portare un notevole miglioramento nei collegamenti tra le isole del Nord del Paese; è previsto che farà la tratta S.Vicente-S.Antao due volte al giorno impiegando circa mezz’ora per il viaggio al costo di 1.000 ECV per biglietto (9 €).
La tratta S.Vicente-S.Nicolau, verrà coperta due volte a settimana; non si parla ancora del costo e dei tempi.
E’ una splendida notizia per gli abitanti di S.Antao e S.Nicolau che verrebbero finalmente ad uscire dall’isolamento.
Se il traghetto rispetterà gli orari, da S.Nicolau sarà possibile andare a S.Vicente per esempio per visite specialistiche o comunque per qualunque necessità, senza doversi poi fermare una settimana o più a Mindelo, ma avendo l’occasione di tornare nel giro di tre giorni.
Sarà anche una grossa opportunità per i turisti, che in visita ad un’isola per brevi periodi, potranno avere occasione di spostarsi sull’altra. Cosa finora impossibile per chi aveva a disposizione solo una settimana di ferie.
Tutto questo sarà possibile naturalmente, se il servizio si rivelerà efficiente e questo dipenderà dalla gestione, ma anche dal traffico sia di persone che di merci, in quanto nel caso il movimento sia limitato, non credo che si giustificheranno due viaggi a settimana. La nave Libertadi ha capacità di imbarcare 212 persone e 30 vetture.
Un grande passo avanti comunque nei trasporti a Capo Verde, con i migliori auguri che tutto possa funzionare al meglio.

22 ore nella stiva!!!

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Sono parecchie le persone che arrivando dall’Italia, pensano di poter girare più isole in pochi giorni e, quando gli si dice che non è facile a causa della scarsa efficienza dei trasporti, stentano a crederci.
La storia che vi racconto oggi e che è apparsa sul giornale “A Semana” del 4 gennaio, servira’ forse a far capire il livello della gestione capoverdiana nei trasporti.

Prima di tutto dovete sapere che praticamente tutte le navi da carico, imbarcano anche passeggeri e fungono da traghetti, visto che di traghetti veri e propri, atti anche al trasporto passeggeri, al momento ne esiste solo uno.

La nave “Pentalina” e’ per l’appunto uno di questi cargo e si trovava nei giorni scorsi ancorata nel porto di Praia (isola di Santiago), effettuando le operazioni di carico.
20 Passeggeri che dovevano andare a Mindelo (isola di São Vicente), hanno comprato il biglietto dal costo di 34 Euro, per effettuare il viaggio e sono stati imbarcati.

Una volta imbarcati, non si puo’ scendere e si aspetta che la nave sia pronta per salpare. Sono sempre lunghi i tempi e a volte capita di aspettare anche qualche ora …. ma in questo caso e’ successo ancora di peggio.

I 20 passeggeri hanno dovuto restare nella stiva della nave per ben 22 ore, senza che gli venisse fornita alcuna spiegazione e senza la possibilita’ di bere o mangiare qualcosa.

Pare forse strano che ai giorni nostri accadano di queste cose, ma qui succede e non e’ la prima volta.

In un primo momento sembrava che la nave fosse senza il combustibile necessario ad effettuare il viaggio e si stesse aspettando chissa’ cosa per fare il rifornimento, poi invece, e’ saltato fuori il vero motivo: Il comandante in seconda non si era presentato all’imbarco, senza dare notizie e spiegazioni.
Solo un’ora prima della partenza, questo tipo ha fatto sapere che si trovava ricoverato in ospedale a causa di una febbre … (postumi del capodanno?)

A questo punto l’agenzia CV Marittima che e’ la responsabile della nave, si e’ messa in movimento per cercare un sostituto. Naturalmente l’ottima gestione capoverdiana non prevede di avere sottomano sostituti da chiamare in caso di necessita’, quindi l’operazione e’ stata lunga e difficile. Non saranno certo tante le persone con quella qualifica e poi … quante di queste saranno state sobrie il giorno dopo i festeggiamenti di fine d’anno?

Ed ecco spiegato com’e’ che ben 20 persone si trovarono intrappolate in una stiva senza bere ne mangiare per ben 22 ore.
Pensate che qualcuno si responsabilizzera’ per il disguido? Pensate magari che gli venga rimborsata la spesa del biglietto?
Toglietevelo dalla testa!!! Sono cose che capitano, qui e’ normale; la gente barbotta un poco, poi quando finalmente la nave salpa, tutti ritrovano il sorriso e sono pronti a dimenticare l’accaduto.

Avete in mente di fare una vacanza di una settimana a Capo Verde? Scordatevi di vedere piu’di un’isola! Se di giorni ne avete 15, magari ce la farete a vederne un paio, ma credetemi, ci vuole tempo a disposizione per girare questo Paese!!!

http://asemana.sapo.cv/spip.php?article95358&ak=1

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