Archive for aprile, 2020


Sono passati 39 giorni da quando si verificò il primo caso di Coronavirus a Capo Verde.
La situazione ad oggi è la seguente:
Resta in vigore la quarantena solo sulle isole di Santiago, Boa Vista e Sao Vicente che sono le uniche ad aver registrato casi. Le altre isole escono oggi dalla quarantena ma con restrizioni, più o meno come in Italia.
In totale Capo Verde ha registrato solo 106 casi: 53 sull’isola di Santiago, 52 a Boa Vista e 1 a Sao Vicente.
L’unico decesso è stato quello del turista inglese che diede l’avvio a tutto, mentre il primo paziente capoverdiano contagiato è stato dimesso ieri guarito.
Continuano anche sulle isole libere dalla quarantena gli obblighi delle mascherine (che però non si trovano), la distanza sociale, l’impedimento di frequentare le spiagge ecc. Restano per ora chiusi i confini, senza possibilità di spostamenti tra le varie isole.
E andiamo avanti vi aggiornerò.

Le notizie di oggi non sono buone.
Domenica scorsa sono state lasciate uscire dall’Hotel Riu Caramboa dove erano in quarantena 181 persone.
Questa gente era stufa dopo essere confinata nell’Hotel per 21 giorni ed ha fatto una manifestazione di protesta per poter uscire. In seguito a questo, non so chi ha preso la decisione di lasciarli uscire … Non era stato mai fatto alcun test essendo che non c’erano sintomi tra di loro, e quindi hanno deciso di prelevare il sangue a tutti per mandarlo a Praia dove sarebbero stati effettuati i test, ma intanto li hanno lasciati uscire dicendogli di continuare la quarantena in casa …
Che bella idea!!! Tutti o quasi in giro a spasso, contattando centinaia di altre persone e intanto arrivano i risultati dei test: 45 risultano positivi e non sono ancora stati fatti tutti.
Ora dicono di averli in osservazione (se sarà vero) e naturalmente dovranno cercare e testare tutti quelli che sono stati a contatto con loro in questi tre giorni.
Una bella stupidaggine che speriamo fortemente non costerà troppo cara. Quelli usciti dall’Hotel sono tutti giovani ed erano tutti asintomatici, bisogna sperare che non siano stati vicino a persone più anziane e quindi più a rischio e sarà comunque difficile trovare tutti, perché le abitudini dei capoverdiani ci portano a pensare che si siano ritrovati in gruppi, famiglie intere, amici a iosa con profusione di abbracci e baci; quindi difficilissimo districarsi.
Le infezioni in tutta Capo Verde salgono così di colpo a 56 casi alla data odierna.
Non è che ci dobbiamo poi stupire più di tanto, è risaputo che a Capo Verde c’è tantissimo orgoglio, parecchia presunzione ma pochissime competenze … Auguriamoci che vada tutto bene, non possiamo fare altro.

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