Tag Archive: Turismo sessuale


Un’amica giornalista si sta occupando di un articolo sul turismo sessuale femminile. Lei mi ha recentemente chiesto se conosco qualche donna che l’abbia praticato qui a Capo Verde, che fosse disposta conservando l’anonimato, a farsi intervistare.
E’ un’impresa non da poco trovare chi sia disposta a raccontare le sue esperienze in questo campo!!!
Sono ormai parecchie le donne europee che approdano a Sal ed ora anche a Boa Vista, con l’intenzione di trovare un bel ragazzo locale con il quale passare le vacanze, tant’è vero che ci sono una marea di ragazzi che anche da altre isole si sono trasferiti a Sal, proprio nella speranza di rimorchiare una di queste signore.
A me è capitato più di una volta, tornando dall’Italia, di trovare sull’aereo piccoli gruppi di ragazze, dai cui discorsi ho dedotto che lo scopo della vacanza era per l’appunto quello di mettersi con un capoverdiano.
L’età di queste donne, va più o meno dai 30 ai 50 anni, ma c’è anche chi è più giovane.
Non avranno un compito difficile, perché potranno trovare i ragazzi disponibilissimi, già la mattina in spiaggia, oppure la sera nelle discoteche e in tutti i bar e locali vari. Loro le seguono, vedono che sono sole, si avvicinano e con fare molto cortese iniziano a intavolare una qualche specie di discorso … tutti parlano almeno un po’ di italiano; si offrono come accompagnatori per portarle a conoscere l’isola e il gioco è fatto.
Ed ecco che in giro per Santa Maria è possibile vedere queste improbabili coppie, lei magari un po avanti negli anni, leggermente sovrappeso e con la cellulite incipiente, abbracciata a una stanga di ragazzo dalla pelle color cannella, con tanto di tartaruga (d’obbligo), che sfoggia i Ray-ban nuovi che gli sono stati appena regalati 🙂
Ma si vedono anche coppie formate da ragazze bianche giovani e ragazzi capoverdiani. Queste più giovani in genere si innamorano alla follia e si possono vedere all’aeroporto quando devono ripartire, aggrappate al loro amore, piangendo come fontane, mentre lui si guarda in giro per controllare i nuovi arrivi ….
Esistono dei forum su Capo Verde, dove si possono leggere gli sfoghi di parecchie donne che avendo fatto questa esperienza ed essendo rimaste fortemente illuse, ora dall’Italia mandano soldi e cose varie al loro “innamorato”, mentre si chiedono se anche lui si starà struggendo di nostalgia. Chiedono il parere nel forum, e malgrado ricevano risposte a volte anche tremende, atte a fargli aprire gli occhi … continuano nella loro folle cecità 🙂
Ho conosciuto qualche ragazzo che è anche riuscito a farsi portare in Europa. Questo è lo scopo principale del loro “lavoro”; chiedono e normalmente ottengono i regali e i soldi inviati regolarmente, ma quello che loro vogliono alla fine, è riuscire ad andarsene di qui.
Un ragazzo di S.Nicolau, è riuscito recentemente a partire per l’Olanda, per riunirsi con la signora olandese che è venuta in vacanza e si è invaghita di lui. Qualcuno ce la fa, poi una volta che si trovano dove volevano, si guardano intorno ed è successo più di una volta che lascino chi li ha aiutati, per unirsi con gruppi di capoverdiani emigrati, dove trovano ragazzi e ragazze della loro età e del loro Paese.
Il problema delle donne è che si innamorano più facilmente credo rispetto agli uomini che praticano questo genere di turismo. Per la donna è difficile considerare l’avventura dei quindici giorni di vacanza proprio solo come un’avventura; qualcosa in loro resta, si aggrappano disperatamente a questi tipi e vogliono credere di aver trovato finalmente l’amore …. forse per questo, dati i numerosi fracassi, è difficile trovare chi voglia raccontarsi.
La mia opinione? Eccola: Posso anche arrivare a capire la donna di mezza età, che è rimasta sola e che si sente lusingata ricevendo le attenzioni di questi giovani bellocci. Quello che non capisco sono le ragazze. Giovani, sui 20-25 anni, che hanno studiato, che vivono in un ambiente vario e che offre ogni tipo di diversione …. come diavolo si possono accontentare della compagnia di un ragazzo che non avendo mai visto niente al di fuori della sua isola e non avendo studiato un granché, potrà offrire loro ben pochi stimoli. Certo c’è il lato sessuale e sicuramente in questo si sentiranno soddisfatte (anche perché essendo giovani non avranno tutta questa esperienza in fatto di uomini e di sesso ben fatto), ma innamorarsi????? Ma dico io, una volta fuori dalla camera da letto, che potranno mai compartire queste coppie? E anche le più mature …. ma dico, non era che l’uomo doveva essere interessante, colto, capace di coinvolgere la donna, di sorprenderla e di stare ore a chiacchierare con lei? Ma la tenerezza, il savoir faire?
Naturalmente questo è il mio punto di vista, non condanno queste donne, solo vorrei che riuscissero a non farsi coinvolgere sentimentalmente, dopo di che, se vogliono vivere la loro avventura .. perché no?

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Pare sia in forte ascesa la prostituzione maschile nell’isola si Sal. homem prost
Uno di questi ragazzi statuari che campano grazie alle turiste straniere in cerca di nuove sensazioni, si è lasciato intervistare ed ha raccontato che sono in parecchi che come lui, aspettano davanti ai bar o dentro le discoteche o i vari ritrovi di Sta Maria, le turiste che li invitano a passare una notte o anche tutta la settimana di vacanze con loro.
Questo “Paulo” dice di essere arrivato a prendere anche 100 euro per una notte e per loro è davvero tantissimo. Inoltre racconta che una coppia di italiani se lo voleva portare in Italia per farlo lavorare come ballerino di striptease ma non ha accettato perché un’altra coppia sempre di italiani lo ha sconsigliato e gli ha offerto di comprare un taxi e farlo lavorare per loro, rimanendo a Sal …
Lui alla fine, ha scelto di prostituirsi perché dice, è un lavoro meno faticoso e più piacevole. Non la considera prostituzione, lui semplicemente fa qualcosa per rendere felici le turiste 🙂
Il suo sogno? Trovare quella turista che lo farà andare in Italia, oppure riuscire ad avere un suo personale taxi.
Fino a qualche anno fa esisteva già questa cosa a Sal, ma era in forma diciamo così … ridotta, ora sono centinaia i ragazzi e le ragazze che “lavorano” in questo redditizio campo.
Alla fine, pare che gli italiani e le italiane si diano un gran da fare a Sal 🙂 che ormai non è più solo un cantiere a cielo aperto, ma si è trasformata in un vero e proprio bordello a cielo aperto!!!

A questo indirizzo l’articolo con l’intervista:
http://www.alfa.cv/anacao_online/index.php/destaque/3771-santa-maria-prostituicao-masculina-uma-forma-de-ganhar-a-vida

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