Tag Archive: vacanze a Capo Verde


Secondo uno studio dell’agenzia inglese Sunshine, che si occupa di turismo e viaggi, pare che Capo Verde rientri nelle 5 destinazioni turistiche “distruttici di matrimoni” 🙂

L’articolo mi ha fatto sorridere ma, è pur vero che ormai Capo Verde è riconosciuto come meta di turismo sessuale e quindi forse più adatto a turisti single.

Conosco tuttavia diverse coppie di stranieri ed italiani che vengono a CV e passano bellissime vacanze senza incorrere in rischio alcuno 🙂  In genere penso che il matrimonio che si distrugge in seguito ad una vacanza … era un matrimonio già in via di distruzione.

Quindi sappiatevi regolare, se venite col marito tenetevelo stretto e altrimenti, lasciatelo a casa e veniteci da sole 🙂 (vale anche per gli uomini ovviamente)

Se invece volete la vacanza romantica per eccellenza, i posti ideali (sempre secondo Sunshine), sono Italia, Cipro e Tenerife!!

Pronti a partire?

http://anacao.cv/2017/03/06/cabo-verde-no-top-5-dos-destinos-inimigos-casais-ferias/v

 

 

 

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Non conoscevo Boa Vista ed ho voluto prendermi un tempo su quest’isola per scoprirla.

La prima impressione è indubbiamente bellissima, grazie alle spiagge veramente fantastiche: Chilometri di distese di sabbia bianca ed un mare turchese e trasparente che mi ha ricordato certi luoghi dei Caraibi.

La cittadina di Sal Rei, abbastanza estesa, ricca di ogni sorta di attività commerciale, molto vivace, dove la gente brulica tutto il giorno per le strade, non si può definire brutta in quanto ha un suo incanto, però è stata una delusione vedere una moltitudine di palazzi che si è letteralmente mangiata la città vecchia.

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Sopravvive una zona limitata, un paio di stradine andando verso la zona del porto vecchio, dove ancora esistono le basse casette capoverdiane pitturate in colori pastello, con i balconi dalle ringhiere a colonnine ereditate dai portoghesi. Questo è il quartiere dove più mi piace girovagare, dove la vigilia di Natale ogni abitante ha messo in strada le rudimentali ma suggestive lanterne, fatte con i bottiglioni dell’acqua riempiti a metà di sabbia e con una candela dentro, in modo che tutta la strada risultava illuminata. Qui vivono i capoverdiani di Boa Vista, quelli che qui ci sono nati, dalla pelle color miele bruciato e i larghi sorrisi; loro stanno spesso sulle soglie delle case e scambiano volentieri due chiacchiere con chi li saluta e gli fa qualche domanda.

In origine, gli abitanti di Boa Vista erano molto pochi, e quando hanno iniziato ad arrivare gli stranieri portando i primi alberghi, tanti capoverdiani di Praia si sono trasferiti qui per trovare il lavoro. Ormai i grandi alberghi e villaggi turistici sono parecchi e infatti per le strade si vedono molte più persone immigrate qui, soprattutto dal Senegal, da Praia e da Fogo, e pochissimi di Boa Vista.

I Villaggi Turistici, sono lontani dalla città e quindi la notte non c’è il movimento che si può trovare a Sal; i ristoranti ed i vari locali sono frequentati per lo più da italiani e da quei turisti che scelgono l’appartamento in affitto, mentre chi scende negli alberghi, la sera rimane a cenare e ad approfittare dei divertimenti del famoso “tutto incluso”.

La presenza di Italiani è fortissima, girando per le strade senti parlare solo in italiano, anche i capoverdiani ti salutano in italiano e quasi direi che non gli piace affatto che gli si parli in Kriol.

Negozi di tutti i tipi, anche questi, per la maggior parte gestiti da italiani così come i ristoranti, caffè e locali vari.

Una cittadina molto italianizzata, dove si trova di tutto, dove si mangia benissimo e che poco di capoverdiano ha. Per scoprire i capoverdiani, bisogna andare nel quartiere delle “baracche”. Iniziamo col dire che ormai di baracche non ce ne sono quasi più. Piano piano le baracche si sono trasformate in casette costruite con i blocchi di cemento, sono tante, è un quartiere enorme e qui vive praticamente più della metà degli abitanti di Sal Rei.

Sono stata in visita con amici capoverdiani ed ho passato con loro una splendida domenica fatta di chiacchiere, bevute di birra, spiedini grigliati, musica ed allegria.

Queste persone giurano di essersi comperate il terreno per costruirsi la casa, ma io so che non è proprio così 🙂 Le loro case sono in gran parte abusive, costruite su terreni comunali, ma il Comune non riesce più a mandarli via, perché ha aspettato troppo ed ora sono tantissimi, dove li metterebbero? Mi è stato spiegato che quelli che ancora abitano baracche, verranno ospitati negli appartamenti di “Casa para Todos”. Si tratta di parecchi edifici costruiti dallo stato, con appartamenti destinati ai più disagiati dietro il pagamento di un affitto esiguo, che sono in fase di ultimazione e verranno consegnati pare quest’anno. Quindi le poche baracche rimaste verranno demolite (sempre che gli attuali abitanti siano in grado di pagare un affitto) ma, per quanto riguarda l’intero quartiere, che dispone di tantissimi negozi, bar e persino una chiesa e una scuola, ormai penso proprio che andrà avanti così.

L’esistenza del Bairro di Boa Esperança (così si chiama il quartiere), dà parecchio fastidio a tanti italiani con cui ho parlato e molti tra di loro dicono sia molto pericoloso e non ci si sono mai avventurati 🙂

Sicuramente ci sono dei delinquenti che vi abitano, gli stessi capoverdiani me ne hanno parlato, ci sono anche parecchi immigrati dall’Africa continentale e tra questi ci sarà senz’altro chi per sbarcare il lunario rubacchia in giro. Ho visto però dei senegalesi con la loro bottega, altri che fanno i sarti, insomma si vede un po’ di tutto nel quartiere, ma non credo sia poi così impraticabile come dicono.

La luce elettrica gli viene proporzionata solo fino alla mezzanotte e certamente di notte non sarà consigliabile aggirarsi per quelle viuzze, dove la povertà è tangibile, le casette hanno davvero solo il minimo indispensabile, il bagno è spesso solo un secchio, l’acqua la comperano alle cisterne, i pavimenti sono già un lusso e non tutti li hanno, però l’ospitalità e l’allegria di questa gente è qualcosa di grande.

Quasi tutte le donne che di giorno vendono verdura e frutta per strada o al mercato, e gli uomini che lavorano in giro in diversi settori, compreso il turismo e i taxi, abitano qui. Mi hanno raccontato che tra di loro molti sono venuti per lavorare nei resort e nei villaggi turistici, infatti ci lavorano, ma i datori di lavoro non hanno messo a disposizione delle abitazioni per loro e inoltre i contratti di lavoro non superano mai i sei mesi. Qualcuno mi ha detto: “i nostri guadagni sono ben poca cosa, ci danno al massimo 200 euro al mese, con quella cifra non siamo in grado di pagare un affitto e poi, gli italiani si sono presi Sal Rei ed hanno fatto tutti quei palazzi con appartamenti dai prezzi altissimi .. dove potevamo vivere noi? È stato quasi un obbligo costruirci una baracca!”

Ora non ci si spiega come questa gente tanto povera sia riuscita negli anni a costruirsi la casa, perché anche se di case semplici si tratta, sempre ci sono voluti i materiali, gli impianti, che so io, tutte cose che costano parecchio ma … non indaghiamo, diciamo che in qualche modo si sono arrangiati 🙂 Tra le altre cose credo che quella zona non fosse neppure adatta alla costruzione, in quanto il terreno risulta molto umido e quando piove si allaga completamente; anticamente pare fosse una salina e questo si verifica non solo nella zona delle baracche ma in diversi punti delle zone costiere di Boa Vista.

La delinquenza comunque non è un’esclusiva delle “baracche” infatti devo dire che girare per Sal Rei come turista, può essere pericoloso, nel senso che è meglio non portarsi tanti soldi, evitare di mettersi orologi e gioielli vari e non sbandierare cellulari e macchine fotografiche perché spesso capita di venire assaltati. Questo fenomeno non è solo di Sal Rei, è quello che succede in tutto il mondo … dove arriva il progresso, arriva anche la delinquenza e questo è un fatto appurato.

L’isola di Boa Vista resta comunque un posto incantevole da visitare, con il suo mare trasparente, le dune del suo deserto, la sabbia bianca e finissima che te la ritrovi anche in bocca quando tira vento, le zone verdi e i piccoli villaggi dell’entroterra, i chilometri di spiagge meravigliose, tutto questo ti rimane negli occhi e nel cuore per sempre credo.

Quello che vi ho raccontato, sono naturalmente le mie impressioni, le cose che io ho visto e che mi sono state dette restando a contatto con abitanti dell’isola di varie etnie; poi naturalmente io non conosco a fondo quest’isola, so che in poco più di un mese non ci si può fare un’idea precisa e chi ci vive da anni avrà magari altre versioni, ma questa per quel che vale è la mia 🙂

 

Isola di Boa Vista

Ecco il paradiso per le vacanze, la bella Boa Vista vi aspetta con le sue splendide spiagge, il deserto, i tanti villaggi turistici e hotel super attrezzati, ma anche residence e appartamenti da affittare. Ideale per chi ama la spiaggia, il mare trasparente, le immersioni e il relax totale.
Scordatevi per un attimo il freddo del vostro febbraio e immergetevi in queste immagini che vi riscalderanno 🙂

Voli per Capo Verde

In questi giorni mi sono arrivate valanghe di richieste di aiuto per il viaggio a CV.
Per me è impossibile pubblicare delle tabelle voli e poi tenerle aggiornate visto i continui cambiamenti ed il blog non è che sia un’agenzia di viaggi, per cui ecco quello che posso dirvi:

Le compagnie “classiche” con cui normalmente si vola a CV sono la TAP Portugal e la Neos Air.

Con TAP si può partire da Milano, Roma, Bologna e facendo uno scalo a Lisbona c’è la possibilità di arrivare a Sal, Praia,Sao Vicente e Boa Vista. (46Kg bagaglio)

Con Neos si può partire da Milano, Bergamo,Verona,Bologna,Roma e si può arrivare a Sal,Boa Vista e Sao Vicente. (16 Kg bagaglio)

Se la vostra destinazione è un’isola di Barlavento dovete cercare un volo con destinazione Sal e da qui poi raggiungere le altre isole con voli interni della TACV.
Se invece andate su isole Sotavento, vi conviene arrivare a Praia o Boavista.

Oltre a queste due compagnie ne esistono altre che a seconda del paese di bandiera prevedono scali ad Amsterdam, Bruxelles,Casablanca ecc.

Se non vi volete rivolgere ad un’agenzia di viaggi, potete fare in internet una ricerca come “linee aeree per CV” oppure “voli per CV” e vedrete che ce ne sono in quantità.

Il problema del viaggio a Capo Verde è quasi sempre il volo interno, ossia, bisogna coordinare il volo internazionale con una coincidenza con il volo interno per raggiungere l’isola desiderata. I voli interni sono tutti gestiti dalla compagnia capoverdiana TACV https://flytacv.com/homepage/ Questo è il sito e potete trovarci anche i voli interni, ma chiamate sempre per conferma, perché sono nella maggior parte dei casi inaffidabili con gli orari e spesso si verificano cancellazioni dei voli.

Ci sono persone che vivono a Capo Verde e su richiesta, possono offrirvi il servizio di informazione dettagliata sui voli ed anche di prenotazione.

Se siete interessati potete rivolgervi a:

marsal@sapo.cv (Marco)

biggamemaio@gmail.com (Matia)

leonardo.crenna@facebook.com (Leonardo)

cvinfoservice@cvtelecom.cv (Silvia)

Spero che queste informazioni di base vi possano essere in qualche modo utili e vi auguro naturalmente Buon Viaggio e Buone Vacanze a Capo Verde!!

Mentre su altre isole spuntano in continuazione grandi alberghi e villaggi turistici, Sao Nicolau mantiene intatta la sua capoverdianità. Neanche un albergo, niente villaggi qui; solo piccole pensioni e appartamentini in affitto.
Si tratta di un’isola adatta ad un tipo di turismo per così dire “di nicchia”. S.Nicolau è per il viaggiatore esigente, quello che non si accontenta della solita vacanza al mare, ma vuole scoprire i luoghi, entrare in contatto con la gente, arrampicarsi per mulattiere impervie per godere di panorami mozzafiato e dedicarsi alla pesca sportiva.

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Il mare di quest’isola è particolarmente pescoso e si è quindi rivelato un vero paradiso per chi ama la pesca.
Da anni a Tarrafal esiste la possibilità di uscire a pesca con Marsal. Marco, un italiano che dotato di grande esperienza in questo campo, accompagna i turisti in emozionanti battute di pesca ed è sempre divertente vedere quei pescatori al rientro, sorridenti e felici per la loro impresa, carichi di ricciole e tonni a volte enormi!!
Recentemente si è aperta una nuova opportunità per gli appassionati di pesca sportiva, questa volta per chi ama pescare dalla spiaggia.

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Blue Wild Club è il nome del nuovo impianto sportivo, organizzato da un altro italiano: Mirco, che mette a disposizione del turista tutta l’attrezzatura per la pesca a Surf Casting e Spinning ed effettua anche uscite con i kayak ….
Non faccio in genere pubblicità a nessuno sul blog, ma mi sembra giusto segnalare che anche in un’isola come São Nicolau che è sempre giudicata “minore” si sta muovendo qualcosa nel campo turistico e per di più si tratta di un turismo che non intacca il tranquillo tran-tran degli abitanti e dà opportunità di divertimento ed inserimento con i locali. Non solo, apporta anche qualche guadagno ai capoverdiani, perché questi turisti soggiornano nelle pensioni gestite da loro e mangiano presso i ristorantini locali, disposti anche a cucinare lo stesso pesce che pescano!!!
Eccovi i link di queste due “imprese” per poterne sapere di più:

http://marsalcapoverde.altervista.org/

http://www.bluewildclub.com/index.php?option=com_content&view=featured&Itemid=101

SÃO NICOLAU – TARRAFAL

Il posto dove vivo 🙂

Pescare!!

A volte mi viene da sorridere per le varie informazioni che mi chiedono. Ma non rido per le richieste, rido perché ci sono argomenti sui quali davvero non sono ferrata 🙂

Uno di questi è la pesca! Santo cielo, cosa mai ne può sapere una tranquilla signora,di barche da pesca, pesci, tecniche particolari … chi mi parla di spinning, chi mi chiede per il vertical jigging …. nulla, io vi posso dire come cucinare una ricciola o un tonno, ma non vado oltre, dovete avere pazienza 🙂

Ma per non deludervi, vi indico chi può illuminarvi:
http://www.facebook.com/pages/Vacanze-e-pesca-a-Capoverde-Sao-Nicolau-Marsal/176032392438988?fref=ts

Lui è Marco ed è un esperto pescatore, porta in barca i turisti tutto l’anno e mi stressa costantemente con fotografie di enormi pesci che per me sono tutti uguali 🙂

Per qualunque cosa riguardi la pesca, chiedete a lui sulla pagina che vi ho indicato.

Grazie

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