Tag Archive: Residenza a Capo Verde


Riporto qui il post di Suma35 che è stato inviato come commento ad un articolo che con le pensioni non c’entra, e approfitto rispondendo per rendere pubbliche le informazioni che richiede.

suma35@libero.it
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Ciao Luisa, non so se ti ricordi di me ma é lo stesso Volevo ringraziarti per le mail che mi mandi, le leggo sempre con piacere, nonostante i problemi di Capo Verde a te piace tanto. Ho letto il modulo con la documentazione da presentare per la richiesta del visto pensionati. É sempre lo stesso, ne ho avuto una copia dal consolato do Roma (credo) 10-15 anni fa. É una Via Crucis e una spesa esagerata. Ma qual é il modo per vivere a CV regolarmente senza visto pensionati? Affittando casa si ottiene la residenza? Dopo anni di residenza si acquisisce un diritto?. Se si versa la pensione in una banca viene tassato? Dalle informazioni internet di cui non mi fido ho trovato che il denaro proveniente dall’estero viene tassato del 10%. Potresti magari informare tutti gli interessati nel tuo sito. Un saluto con affetto.

RISPOSTA:

Ciao Suma, non mi ricordo purtroppo di te, sono tanti quelli che scrivono ed è difficile ricordarsi di tutti, ma non ha importanza, volentieri cerco di darti le risposte che serviranno sicuramente anche ad altri.
Prima di tutto ti ringrazio per seguirmi e per scrivere, ed è verissimo quel che dici: malgrado i problemi Capo Verde mi piace tanto 🙂 D’altra parte, dov’è che non ci sono problemi? E qui io ho trovato la mia serenità, un clima delizioso e tante cose bellissime, la mia vita è cambiata sicuramente in meglio e di questo devo solo ringraziare questo Paese che mi ha accolta.
Dunque, i documenti si, sono più o meno sempre gli stessi mi pare. Io l’ho fatto nove anni fa ma non mi pare sia stata una spesa così esagerata. Si sa che per qualunque documento in Italia bisogna sborsare per le solite tasse, bolli e qualunque altra diavoleria.
Chiedi “qual’è il modo per vivere regolarmente senza la residenza” … Allora, se vuoi essere in Regola, la residenza la dovrai chiedere naturalmente, come in Italia, lo stesso. C’è modo di vivere qui anche senza averla la residenza, ma in quel caso non sei in regola. Non è che ti succede niente, sono molto tolleranti e almeno per il momento non ci sono neppure controlli in merito, però se uno vuol essere “regolare” dovrà avere la residenza.
Puoi certamente ottenere la residenza abitando in affitto, basta che dimostri che hai un’entrata mensile che ti permette di mantenerti, ora non vorrei sbagliare ma se non ricordo male mi pare che siano richiesti 1200 Euro al mese. Riguardo a questa cifra, sarebbe bene informarsi presso l’Ambasciata perché non sono sicura che sia esatta.
“Dopo anni di residenza, si acquisisce un diritto?” – Veramente quando si vive in un paese estero stabilmente, avere la residenza è prima di tutto un obbligo, un dovere! A Capo Verde anzi, i diritti li hai da subito, pensa che ci sono qui stranieri con semplici visti turistici rinnovabili che aprono attività di vario genere … Quindi, fin troppo comodo direi, cosa che in Italia non si potrebbe mai fare. Avere la residenza vuol dire semplicemente essere un cittadino in regola sia nei confronti del Paese che ti ha accolto, sia nei confronti del tuo Paese d’origine. Ricorda che in Italia è Obbligatorio iscriversi all’AIRE e facendolo si risulterà nei registri della popolazione non più residente in Italia.
“Se si versa la pensione in una banca …” La tua pensione è la stessa identica cifra che riscuoti in Italia.
“Tassazione del denaro” – A me non risulta questa tassazione; se tu vai in banca e versi degli euro, ti vengono convertiti in escudo al tasso normale di cambio che è fisso. 1€ = 110 ECV.
Se dall’Italia fai un bonifico ad una banca capoverdiana, paghi il tasso relativo a quell’operazione bancaria e questo varia da banca a banca.

Spero di essere riuscita a chiarirti qualche dubbio e che possa essere utile anche ad altre persone.

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Sono veramente tante le persone che mi chiedono informazioni circa la domanda di residenza a Capo Verde.
Intanto posso accontentare i pensionati con l’elenco dei documenti necessari aggiornato al 2016 che mi è stato inoltrato dall’Ambasciata di Capo Verde in Italia.
Per chi non è in pensione e lavora o in proprio o come dipendente qui a Capo Verde, non ho ancora ricevuto dati aggiornati e quindi preferisco attendere che l’Ambasciata si renda disponibile, in modo da non fornirvi informazioni approssimative o errate. Sono mesi che aspetto 🙂 ma chissà che un giorno o l’altro non si verifichi anche questo piccolo miracolo 🙂
Dunque, se siete pensionati in Italia e decidete di trasferirvi a Capo Verde, ecco cosa dovete fare:

DOMANDA DI RESIDENZA PER PENSIONATI ITALIANI
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

1. FORMULARIO DEBITAMENTE COMPILATO
2. Dichiarazione della pensione rilasciata dall’Ente Competente nella quale risulta l’ammontare della pensione erogata mensilmente ovvero annualmente;
3. Certificazione riguardante la capacità di gestire la propria persona ed i beni (dal medico curante);
4. Estratto di Nascita con Generalità (artº.3º);
5. Certificato di Matrimonio (se coniugato (a);
6. Certificato Penale; a)
7. Certificato di Carichi Pendenti; a)
8. Autocertificazione riguardante la capacità di gestire la propria persona ed i beni; (b)
9. Autocertificazione compromettendosi di rispettare le leggi ed i costumi del paese; (b)
10. Autocertificazione riguardante la disponibilità di assumere a proprio carico le spese mediche a Capo Verde in caso di malattia; (b)
11. Fotocopia autenticata del passaporto;
12. Certificato medico (Sana e robusta costituzione);
13. Due (2) foto.

a) Le firme del Cancelliere sui certificati penali devono essere legalizzate presso la Procura della Repubblica competente.
(APOSTILA- Convenzione di Haye del 5 ottobre 1961)

b) Ogni autocertificazione verrà redatta presso l’Ambasciata

Spese – Tutti i documenti devono essere tradotti e legalizzati presso l’Ambasciata ( 24.60 EURO per ogni traduzione), le firme sulle autocertificazioni dovranno essere legalizzate (12 EURO per ogni legalizzazione firma);

• Oltre alle spese di legalizzazione e traduzione l’interessato dovra lasciare presso l’Ambasciata 50 EURO cash da inviare tramite BONIFICO BANCARIO all’Ufficio di Emigrazione e Frontiera a Praia, per la Pratica.

Qualora l’interessato pretendesse richiedere l’Autorizazzione anche per il suo coniuge questo dovrà presentare i DOCUMENTI INDICATI NEI NUMERI 1,3, 5, 6, 10,11, 12,13.

La domanda deve essere presentata presso l’Ambasciata di Capo Verde a Roma o nei Consolati Onorari di Capo Verde in Italia ( Torino, Napoli, Palermo, Verona)

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