Tag Archive: ospedali a Capo Verde


Fogo: Ospedale ampliato pronto!

Sull’isola di Fogo esiste l’Ospedale Regionale di San Francesco. Una struttura prima gestita dai Frati Cappuccini che si avvalevano dell’opera di medici volontari stranieri. La struttura era ben attrezzata, completa di camera operatoria e di tutto il necessario per ben funzionare; era una struttura grande e costosa da mantenere, forse sovradimensionata per l’isola di Fogo.
Nel 2013 per vari motivi non ben chiari … venne donato allo Stato. Da quel momento, diversi strumenti di diagnostica e terapia vennero portati via e mandati in altri ospedali già statali e quindi l’attività dell’ospedale si vide di molto compromessa, inoltre ai medici volontari, veniva proibito di fare qualsiasi prescrizione non figurando iscritti all’Ordine dei Medici di Capo Verde. (qui mi vien proprio da ridere se penso che le ricette le fa anche un qualunque infermiere … ma non le può fare un Direttore Sanitario italiano ad esempio).
E quindi, il governo di C.V. si è ritrovato un bell’ospedale piovuto dal cielo, lo ha svuotato di tutte le attrezzature importanti e poi ha pensato bene di ampliarlo …
Il nuovo ospedale ha una capacità maggiore di ben 5 volte rispetto a quella di prima! (meno male che era già sovradimensionato!) A giorni verranno installate tutte le attrezzature e gli strumenti diagnostici nuovi fiammanti in arrivo dall’Europa.
Com’è riuscito il governo a mettere in piedi questo nuovo mostro? Semplice, grazie ad un finanziamento austriaco.
L’Austria ha mandato 6 milioni di Euro per costruire le parti nuove, pagare i nuovi equipaggiamenti e formare personale tecnico, nonché per l’assistenza valida per due anni.
Chissà quando finirà il periodo di “assistenza” cosa vedremo? Chissà se ci sarà ancora qualcuno in grado di riparare o semplicemente far funzionare i delicati macchinari? Perché in caso contrario gli equipaggiamenti verrebbero abbandonati e finirebbero in disuso come capita sempre qui su tutte le isole. Speriamo non vada così …
Io non voglio commentare questa cosa ma mi limito a farvi sapere che malgrado la famosa “crisi”, i rubinetti non sono stati completamente chiusi e Capo Verde può ancora sempre contare sui famosi aiuti che arrivano da tutto il mondo.
Avevamo già parlato dell’Ospedale di S.Francesco, e chi fosse interessato può trovare l’articolo intitolato “Ospedale senz’acqua” qui sul blog, pubblicato in data 25/07/2013 e che suscitò varie discussioni …
In calce invece potete trovare una lettera del Dott. Piccirillo che prestò la sua opera a Fogo per parecchio tempo, nonché l’articolo sul giornale di questi giorni in cui si parla dell’imminente inaugurazione della nuova opera.

http://www.amses.it/index.php?option=com_content&view=article&id=299:lettera-del-dott-valerio-piccirillo

http://www.inforpress.publ.cv/index.php/PT/sociedade/121839-fogo-hospital-regional-fogo-brava-vai-ser-inaugurado-a-15-de-janeiro

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Sanità a São Nicolau

Il deputato Nelson Brito, fa sentire la sua voce a riguardo dei problemi della sanità sull’isola di Sao Nicolau.
Sao Nicolau conta con un ospedale nella città di Ribeira Brava e un posto di salute (chiamato anche questo pomposamente ospedale), a Tarrafal. Purtroppo però le attrezzature mancano e quelle che ci sono lasciano molto a desiderare.
C’è stato un periodo in cui a Ribeira Brava era possibile fare i raggi x, però ormai da lungo tempo l’apparecchiatura si è guastata, per cui chi necessita dei raggi deve andare su un’altra isola.
Anche il laboratorio di analisi, funziona solo ogni tanto, in questo momento ad esempio è in funzione ma si possono solo fare le analisi di base, in caso uno volesse l’analisi del colesterolo ad esempio, deve farla a Sao Vicente.
Ci sono poi medici specialisti, che periodicamente vengono da S.Vicente per le visite, ma questo servizio che a Mindelo costa 200 scudi, qui si paga ben 3000 scudi.
A Tarrafal c’era un medico residente che era disponibile anche per i piccoli centri limitrofi; ora è stato trasferito e si può contare solo sulla presenza tre volte a settimana di un medico che viene da Ribeira Brava, ma che ovviamente non abitando in zona non è disponibile negli orari notturni e durante i fine settimana. Chi avesse bisogno di un medico in quei momenti, non lo troverebbe e le eventuali urgenze non sono coperte.
In effetti ci vorrebbero 2 medici per Ribeira e 2 per Tarrafal fissi, per potersi turnare ed avere una copertura sanitaria decente giorno e notte.
La situazione è ben conosciuta dal governo in quanto nel mese di marzo di quest’anno è stata sull’isola la Ministra della sanità ed essendosi resa conto di come andavano le cose, ha promesso solennemente che avrebbe sistemato nel miglior modo possibile la questione. Sono passati ormai 9 mesi dall’intervento del ministro; niente è cambiato in meglio, mentre ora se ne è andato anche l’unico medico di Tarrafal …
Non ho parole per commentare.

http://jsn.com.cv/index.php/opiniao/2197-nelson-brito-os-problemas-da-saude-em-sao-nicolau

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