Dopo l’articolo che riguardava la sanità a Sao Nicolau, ho ricevuto una marea di e-mail di gente in parte spaventata ed in parte scandalizzata per la situazione di Tarrafal.
Io a questo punto inviterei molti a riflettere un attimo, a cercare di capire che se vogliamo stare in Africa, non ci dobbiamo aspettare di essere in Europa.
La sanità è certamente importante e io sono la prima a denunciare sempre le varie pecche e mancanze che si verificano qui, ma ricordiamoci che Capo Verde è un Paese ancora in via di sviluppo. Arriverà anche qui il momento in cui anche la sanità funzionerà più o meno bene, ma è ancora presto.
Si viene qui anche perché la vita costa meno, qui si riesce a farsi una casa con molti meno soldi, qui si spende meno per vivere, qui c’è il clima perfetto, qui non si è obbligati a comperare abiti ad ogni cambio di stagione ma si può andare in giro in calzoncini e maglietta tutto l’anno,qui si pagano poche tasse, qui ci sono tanti pro e ci sono anche i contro.
Avete mai pensato che se tutti i servizi funzionassero perfettamente, la vita sarebbe molto più cara? In quel caso forse non avreste più tanta voglia di venire a viverci!
Io posso capire i giovani che sono nati con tutte le comodità e tutti gli agi possibili, ma non capisco gente della mia età e qualche anno meno, perché è impossibile che questa gente non si ricordi quando in Italia in tanti paesini c’era solo un medico condotto e non sempre poteva arrivare, l’ospedale più vicino era nella città grande e per raggiungerla non c’erano i mezzi comodi … eppure si viveva tranquillamente.
Mia nonna non ha mai visto un ospedale ed è vissuta benissimo fino a 88 anni e come lei tantissimi allora. Se si usciva dalle città, la situazione era così, io ricordo che in montagna in molti posti non c’era l’acqua potabile, le strade erano sterrate, d’inverno restavano isolati ….
Perché quindi tanto scandalo a pensare che su un’isoletta dell’Africa manchi un medico o ci siano problemi di acqua o di luce ecc ecc???
Io penso che se uno non riesce a dormire se non è sicuro che ci siano tutte le ambulanze attrezzate, l’elisoccorso pronto a partire, i medici a disposizione a qualunque ora del giorno e della notte, questa persona non deve proprio neanche pensarlo di venire in Africa. Ma perché l’Africa? Lasciate stare!!!
Io per prima consiglio sempre a chi ha patologie serie di non venire. Per esempio se uno soffre di cuore e deve fare continui monitoraggi o cure specifiche, è meglio che non venga a queste latitudini, ma per gli altri, quelli che godono di buona salute, che hanno solo qualche problemino dovuto all’età, mi sento di poter dire di venirci in tutta tranquillità.
Ricordatevi che qui non ci siamo solo noi italiani, qui i capoverdiani nascono, vivono e muoiono; qui fanno la loro vita normale e quando viene la loro ora … se ne vanno in modo naturale. Non saranno sottoposti ad interventi complicatissimi che potrebbero allungargli la vita di qualche mese o di qualche anno certo, però al tempo stesso si risparmiano di restare per mesi inchiodati ad un letto o a una sedia necessitando delle costanti cure ed attenzioni di tutta la famiglia. Se noi possiamo pensare che ci va bene così, allora possiamo vivere in Africa, se invece la pensiamo diversamente allora, è meglio restare in Italia.
Non tutti siamo uguali e non tutti la vediamo nello stesso modo, quindi pensateci, la realtà dell’Africa è un tantino diversa dalla realtà europea e Capo Verde è comunque Africa e lo dimostra in tante cose anche se se la tira da paese europeo … Ecco perché io sul blog scrivo tante cose che rispecchiano la realtà, perché so che in internet di notizie e informazioni su Capo Verde ne potete trovare a migliaia, ma la maggior parte sono votate a dipingere un Paese paradisiaco adatto alle vacanze e basta. Ed è vero che è adatto alle vacanze, è vero che qui potete passare i vostri 15 giorni da sogno, ma quando si parla di viverci, secondo me è giusto conoscere tanti aspetti che stanno al di fuori dai volantini delle agenzie turistiche.

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