imageE’ approdata ieri a Mindelo la barca a vela “Salina”. Si tratta di una barca d’epoca in legno, con la quale due italiani hanno intrapreso un viaggio sulle orme di Antonio da Noli.
Era questi un navigatore italiano che nel 1460 superò le “Colonne d’Ercole” e precedendo di trent’anni Cristoforo Colombo, scoprì l’esistenza di Capo Verde.
Salina è partita da Taranto in settembre e seguendo la rotta dell’antico navigatore, ha toccato diversi porti dove si è fermata per permettere al suo ridotto equipaggio di tenere conferenze e partecipare ad incontri atti ad illustrare le grandi risorse del mare che fa da unione tra diversi territori e differenti identità. Non solo, questo viaggio si è rivelato anche un’interessante forma di promozione turistica.
A Capo Verde si svolgeranno ora diverse attività di formazione, che serviranno a insegnare la pianificazione e la gestione di attività di tipo turistico legate al mare. Verranno trattati temi legati alla pesca, all’escursionismo ed al turismo in genere. I giovani capoverdiani quindi avranno l’opportunità di imparare tramite lezioni teoriche e pratiche, come valorizzare al meglio il patrimonio naturale di Capo Verde.
La spedizione durerà in tutto circa otto mesi, quattro dei quali vedranno la Salina di stanza a Capo Verde dove il progetto conta con la piena collaborazione del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo di Capo Verde, nonché con quello del Ministro italiano Franceschini che ha definito questa iniziativa come un “progetto di eccellenza italiana”.
Benvenuti e buona permanenza a Capo Verde quindi, a Giovanni Semeraro e Andrea Zaccaria!

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