Un pescatore di 51 anni di S.Vicente, dopo aver trovato un grosso proiettile dell’epoca della seconda guerra mondiale, ha pensato bene di utilizzarlo come peso per ancorare le reti da pesca. Per questo motivo stava praticando delle scanalature nell’ordigno servendosi di un martello, in modo da passarci poi una corda per assicurarlo alla rete, quando il proiettile è esploso tra le sue mani provocandone ovviamente la morte.
Secondo il comandante dell’esercito, si trattava di un ordigno esplosivo in uso in determinate imbarcazioni militari durante la guerra.
Questo tipo di notizia mi lascia sempre doppiamente sconvolta perché, oltre al fatto di essere dispiaciuta per la morte del poveraccio che lascia quattro figli, mi chiedo: E’ possibile che nel 2016 ci sia ancora gente che non sa che un ordigno non esploso può essere pericolosissimo? Un uomo di 51 anni, non un ragazzino, possibile tanta ingenuità? Si tratta di ingenuità? Di scarsa intelligenza? Si può vivere così fuori dal mondo da non sapere queste cose?
Non è la prima volta che si ritrovano ordigni o candelotti di dinamite o vari residuati bellici, è successo anche a S.Nicolau tempo fa, quindi la prossima domanda è: Perché il governo, o l’esercito non hanno mai pensato di fare una campagna informativa mettendo in guardia le persone, avvisandole che nel caso di uno di questi ritrovamenti non devono toccare niente ma devono avvisare immediatamente la polizia o i militari?
Tutte domande che resteranno per sempre senza risposta naturalmente, andiamo avanti e pensiamo al Carnevale che è meglio e che è l’unica cosa che tanta gente di qui sembra avere in testa purtroppo …

http://www.oceanpress.info/cms/Pt/especial/sociedade/36867-sao-vicente-pescador-morre-vitima-de-arrebentamento-de-projetil-militar-em-salamansa

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