Tag Archive: raccolta rifiuti


Anni fa l’Unione Europea finanziò con 5 milioni di Euro, il progetto di una grande discarica regolamentare sull’isola di Santiago, che doveva entrare in funzione nel 2012.
Nei giorni scorsi un’emissaria dell’UE, è venuta in visita a Santiago per rendersi conto del perché la discarica non sia mai entrata in funzione visto che siamo ormai alla fine del 2014 …
Secondo i responsabili capoverdiani dei lavori, c’è ancora molto da fare in quanto si tratterebbe di dover ancora comprare le attrezzature necessarie che devono essere reperite in Europa e anche di formare un team di gestione perché al momento non esiste in loco personale atto a svolgere questo lavoro. Inoltre bisognerà inventarsi il modo di far pagare una nuova tassa per la raccolta dei rifiuti alla cittadinanza.
L’assessore all’ambiente di Praia ribadisce che per mettere in funzione la discarica sono necessari capitali, personale specializzato e attrezzature che al momento non sono disponibili …
Sono passati circa 5 anni da quando il governo di Capo Verde ha incamerato i 5 milioni di euro. Fino ad oggi niente si è mosso e a quanto pare ci vorrà ancora molto tempo prima che il famoso progetto/discarica parta!
Chissà perché non mi stupisce affatto questa notizia, è praticamente la solita storia di tutti i vari progetti finanziati come sempre da altri Paesi, che partono con grandi strombazzamenti e poi finiscono in nulla.
Ma sicuramente arriverà qualche altra donazione prima o poi, quindi tutti tranquilli e andiamo avanti 🙂

http://anacao.cv/2014/11/17/comissao-europeia-aborrecida-com-atraso-aterro-sanitario-de-santiago/

http://www.expressodasilhas.sapo.cv/sociedade/item/43391-aterro-sanitario-a-transferencia-nao-e-a-unica-condicao-gilberto-silva

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100_1105Le migliorie da fare sono tante, ma dalle dichiarazioni di diversi sindaci, risulta che la priorità sarà data alle reti fognarie e alle discariche.

L’articolo del giornale parla di Praia, ma su tutte le isole si verificano gli stessi problemi: discariche non recintate e reti fognarie insufficienti.

Le discariche dovrebbero venire chiuse da recinti, in quanto si verifica un gran via vai di gente che ci razzola in cerca di cose da portarsi via, per se ed anche a volte per venderle. L’assessore di Praia mette comunque le mani avanti, dicendo che il costo di un recinto adatto è molto alto per l’Amministrazione e che se non interverrà il Governo o qualche aiuto, sarà difficile realizzarlo.
Lui prevede anche una campagna di sensibilizzazione per insegnare alla gente (sono tanti), ad abbandonare l’abitudine a sopravvivere di quello che la discarica offre.

Secondo me, potranno anche spendere soldi per la campagna di sensibilizzazione … ma la gente che è senza lavoro e non riesce più a sfamarsi dato anche l’aumento dei prezzi in generale, difficilmente riuscirà a star lontano dalle discariche …
Potrebbero invece cercare di insegnargli che l’immondizia non si butta nei greti dei torrenti asciutti per esempio. Si possono vedere montagne di immondizia in parecchi punti, ben lontani dalle discariche e ho personalmente visto persone portare la spazzatura al fiume invece di portarla nei cassonetti.

La raccolta rifiuti viene effettuata con camion attrezzati e si possono vedere gli operatori ecologici con tanto di mascherina, svuotare i cassonetti, ma se si va a vedere più da vicino ci si accorge che i cassonetti non ci sono in tutte le zone ed i camion non passano in tutte le strade. Ed ecco che per tanti, risulta più comodo, magari più vicino portare la spazzatura al rio piuttosto che raggiungere il punto di raccolta che per loro è lontano …

Nel suo discorso l’Assessore per l’ambiente di Praia, parla anche per l’appunto, di migliorare il sistema di raccolta e probabilmente si riferisce proprio alle mancanze di cui ho parlato, ma c’è sempre il solito problema dei soldi! Più camion? Più cassonetti? Più operatori? Si, ma chi li compra? chi li paga?

Riguardo alla rete fognaria, dice che tutte le case dovranno poterne usufruire e che per il momento i lavori di risanamento sono concentrati nella zona del Plateu (il centro di Praia) ma proseguiranno per altre zone.
Auguriamocelo, perché qui fanno sempre in questo modo: cercano di fare qualcosa nella piazza principale e nelle zone centrali perché sono quelle più visibili, lasciando poi nel dimenticatoio le zone dove la gente abita.

Lo so che non è facile per un’Amministrazione Comunale lottare con la mancanza di soldi e dover affrontare mille problemi, ma so anche che a questa gente piace moltissimo fare discorsi e dichiarazioni e promesse. Sono innumerevoli i progetti che presentano praticamente ogni giorno, ma se ci si prende la briga di andare a controllare dopo un po di tempo, quasi sempre si scopre che nulla è stato fatto, mentre sono comunque stati spesi soldi in campagne pubblicitarie e altre idiozie del genere.

Alla prossima 🙂

http://noticiasdonorte.publ.cv/19714/extensao-da-rede-de-esgotos-e-prioridade/

Riciclaggio a Capo Verde

garrafas

Nel 2006, nacque un progetto per l’acquisizione di macchinari atti a distruggere il vetro e la conseguente creazione di micro-imprese municipali che avrebbero pensato alla gestione di quei macchinari e si sarebbe dato l’avvio ad una sorta di raccolta e riciclaggio dei rifiuti.
Il Portogallo provvide a comprare e spedire a Capo Verde 20 macchine distruggi-vetro. Capo Verde non doveva far altro che metterle in funzione e non gli era costato nulla grazie ai soliti aiuti esterni ….
Ora, sono passati 7 anni; risulta che le macchine sono state consegnate ai vari municipi, ma sono ancora negli imballaggi, intatte, mai toccate!!
Sappiamo l’impatto che il vetro ha nell’ambiente, sarebbe stata una mossa valida iniziare questo tipo di smaltimento, ma pare che i vari Municipi non siano mai riusciti a trovare il modo di finanziare neanche una micro-impresa che si occupasse di questo.
Naturalmente se dovevano scegliere tra fare il festival musicale, oppure impiantare un’area di riciclaggio … non ho dubbi: avranno fatto 100 festivals!!! 🙂
In questi giorni è capitato che qualcuno al governo si è svegliato con l’idea di riprendere in mano il progetto riciclaggio e anzi … vogliono anche fare un recupero della carta!! Pare che siano misteriosamente comparse delle macchine per riciclare la carta (chissà chi ce le avrà regalate?), e vogliono metterle nelle scuole secondarie, dove verranno anche tenuti dei corsi di formazione per insegnare ad usarle.
Vogliamo crederci? O vogliamo farci una risata? A voi la scelta 🙂

http://www.anacao.cv/online/index.php?option=com_content&view=article&id=276:maquinas-de-triturar-vidro-nunca-sairam-do-plastico&catid=87:destaque&Itemid=475

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