Tag Archive: vacanze Capo Verde


Il festival musicale è un avvenimento che manda letteralmente in visibilio i capoverdiani. Quest’anno, per colpa della mancanza di fondi, sono stati cancellati diversi festivals tra cui quello di Sal e quello di S.Nicolau.


L’isola di Sao Vicente, che sembra essere un tantino meglio gestita dal suo Comune, non ha rinunciato alla sua manifestazione annuale più importante.

Il Festival che si tiene a Mindelo, sull’enorme spiaggia di Bahia das Gatas, ha richiamato sull’isola una quantità impressionante di gente proveniente dalle altre isole, nonché di emigranti che si trovavano qui in vacanza e di turisti.

Per tre giorni la città di Mindelo è stata animata di giorno e di notte da musica, balli e abbondanti libagioni e la manifestazione che ospitava cantanti e gruppi musicali sia nazionali che stranieri, è stata un grande successo.

Il festival è sicuramente uno spettacolo da non perdere se si viene qui in vacanza. Lo scenario della grande spiaggia di notte, le “barracas” che vendono cibo e bevande, i gruppi musicali decisamente “coloriti”, i generi che variano dalla musica tradizionale al hip hop …. ce n’è per tutti i gusti!!!! 🙂 Un’occasione per vedere come amano divertirsi i capoverdiani e perché no? divertirsi con loro!!

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Nuova Compagnia Aerea

Sembra si stia aprendo un spiraglio nel settore trasporti aerei:

CAPO VERDE – La compagnia aerea Binter, dall’11 settembre 2012, collegherà le Canarie a Capo Verde (Praia) e a Lisbona con due voli settimanali (martedì e venerdì).
I prezzi base dei biglietti saranno di circa 350 euro (andata e ritorno).
I biglietti sono già in vendita sul sito della compagnia aerea (https://www.bintercanarias.com/eng)

Questo fa ben sperare, in quanto finora Capo Verde era vincolata alla sola compagnia di bandiera, la TACV ed alla TAP Portugal, oltre che ai charter della Neos.

Se iniziano ad inserirsi più compagnie, si suppone che i prezzi dei voli dovrebbero iniziare a scendere, perché fino ad oggi, non essendoci concorrenza, il viaggio qui costa parecchio.

Turismo sessuale?

Non siamo ai livelli della Tailandia, ma in effetti Capo Verde è uno di quei Paesi dove esiste una sorta di turismo sessuale.
Uomini e donne che vengono sulle isole in cerca di giovani disponibili e naturalmente, con pochi soldi trovano quello che vogliono.
Ne ho incontrate anche sull’aereo più di una volta di donne italiane, super caricate all’idea di passarsi una vacanza, a caccia del ragazzo nero che le fa impazzire di gioia …
Quindi si, esiste questo fenomeno.
Naturalmente i ragazzi del posto hanno presto capito che potevano trarre dei profitti da questo tipo di turiste e quindi sono senz’altro disponibili. In loro difesa, posso dire che non sono ne troppo invadenti, ne maleducati. Capita di essere abbordate per strada, ma l’approccio è sempre piuttosto soft. Iniziano sempre con il chiedere di dove sei, te lo chiedono sempre in inglese, francese e italiano e sempre con le stesse tre frasi che sono le uniche che sanno :-); così cercano di intavolare un discorso e naturalmente per un’italiana che stava cercando proprio questo, il gioco è fatto.
Lui inizialmente si accontenta di accompagnarle a mangiare, o in discoteca, oppure si offre come guida per far visitare questo o quel posto, poi piano piano, se riesce a far girare un po la testa alla donna in questione, cercherà di farsi dare denaro raccontando le tristi condizioni della sua famiglia e il passo successivo sarà quello di cercare di farsi portare in Italia.
Ne ho viste tante ragazze e donne più mature, tutte italiane, che sono ripartite per l’Italia sconvolte da questo folgorante “amore” e con la ferma intenzione di fare di tutto per riuscire a farlo venire in Italia, mentre lui giura che sarà qui ad attenderla e intanto “se riesci, mandami qualche soldo”. 🙂
Basta andare in banca i primi giorni del mese per vederli tutti in coda a ritirare l’accredito che arriva dall’Italia, poi naturalmente qui hanno la loro ragazza (in genere più di una), e se ne fregano altamente dell’italiana che è solo un tramite per ricevere denaro e una speranza di poter espatriare.
Bisogna dire che noi donne sappiamo essere davvero patetiche in certi casi …. anche perché questi tipi non è che abbiano un grande fascino o che siano grandi amatori tipo “maschio latino”, assolutamente no. Ci sono certo bei ragazzi, ma assolutamente vuoti, privi di esperienza sul modo di trattare le donne, in più sono molto maschilisti e la donna non è molto di più di un oggetto per loro.

Gli uomini italiani invece? Ah quelli sono uno spettacolo della natura!!!!
Arrivano a frotte, in genere sono di età piuttosto avanzata e cercano l’amore con la A maiuscola!!!
I più giovani magari vengono per divertirsi e in cerca dell’avventura sessuale, ma questi dai 50 in su no, vogliono trovare la donna dei loro sogni (in genere sui 18-20 anni), che li ami alla follia e che comparta la loro vita, scordandosi della sua gioventù, delle sue origini, delle sue amicizie, a volte anche della sua lingua madre, perché loro non si sforzano tanto per imparare il portoghese!!!
Le ragazze del posto, al pari dei ragazzi, ci stanno eccome, per gli stessi motivi. Qualche regalino, qualche soldo, la speranza dell’Italia.
Poi trovano il rovescio della medaglia, perché questi vecchiotti sono gelosi, possessivi, non si accontentano della loro compagnia ogni tanto, pretendono che vivano con loro e si adattino al loro modo di fare, di divertirsi, di mangiare ecc ecc.
Queste ragazze barattano la loro felicità con un cellulare, con una vita un po’ più comoda … ma le vedi che non sono contente. Ne conosco molte e qualcuna a volte si racconta e a me vengono i brividi. Penso a quanto si è lottato per dare più dignità alla donna e mi fa rabbia vedere donne che si cacciano ancora in queste situazioni!!! Ma tant’è, la situazione è questa ed è facile approfittarsi di queste ragazze, così genuine, così sciocchine, senza nulla nella testa, che possiedono solo la bellezza (neanche straordinaria devo dire) quella della gioventù, e che cercano disperatamente lo straniero che le farà star bene, disposte a rinunciare a tutto il resto.
Ci sono isole a Capo Verde, dove ormai tutto è in mano agli italiani e anche le ragazze del posto fanno parte di questo “tutto”.

La festa di San Pedro

http://www.snnoticias.com/index.php?option=com_content&view=article&id=480:reportagem-festa-de-sao-pedro-em-ribeira-brava&catid=19:actualidade&Itemid=25

Dal video che trovate all’indirizzo qui sopra, potete farvi un’idea di una tipica festa tradizionale di São Nicolau.
Questa è la festa che si tiene tutti gli anni a fine giugno a Ribeira Brava. La gente arriva da ogni angolo dell’isola per non perdersi questi giorni di giochi, corse di cavalli, mangiate e bevute a non finire, tutto condito dalla musica tradizionale e dai balli che proseguono per tutta la nottata.
E’ una delle tante feste tipiche di quest’isola ancora molto legata alle sue antiche tradizioni ed è una garanzia di divertimento dal sapore ruspante anche per i turisti 🙂

E’ stata la prima isola ad essere colonizzata e divenne in seguito il centro di smistamento degli schiavi provenienti dall’Africa e deportati in America. Forse la più “Africana” dell’arcipelago di Capo Verde, nonché l’isola più grande.
Presenta un territorio molto variegato, dai rilievi montuosi alle profonde valli per arrivare a spiagge bianche e coste frastagliate.
Foto di Santiago
Questa foto di Santiago è offerta da TripAdvisor.
Capoluogo è la città di Praia, che è anche la capitale di Capo Verde, centro amministrativo e politico del Paese.
Praia è ormai una città discretamente grande, molto africana nei suoi colori e nei tratti della gente che la abita.
Da visitare il centro storico che si trova sull’altipiano, il Platò, dove si possono vedere i vari palazzi governativi, il museo, la chiesa, passando per belle strade e piazzette dove si può sostare nei vari caffè, per poi scendere verso i quartieri bassi e al mercato di Sucupira. E’ questo un vasto e coloratissimo mercato, che merita la pena vedere.
Le spiagge di Prainha e Quebra Canela, sono situate ai piedi del Platò, presso i migliori alberghi ed impianti turistici della città.
Anche da vedere, Cidadde Velha, che fu la prima capitale, poi spostata a Praia per via della posizione più strategica.
Ad una settantina di Km da Praia, il litorale di Tarrafal con la splendida spiaggia bianca. Andandoci, fermatevi a vedere Assomada, altra graziosa cittadina con il suo pittoresco mercato.
A Praia trovate tutti i servizi che una normale città grande offre, ci sono autobus di linea, taxi, ristoranti e bar, locali notturni in abbondanza.
C’è da fare comunque parecchia attenzione, perché non è un posticino tranquillo, esistono bande criminali e tutti i problemi che si possono incontrare nelle grandi città. Il consiglio è sempre lo stesso: diffidare di zone buie o malfamate, non andare in giro da soli ed ostentando soldi e gioielli.
L’aeroporto F. Mendes, collega Praia con l’Europa e l’Africa con parecchi voli e le varie isole dell’arcipelago con voli interni diretti o con scali intermedi.
Anche via mare è possibile trovare diversi collegamenti con le altre isole, sempre tenendo presente che gli orari sono molto flessibili ed è difficile fare prenotazioni.

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