Tag Archive: Isola di Fogo


Progetto Aloe Vera a Fogo

Un consorzio con sede in Dubai, i cui membri sono provenienti da Austria, Germania, Italia e Emirati Arabi, dopo aver fatto vari sopralluoghi sull’isola di Fogo, ha deciso che impianterà qui un’impresa che sarà composta da: un hotel a cinque stelle con capacità per 150 stanze, una spa, varie attività commerciali ed un impianto per la trasformazione e la produzione industriale di aloe vera.
Si parla per ora di un investimento di 53 milioni di euro per iniziare e si inizierà con l’Albergo per poi continuare con la “fabbrica”.
L’idea è quella di attrarre quel turista che ama curare del proprio aspetto e della propria salute, approfittando della Spa e avendo a disposizione servizi di alta qualità.
E’ l’ennesimo progetto naturalmente, però per una volta non si parla di fare scempi ambientali e, se andrà veramente in porto, potrà proporzionare lavoro, grazie soprattutto all’attività industriale per la lavorazione dell’aloe, che avrà necessità di mano d’opera.
Quest’opera potrebbe trasformare l’isola di Fogo, aspettiamo con trepidazione che il Presidente del Consiglio arrivi per la posa della prima pietra 🙂

http://viajar.sapo.cv/noticias/fogo-vai-receber-empreendimento-turistico-de-luxo

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Tortuga B&B

Anche a Fogo vi faccio una segnalazione, il B&B di Roberto, altro italiano che ha creato qui il suo spazio. La sua è una deliziosa pensione dove potrete rilassarvi e godere della splendida accoglienza, insieme ai cibi caserecci e saporiti, a partire dal pane cotto nel forno a legna ed alle verdure freschissime provenienti dalla sua serra.
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Buona Vacanza a Fogo!!!! 🙂

Ospedale senza acqua

Il mio ottimo “corrispondente” da Fogo, mi ha segnalato una notizia che reputo interessante, ma prima di parlarne, devo farvi un minimo di “storia” dell’Ospedale in questione:

A São Felipe, sull’isola di Fogo, c’è l’Ospedale Regionale San Francesco di Assisi, che è in grado di offrire vari servizi ospedalieri, tra cui anche la camera operatoria, agli abitanti di Fogo e Brava.

E’ stato gestito parecchi anni dai Frati Cappuccini, non aveva personale stipendiato, ma i frati si avvalevano solo dell’opera di medici volontari che venivano dall’estero e delle suore come personale infermieristico.
Per anni i Frati hanno incamerato le varie donazioni ed i vari aiuti provenienti da tutto il mondo per far si che l’ospedale potesse funzionare bene e dare un buon servizio.
Malgrado ciò, nessun capoverdiano ha mai avuto l’opportunità di lavorarvi, a meno che prestasse la sua opera gratuitamente, mentre il servizio dato era scadente in quanto non sempre c’era la disponibilità di medici.

Intanto arrivò il momento in cui l’ospedale aveva bisogno di alcuni interventi di manutenzione, mentre le donazioni pare fossero diminuite … (chissà perché?)
A questo punto i Frati hanno deciso di tenere per loro solo una parte del complesso, quella delle due case accoglienza, piscina e auditorium che si trovano in buone condizioni e sono funzionanti, per cedere invece allo Stato la parte dell’ospedale che non rende nulla e anzi, ha dei costi.

Un anno fa quindi, l’Ospedale passò ad essere statale.

Poster

Ora, l’ospedale impiega personale medico ed infermieristico capoverdiano, anche se continua ad avvalersi di medici stranieri volontari quando possibile.
Questo sarebbe un passo avanti, lavoro per capoverdiani …. ma ahimè, da mesi ormai il personale non viene pagato!!! Già, ci troviamo ancora una volta di fronte all’ottima capacità gestionale di questo bel Paese, che unitamente alla solita mancanza di fondi riesce sempre a fare disastri!!
Fin qui la “storia” di questo complesso sanitario.

Ma la notizia che mi è stata segnalata, non riguarda questo, riguarda la mancanza di acqua.

Dal 19 di giugno scorso, più di un mese fa, l’Impresa Aguabrava, responsabile dell’erogazione dell’acqua sull’isola, ha interrotto il servizio, avendo l’Ospedale accumulato un debito di circa 14500 € nei suoi riguardi!!
Quindi, oltre a non pagare i dipendenti … non pagavano l’acqua.
Succede però, che a fine giugno è stata pagata una parte del debito, più della metà, ma malgrado ciò l’acquedotto non ha rimesso in funzione il servizio, pretendendo il saldo totale prima di ridare l’acqua.

Possiamo immaginarci cosa può essere un ospedale senz’acqua? Disastro totale!!!

Io non sono ferrata in materia e quindi non posso parlare, ma non è che trattandosi di un ospedale, l’acqua sarebbero obbligati a darla comunque? Se così fosse, l’Acquedotto andrebbe denunciato? Oppure hanno ragione loro e possono sospendere il servizio, così come se fosse un privato?
Sarei curiosa di saperne di più, chissà se qualcuno mi può illuminare?

http://caboverdedirecto.com/index.php?option=com_content&view=article&id=3172%3Asao-filipe-hospital-sao-francisco-de-assis-sem-agua-ha-mais-de-um-mes&catid=41&Itemid=380

Vivere a Fogo

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Fogo, con il suo imponente vulcano (quasi 3000 mt), è una meta sicuramente interessante per chi ama il trekking. Conquistare il Pico de Fogo non è poi così semplice, infatti si consiglia di farlo in compagnia di una guida locale. L’altra cosa particolare di quest’isola è la zona di Chà das Caldeiras, dove si può rimanere stupiti allo scoprire i minuscoli villaggi costruiti direttamente nel vecchio cratere ed anche assaggiare il vino qui prodotto.
Quest’isola, come Sao Nicolau, non è ancora stata invasa dal turismo e forse non lo sarà mai, sicuramente non dal turismo di massa, perché non essendo dotata di spiagge bianche e sterminate come BoaVista e Sal, non attirerà villaggi turistici, ma sarà più adatta per un turismo di nicchia.
Per questi motivi appunto, qui troviamo ancora la vera Capo Verde e quindi può essere d’interesse per quei viaggiatori che amano scoprire oltre agli splendidi paesaggi, il vero volto di una popolazione.
L’amico Danilo, che segue il blog, mi ha gentilmente permesso di pubblicare alcune delle sue foto e quindi lo faccio, in modo che tutti possano vedere un’altra faccia di Capo Verde, forse meno patinata delle foto che si possono trovare in internet, ma sicuramente più autentica 🙂

Volontari aiutano nell'asilo infantile

Volontari aiutano nell’asilo infantile

L'albero di Natale è realizzato con bottiglie di plastica vuote!!

L’albero di Natale è realizzato con bottiglie di plastica vuote!!

sulla strada, davanti a casa si cucina il pranzo

sulla strada, davanti a casa si cucina il pranzo

Capodanno, si pranza in strada grazie alla generosità di volontari e frati

Capodanno, si pranza in strada grazie alla generosità di volontari e frati

la gente ha scoperto il bancomat ... ed ecco la fila per prelevare qualche soldino per Natale

la gente ha scoperto il bancomat … ed ecco la fila per prelevare qualche soldino per Natale

Festicciola in strada e coscette di pollo arrosto per tutti

Festicciola in strada e coscette di pollo arrosto per tutti

le donne anziane fumano la pipa

le donne anziane fumano la pipa

sorriso felice di chi non ha quasi nulla

sorriso felice di chi non ha quasi nulla

Pesante carico forse di panni da lavare ...

Pesante carico forse di panni da lavare …

giovane madre con la sua bambolina

giovane madre con la sua bambolina

la strada è proprio di tutti e se va bene per mangiare, va bene anche per dormire

la strada è proprio di tutti e se va bene per mangiare, va bene anche per dormire

Le foto mostrano la vita semplice di gente semplice, ma una cosa salta agli occhi: è tutta gente contenta, sono sorrisi felici!!!

Grazie Danilo per il tuo contributo 🙂

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