Nei giorni scorsi ho pubblicato un articolo intitolato “Teatrini Capoverdiani” ma in realtà l’accaduto, a parte i soliti modi ridicoli di attuare,nascondeva una faccenda della massima serietà: la sparizione di un’arma.
Ma partiamo dall’inizio:
La Direzione della scuola ha denunciato il poliziotto che ha fatto irruzione e dovrà quindi rispondere anche di questo.
Intanto l’arma è stata ritrovata. Un ragazzo ha telefonato alla Polizia avvisando di aver rinvenuto una pistola. E’ stata trovata nei pressi di un’abitazione dove pare esista traffico di droga, (la polizia ne è al corrente) …
Non si sa ancora se sia stata la ragazza incolpata dal poliziotto a rubargliela, oppure qualunque altra persona; resta il fatto che ultimamente a Tarrafal si sono riscontrate parecchie situazioni che implicano relazioni poco chiare tra agenti e delinquenza.
Tarrafal è sempre notoriamente stata una cittadina molto tranquilla e quei pochi ladruncoli erano ben conosciuti da tutti e praticamente innocui; ma da quando hanno iniziato a trasferire altrove i poliziotti di S.Nicolau e fatto venire al loro posto agenti da altre isole, le cose stanno cambiando. Da Sal per esempio, sono stati inviati qui poliziotti per ragioni disciplinari, ossia soggetti che dovevano scontare già qualche “malefatta” … A Sal esiste parecchia delinquenza e non è da escludere che qualche agente possa essere stato in combutta con alcuni malviventi.
Ed ecco che anche a Tarrafal spunta la droga, circola gente prima mai vista e dagli atteggiamenti poco raccomandabili.
La gente comune e il giornalista che sta seguendo la vicenda, trovano errato il modo di gestire il personale da parte della Dirigenza della Polizia, non è infatti mandando su altre isole personaggi simili che si risolve il problema. Anche il Sindaco di Tarrafal ha voluto avere un incontro con il Capo della Squadra della città, per sincerarsi che venga fatto il necessario per restituire la tranquillità ad una cittadina che è notoriamente uno dei posti più vivibili e scevri da malavita ed ha assicurato tutto l’appoggio possibile da parte del Comune.
L’articolo cui ho fatto riferimento e che è postato qui sotto, parla inoltre di altre “bravate” dei poliziotti e asserisce che negli ultimi due mesi,tutti i casi che hanno procurato allarme sociale, hanno sempre avuto come protagonisti dei poliziotti.
Mi dispiacerebbe davvero che anche questa piccola città venisse rovinata, non ne esistono più molti ormai al mondo di posti così per vivere … Speriamo che si decidano a dare un bel giro di vite nell’ambito della Polizia e riescano ad eliminare tutte queste mele marce.
Per intanto ringraziamo il cielo che la pistola non sia finita in mano a qualche ragazzetto o a qualche bambino, perché avrebbe potuto essere molto più grave la cosa.
E così, come in tutti gli altri campi, ci possiamo rendere conto che anche in quel che riguarda l’ordine pubblico, esiste a Capo Verde, la solita incapacità gestionale ed il solito menefreghismo.
Vedremo come proseguirà lo svolgimento delle indagini e come si concluderà il caso. Per il momento non sono state rese note misure disciplinari per il poliziotto in questione.

http://www.jsn.com.cv/index.php/sao-nicolau/2007-tarrafal-arma-de-servico-do-agente-que-invadiu-escola-secundaria-encontrada-junto-a-boca-de-trafico

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