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liceu calabaceiraNel 2005, il Lussemburgo ha donato al Comune di Praia, impianti solari per l’importo di circa 500.000 euro. Gli impianti dovevano servire per dare energia a due scuole superiori e bastavano anche per altro.
Sono entrati in funzione ma, dopo un paio d’anni in seguito a qualche guasto, hanno cessato il loro servizio.

Ora, a ben sette anni di distanza e dopo vari tentativi da parte di tecnici capoverdiani di aggiustarli, gli impianti
rimangono inutilizzati e si trovano ormai in condizioni fatiscenti. Ci sono inoltre più di 100 batterie che stanno rilasciando liquidi da considerarsi pericolosi per l’ambiente.

In seguito ad un’analisi fatta recentemente, si è scoperto che gli impianti esistenti se funzionassero, potrebbero rifornire di energia non solo le due scuole ma anche altre e si dovrebbe avere addirittura un’eccedenza di energia che potrebbe essere passata alla rete nazionale di Elettra.

Il direttore di una delle due scuole, ha dichiarato che si pagano circa 120.000 ecv (1000 euro) mensili per l’energia e spesso, per via dei ben noti problemi della rete nazionale, la scuola rimane senza luce … Se i pannelli funzionassero si avrebbe quindi un bel risparmio e quei soldi potrebbero essere impiegati in altre cose di cui c’è necessità.

In questo periodo l’impresa nazionale Aquatec, si sta occupando del problema. Secondo quanto è emerso dalle loro indagini, risulta che tutto l’impianto aveva bisogno di manutenzione ordinaria che non è mai stata fatta, inclusa la pulizia dei pannelli stessi, che essendo esposti al vento, si ricoprono spesso di terra e sabbia e devono essere puliti spesso per poter funzionare.

Ora pare abbiano provveduto a togliere tutto, fare la manutenzione necessaria e dovranno reinstallare, intanto che aspettano l’arrivo di due contatori bidirezionali, dopo di che secondo Aquatec, l’impianto dovrebbe rientrare in funzione …
Staremo a vedere!!!

Intanto si può solo dire che per sette anni si sono buttati dalla finestra migliaia di euro per pagare energia, avendo sul tetto un capitale di impianto inutilizzato e che andava in totale rovina!!!

Questo è uno dei soliti problemi di CV; abbiamo già assistito a diverse cose di questo genere, come le ambulanze donate e poi lasciate marcire per strada dopo un guasto che non si è stati in grado di riparare; oppure le apparecchiature per ospedali lasciate anche quelle inutilizzate forse per non avere personale qualificato ad utilizzarle ….

Sarà perché tutte queste cose gli piovono dal cielo? Sarà perché non se le sudano che non gli danno importanza alcuna? E’ più facile mettere nel dimenticatoio ciò che non funziona più invece di ingegnarsi per ripararlo?

Forse è ora che questo Paese cominci a cercare di cavarsela da solo senza contare sugli innumerevoli aiuti dall’estero, forse trovandosi in questo frangente si darebbero una scrollata …. mah!!! sono situazioni difficili!!!

http://www.anacao.cv/online/index.php?option=com_content&view=article&id=4004:paineis-solares-ministerio-da-educacao-perde-sete-anos-de-energia-gratis&catid=87:destaque&Itemid=475

Esiste in Lussemburgo, un comune chiamato Fuellen, che è gemellato con Ribeira Brava che è la capitale dell’isola di S.Nicolau.
Il suddetto comune, insieme ad un’Organizzazione non Governativa, sempre lussemburghese, ha provveduto all’istallazione di un pannello solare nella zona di Carriçal, mandando in loco i suoi tecnici per effettuare il lavoro di installazione.
D’ora in avanti, qualche struttura pubblica, come la scuola, l’asilo, il centro sociale,ed anche un ambulatorio di questa zona, saranno serviti 24 ore al giorno, dall’energia pulita, erogata dal nuovo impianto.
Il progetto, non riguarda solo quest’opera, ma è in ballo da ben due anni e dovrebbe riguardare l’elettrificazione di tutta la zona di Carriçal; a questo scopo il Comune di Ribeira Brava ha già ottenuto un finanziamento di 50.000 € dal Fondo Mondiale per l’Ambiente. Questa cifra però rappresenta solo il 30% del valore totale del progetto ed è necessario trovare qualcuno disposto a farsi carico del restante 70% per poter eseguire l’intera elettrificazione della zona.

Il comune non ha certamente neanche un escudo da investire in quest’opera, e aspetterà che dall’Europa o dall’America o da chissà dove, arrivi qualcuno, lo Stato pare chiamarsi fuori da questa faccenda e intanto si spera che il fotovoltaico già installato funzioni sempre a dovere, perché nel caso ci fosse qualche problema … nessuno qui sarebbe in grado di metterci mano …

Non vorrei mai dover assistere tra qualche anno, alla scena dei panelli solari abbandonati ed inservibili, così come succede per le ambulanze avute in dono per le quali poi è stato impossibile avere i pezzi di ricambio, o per tante altre cose che si vedono qui ogni giorno.

Chissà se c’è qualche giovane che avendo avuto la possibilità di andare a studiare all’estero, si sta interessando di questo genere di cose? Esisterà qualcuno che dopo aver imparato qualcosa di energie pulite, poi voglia tornare in patria e lavorarci qui?

Io me lo auguro davvero 🙂

http://www.sndiario.com/index.php/en/noticias/comunidades/278-carrical-usb-centro-social-jardim-de-infancia-e-escola-com-energia-atraves-de-painel-solar

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